Centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi
L'impianto nel 2002
L'impianto nel 2002
Informazioni generali
StatoGiappone Giappone
LocalitàŌkuma
Coordinate37°25′17″N 141°01′57″E / 37.421389°N 141.0325°E37.421389; 141.0325Coordinate: 37°25′17″N 141°01′57″E / 37.421389°N 141.0325°E37.421389; 141.0325
Situazionechiusa
GestoreTokyo Electric Power Company
Anno di costruzione1967
Inizio produzione commerciale1971
Chiusura2011 Unità 1 (Meltdown)
2011 Unità 2 (Meltdown)
2011 Unità 3 (Meltdown)
2011 Unità 4 (danneggiato)
Reattori
FornitoreGeneral Electric
TipoBWR
Attivi2 (1827 MW)
Spenti4 (2719 MW)
In progettazione2 (2760 MW)
Produzione elettrica
Totale781,594 TWh
Ulteriori dettagli
CostruttoreKajima
Sito internet
Mappa di localizzazione
Dati aggiornati al 14 marzo 2011

La centrale nucleare Fukushima I (福島第一原子力発電所 Fukushima Dai-ichi genshiryoku hatsudensho), nota come Fukushima Dai-ichi ("Fukushima nº 1"), è una centrale elettronucleare, distrutta nel disastro di Fukushima Dai-ichi. L'impianto si trova nella cittadina del Giappone di Ōkuma, situata nel Distretto di Futaba della Prefettura di Fukushima.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Foto aerea della centrale (1975)

Fukushima I, costruita da General Electric alla fine degli anni sessanta, è una delle principali centrali nucleari giapponesi[1], classificata come la 15° centrale nucleare più grande del mondo estendendosi su un territorio di 3,5 km quadrati (860 acri)[2]. Tutti i sei reattori della centrale sono di tipo ad "acqua bollente" BWR. Il primo di essi, ed anche il più vecchio, ha cominciato l'erogazione commerciale di energia elettrica ufficialmente nel mese di marzo 1971. La data di spegnimento dello stesso era stata programmata per il mese di marzo 2011[3].

Nelle vicinanze, a 11,5 km, è situata la centrale Fukushima II (Fukushima Dai-ni), gestita anch'essa, come Fukushima I, dalla TEPCO, la più grande compagnia elettrica del Giappone.

Disastro del marzo 2011[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Disastro di Fukushima Dai-ichi.

Nel marzo del 2011, a causa del terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011, la centrale ha subito gravi danni, che hanno causato la messa fuori uso dei vari sistemi di raffreddamento e diverse esplosioni che hanno portato alla dispersione di grandi quantità di materiale radioattivo.

L'incidente è stato classificato al massimo grado di gravità della scala INES ed ha comportato l'evacuazione di un raggio di oltre 30 km.

I reattori[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio dei lavori di costruzione per le Unità 7 e 8 era pianificato entro Aprile 2012 e 2013, per essere pienamente operativo rispettivamente ad Ottobre 2016 e 2017. Il progetto fu formalmente annullato da TEPCO ad Aprile 2011, a seguito delle rimostranze delle autorità locali per il fatto che la costruzione delle due unità era ancora presente nella versione finale pubblicata a Marzo 2011, dopo il disastro. La società ha risposto che il cronoprogramma era stata redatto prima del terremoto[4].

Unità Potenza netta
(MW)
Modello
(Contenimento)
Inizio costruzione Allacciamento alla rete Produzione commerciale Dismissione
(prevista)
Fornitore del reattore Architetto Costruttore
1 439 MW BWR-3
(Mark I)
25 luglio 1967 17 novembre 1970 26 marzo 1971 19 Maggio 2011 General Electric Ebasco[5][6] Kajima[7]
2 760 MW BWR-4
(Mark I)
9 giugno 1969 24 dicembre 1973 18 luglio 1974 19 Maggio 2011 General Electric Ebasco Kajima
3 760 MW BWR-4
(Mark I)
28 dicembre 1970 26 ottobre 1974 27 marzo 1976 19 Maggio 2011 Toshiba Toshiba Kajima
4 760 MW BWR-4
(Mark I)
12 febbraio 1973 24 febbraio 1978 12 ottobre 1978 19 Maggio 2011 Hitachi Hitachi Kajima
5 760 MW BWR-4
(Mark I)
22 Maggio 1972 26 Agosto 1977 18 Aprile 1978 17 Dicembre 2013 Toshiba Toshiba Kajima
6 1067 MW BWR-5
(Mark II)
26 Ottobre 1973 9 Marzo 1979 24 Ottobre 1979 17 Dicembre 2013 General Electric Ebasco Kajima
7 1380 MW ABWR Attività cancellata ad Aprile 2011 Pianificata per il 10/2016
8 1380 MW ABWR Attività cancellata ad Aprile 2011 Pianificata entro il 10/2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Japan Nuclear World, Infographic /Nucleare giapponese, infografica | T YSM
  2. ^ TEPCO
  3. ^ FUKUSHIMA DAIICHI (Japan) Information - Nuclear Power Plants of the World Archiviato il 12 luglio 2013 in WebCite
  4. ^ (JP) Asahi. Tepco Withdrawal of Plans for New Construction at Fukushima Daiichi.
  5. ^ (EN) Nuclear Power Plan from Ebasco Chairman, su nytimes.com, 5 Marzo 1984. URL consultato il 15 Maggio 2018.
  6. ^ William Wallace III, Russell J. Christesen., Ebasco Services Incorporated: the saga of electric power: meeting the challenge of change, su google.com/libri, New York, Newcomen Society of the United States, 1986.
  7. ^ (EN) Sito di kajima, su kajima.co.jp. URL consultato il 15 Maggio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN262658156