Chiesa di San Stanislao

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la chiesa situata in via delle Botteghe Oscure (rione Sant'Angelo), vedi Chiesa di Santo Stanislao dei Polacchi.
Chiesa di San Stanislao
Don Bosco - S. Stanislao 02.JPG
Esterno
StatoItalia Italia
RegioneLazio
LocalitàRoma
Religionecattolica di rito romano
TitolareStanislao di Cracovia
Diocesi Roma
Consacrazione16 giugno 1991
ArchitettoErnesto Vichi
Inizio costruzione16 giugno 1991
CompletamentoXX secolo

La chiesa di San Stanislao è un luogo di culto cattolico di Roma, nel quartiere Don Bosco, in viale Rolando Vignali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Essa fu costruita nel XX secolo e consacrata il 16 giugno 1991 da papa Giovanni Paolo II in visita alla parrocchia.

La chiesa è sede parrocchiale, istituita dal cardinale vicario Ugo Poletti il 15 marzo 1982 con il decreto È a tutti noto.

La chiesa è stata officiata dal clero della diocesi di Patti dalla fondazione della parrocchia fino al 2006.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esternamente la chiesa si presenta come un basso edificio in cemento armato a vista, preceduto da un ampio portico ed affiancato da una torre campanaria, composta da due stele affiancate di cemento armato, al cui interno sono collocate tre piccole campane; e sormontata da una croce in ferro battuto con i bracci che si concludono con cerchi. All'interno una serie di travi dividono la volumetria in quattro parti scatolate. Nei pressi dell'entrata è posta una statua bronzea di San Pio da Pietrelcina. Sulla facciata dell'edificio si legge l'iscrizione dedicatoria: D.O.M. in h(onorem) S. Stanislai A.D. MCMXCI.

Il progetto fu realizzato dall'ufficio tecnico del Vaticano diretto dall'ingegnere Ernesto Vichi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Cerchiai, Quartiere XXIV. Don Bosco, in AA.VV, I quartieri di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2006

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]