Centrale idroelettrica Esterle

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Centrale idroelettrica Esterle
Adda fiume centrale elettrica.jpg
La Centrale idroelettrica Esterle, a Porto d'Adda
Localizzazione
Nazione Italia Italia
Località Cornate d'Adda - Mb
Informazioni generali
Tipo di centrale idroelettrica
Situazione operativa
Proprietario Comune di Milano
Gestore Edison
Anno di costruzione 1906-1914
Inizio produzione commerciale 1914
Macchinario idraulico
Configurazione 8 gruppi turbina-alternatore
Produttore delle turbine Riva Calzoni
Tipologia delle turbine Francis
Salto motore netto nominale 37 m
Portata 111,8 m³/s
Produzione elettrica
Potenza netta 31,5 MW
Generatori 7 alternatori Brown-Boveri.
Ulteriori dettagli
Pagina web
ProLoco di Cornate Adda
Dati aggiornati a: 2011


La centrale idroelettrica Esterle di Porto d'Adda, in Brianza, fu costruita tra il 1906 e il 1914, sull'Alzaia, cioè la riva destra, del fiume Adda, a valle della preesistente centrale idroelettrica Bertini anch'essa situata a Porto d'Adda, una frazione di Cornate d'Adda[1]. in provincia della Brianza .

Per l'epoca si trattava di un impianto di notevole importanza e capace di produrre 30.000 Kilowatt (il triplo di quanto produceva la centrale Bertini).

È stata dedicata alla memoria di Carlo Esterle, consigliere delegato della società Edison fino al 1918.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Sotto la direzione dell'ing. Mussato, le opere idrauliche prevedevano la costruzione di una diga di sbarramento a monte del ponte del vicino comune di Paderno d'Adda.
Le acque vennero convogliate tramite un canale derivatore lungo 4972 m, sino all'edificio di presa. segue un tratto in galleria sino al bacino di ammissione e, dopo un secondo tratto in galleria di 3365 m, sette condotte forzate portano l'acqua alle turbine.

Aspetti tecnici[modifica | modifica sorgente]

Turbina Francis: si nota dall'esterno,la chiocciola, il distributore (in verde) e la girante all'interno. Il flusso di liquido è rappresentato in azzurro. Giranti utilizzate nelle Centrali idroelettriche Bertini e Esterle di Cornate d'Adda
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Centrale idroelettrica.

Le turbine Francis, di produzione Ing. A. Riva & C., azionano altrettanti alternatori di produzione Brown-Boveri.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

La centrale Esterle fu particolarmente curata dal punto di vista architettonico, rappresentando un esempio significativo di archeologia industriale monumentale, che doveva essere rappresentativa per l'azienda.

La centrale Esterle è nota per la sua particolare bellezza: il fabbricato è costruito in stile eclettico lombardo, con ornamenti minuziosi, ripeturi ornamenti geometrici e floreali e imponenti vetrate goticheggianti.

Lo stile riprende motivi rinascimentali e la centrale, esternamente in mattoni rossi e decorata da colonnine, lampioni e grondaie in ferro battuto, viene completata da un giardino.

Particolari notevoli sono, come già sottolineato, i finestroni di ispirazione gotica e le decorazioni all'interno della sala macchine, abbellita anche da arredi in ferro battuto.

Attualmente all interno continuano a funzionare le macchine originarie.

All' occhio pare più una villa di delizia lombarda, che un apparato industriale. Notevole è lo sforzo d'integrazione del fabbricato al territorio circostante, compiuto nei primi anni del XX secolo, durante l'edificazione della centrale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.edison.it Storia delle centrali.