Centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa
| Centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa | |
|---|---|
| Informazioni generali | |
| Stato | |
| Località | Kashiwazaki e Kariwa |
| Coordinate | 37°25′42″N 138°36′06″E |
| Situazione | operativa |
| Proprietario | Tepco |
| Gestore | Tepco |
| Anno di costruzione | 1980 – 1985 Unità 1 1985 – 1990 Unità 2 1989 – 1992 Unità 3 1990 – 1993 Unità 4 1985 – 1989 Unità 5 1992 – 1996 Unità 6 1993 – 1997 Unità 7 |
| Inizio produzione commerciale | 1985 Unità 1 1990 Unità 2 1993 Unità 3 1994 Unità 4 1990 Unità 5 1996 Unità 6 1997 Unità 7 |
| Reattori | |
| Tipo | BWR Unità 1-5 ABWR Unità 6 e 7 |
| Attivi | 7 (7965 MW) |
| Produzione elettrica | |
| Nel 2009 | 3653 GWh |
| Totale | 793 TWh |
| Sito internet | |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati aggiornati al 25 marzo 2010 | |
La centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa (柏崎刈羽原子力発電所?, Kashiwazaki-Kariwa genshiryoku-hatsudensho, Kashiwazaki-Kariwa NPP) è una moderna centrale nucleare (la prima al mondo con un reattore di III generazione) su un sito grande 4,2 chilometri quadrati collocato nelle città di Kashiwazaki e Kariwa della prefettura di Niigata in Giappone, sulle coste del Mar del Giappone (da dove prende l'acqua per il raffreddamento).
L'impianto, di proprietà della TEPCO, è la più grande stazione generatrice di energia elettrica da fonte nucleare del mondo.
Il terremoto Chūetsu
[modifica | modifica wikitesto]Nei suoi pressi è stato rilevato l'epicentro del più forte terremoto che abbia mai colpito un impianto nucleare: quello di Chūetsu del 16 luglio 2007 che ha avuto una magnitudo di 6,6.
Questo terremoto ha sollecitato l'impianto (che aveva quattro reattori su sette in funzione) oltre il carico base previsto nel progetto e pertanto si è provveduto subito dopo ad avviare un procedimento di arresto per ispezione che ha indicato la necessità di effettuare ulteriori prove e verifiche prima della ripresa delle attività.
Secondo le ispezioni della società che gestisce gli impianti e riportate dalla IAEA, le oscillazioni indotte dal sisma hanno determinato lo sversamento in mare di circa 1,2 m3 di acqua della piscina per il combustibile esausto del reattore numero 6, con un rilascio di radioattività di 60 kBq[1].
Inoltre l'impianto di ventilazione del reattore numero 7 ha rilasciato particolato di diversi radioisotopi (fra cui iodio-131, iodio-133, cobalto-60 e cromo-51) per tre giorni, per un totale stimato di 400 MBq di iodio e 2 MBq di altre sostanze[2].
Fonti ministeriali giapponesi hanno affermato che tali fughe corrisponderebbero a circa 10 milionesimi della dose ammessa in Giappone[3]. Non ci sono state conseguenze sanitarie e ambientali e l'evento è stato classificato al livello 0 della scala INES[4].
Dopo tre anni dal terremoto, ad agosto 2010, tre dei sette reattori risultavano riavviati (i reattori 1, 6 e 7) ed il numero 5 era in fase di riavvio[5], ma dopo soli pochi mesi, il disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi (2011) aveva portato alla chiusura di tutti gli impianti nucleari del paese.
Solo 15 anni dopo, il 21 gennaio 2026 è stata tentata per la prima volta la riattivazione di uno dei sette reattori della centrale, in particolare in n° 6 che appartiene alla moderna tipologia di III° generazione[6], ma è stato immediatamente rispento per gravi problemi alle barre di controllo, che peraltro erano stati riscontrati già nei giorni precedenti il riavvio.[7] Si è trattato del primo tentativo di riattivazione di un reattore gestito dalla società Tepco dopo l'incidente di Fukushima.[7]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Pari dunque a 50 Bq/litro, ossia meno radioattiva di una normale acqua minerale in commercio.
- ↑ 2nd Follow-Up IAEA Mission in Relation to the Findings and Lessons Learned from the 16 July 2007 Earthquake at Kashiwazaki-Kariwa NPP, 1-5 December 2008[collegamento interrotto]
- ↑ (EN) Megumi Yamanaka e Yuji Okada, Tokyo Electric Shares Drop to 9-Month Low After Quake (Update3), su Bloomberg, 19 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2011).
- ↑ TEPCO : Press Release | International Nuclear Event Scale (INES) on Incidents at the Kashiwazaki-Kariwa Nuclear Power Station after the Niigata-Chuetsu-Oki Earthquake, su tepco.co.jp.
- ↑ (EN) Kashiwazaki Kariwa 1 back in operation, su world-nuclear-news.org (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Il Giappone riattiva la centrale nucleare più grande del mondo, su Internazionale, 21 gennaio 2026. URL consultato il 22 gennaio 2026.
- 1 2 Reuters/AFP, Giappone, stop alla più grande centrale nucleare del mondo poche ore dopo il riavvio, 22 gennaio 2026. URL consultato il 23 gennaio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa
Wikinotizie contiene l'articolo In Giappone fermato un reattore nucleare riavviato da appena un giorno, a causa di problemi, 22 gennaio 2026
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) IAEA - Nuclear Power Reactors in the World, 2018 (PDF), su www-pub.iaea.org.
- (EN) Report IAEA sul terremoto, su iaea.org.
- (JA) Power plant on-line monitor, su tepco.co.jp.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 4460154923746763780000 · LCCN (EN) n2009054851 · NDL (EN, JA) 001265835 |
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