Centrale idroelettrica Esterle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Centrale idroelettrica Esterle
Adda fiume centrale elettrica.jpg
La Centrale idroelettrica Esterle, a Porto d'Adda
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Porto d'Adda di Cornate d'Adda (MB)
Coordinate 45°39′11″N 9°29′00″E / 45.653056°N 9.483333°E45.653056; 9.483333Coordinate: 45°39′11″N 9°29′00″E / 45.653056°N 9.483333°E45.653056; 9.483333
Mappa di localizzazione: Italia
Centrale idroelettrica Esterle
Informazioni generali
Tipo di centrale idroelettrica
Situazione operativa
Proprietario Comune di Milano
Gestore Edison
Anno di costruzione 1906-1914
Inizio produzione commerciale 1914
Macchinario idraulico
Configurazione 8 gruppi turbina-alternatore
Produttore delle turbine Riva Calzoni
Tipologia delle turbine Francis
Salto motore netto nominale 37 m
Portata 111,8 m³/s
Produzione elettrica
Potenza netta 31,5 MW
Generatori 7 alternatori Brown-Boveri.
Ulteriori dettagli
Sito internet
Dati aggiornati a: 2011

La centrale idroelettrica Esterle di Porto d'Adda, in Brianza, fu costruita tra il 1906 e il 1914, sull'Alzaia, cioè la riva destra, del fiume Adda, a valle della preesistente centrale idroelettrica Bertini anch'essa situata a Porto d'Adda, una frazione di Cornate d'Adda[1]. in provincia di Monza e della Brianza.

Per l'epoca si trattava di un impianto di notevole importanza e capace di produrre 30.000 Kilowatt (il triplo di quanto produceva la centrale Bertini).

È stata dedicata alla memoria di Carlo Esterle, consigliere delegato della società Edison fino al 1918.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sotto la direzione dell'ing. Mussato, le opere idrauliche prevedevano la costruzione di una diga di sbarramento a monte del ponte del vicino comune di Paderno d'Adda.
Le acque vennero convogliate tramite un canale derivatore lungo 4485 m: un primo tratto navigabile di 319 m porta all'edificio di presa, cui seguono un tratto in trincea, un tratto in galleria di 3395 m ed un ultimo tratto in trincea sino al bacino di ammissione, dal quale sette condotte forzate portano l'acqua alle turbine.[2]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Turbina Francis: si nota dall'esterno,la chiocciola, il distributore (in verde) e la girante all'interno. Il flusso di liquido è rappresentato in azzurro. Giranti utilizzate nelle Centrali idroelettriche Bertini e Esterle di Cornate d'Adda
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Centrale idroelettrica.

Le turbine Francis, di produzione Ing. A. Riva & C., azionano altrettanti alternatori di produzione Brown-Boveri.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La centrale Esterle fu particolarmente curata dal punto di vista architettonico, rappresentando un esempio significativo di archeologia industriale monumentale, che doveva essere rappresentativa per l'azienda.

La centrale Esterle è nota per la sua particolare bellezza: il fabbricato è costruito in stile eclettico lombardo, con ornamenti minuziosi, ripeturi ornamenti geometrici e floreali e imponenti vetrate goticheggianti.

Lo stile riprende motivi rinascimentali e la centrale, esternamente in mattoni rossi e decorata da colonnine, lampioni e grondaie in ferro battuto, viene completata da un giardino.

Particolari notevoli sono, come già sottolineato, i finestroni di ispirazione gotica e le decorazioni all'interno della sala macchine, abbellita anche da arredi in ferro battuto.

Attualmente all interno continuano a funzionare le macchine originarie.

All' occhio pare più una villa di delizia lombarda, che un apparato industriale. Notevole è lo sforzo d'integrazione del fabbricato al territorio circostante, compiuto nei primi anni del XX secolo, durante l'edificazione della centrale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.edison.it Storia delle centrali, edison.it.
  2. ^ La centrale "Carlo Esterle" di Cornate D'Adda, edison.it. URL consultato il 4 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]