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Cave Story

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Cave Story
videogioco
Cave Story.gif
Piattaforma Microsoft Windows, macOS, Linux, Playstation Portable, Xbox, Amiga, Nintendo 3DS, GP2X, GP2X WIZ
Data di pubblicazione 20 dicembre 2004
Genere Avventura dinamica, piattaforme
Tema Fantascienza
Sviluppo Studio Pixel, Nicalis
Pubblicazione Nicalis
Ideazione Daisuke Amaya
Modalità di gioco giocatore singolo
Periferiche di input tastiera, joystick
Distribuzione digitale WiiWare, Steam

Cave Story (洞窟物語 Dōkutsu Monogatari?) è un videogioco realizzato da Daisuke Amaya detto "Pixel" in cinque anni di lavoro[1]. Si tratta di una avventura dinamica/platform, ispirato per modalità di gioco ai celebri Metroid e Castlevania. È stato inizialmente pubblicato sotto licenza freeware per Microsoft Windows in lingua giapponese, in seguito tradotto e portato per macOS, Linux, Playstation Portable, Xbox, Amiga OS e GP2X; sono state inoltre realizzate versioni a pagamento per Wii (ottenibile attraverso il canale WiiWare), una versione "plus" (Cave Story+) scaricabile a pagamento da Steam per Mac OS, Windows e Linux, e un remake intitolato Cave Story 3D per Nintendo 3DS. Inoltre, fa parte dei 64 giochi indipendenti annunciati per Nintendo Switch[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco inizia con una trasmissione: in una stanza buia, davanti ad un computer e vicino ad un teletrasporto, un ragazzo coi capelli verdi, Kazuma, sta cercando di contattare una certa Sue. Egli dice che è riuscito a fuggire ma è rimasto bloccato in quella stanza. Il gameplay vero e proprio inizia ora: il protagonista, che impersoneremo, è un ragazzo con la carnagione pallida, capelli neri, occhi azzurri e un cappellino rosso, che si risveglia in una caverna sotterranea (Start Point) senza ricordare chi è ne come è arrivato lì. Proseguendo per la caverna entriamo in una stanza dove dorme Tetsuzou, un armaiolo eremita che lavorava da molto tempo alla Stella Polare, la prima pistola del gioco, della quale ci impadroniremo senza chiedere il permesso all' armiere. Appena presa la pistola il gioco ci fa vedere quello che accade nella stanza di Kazuma: egli avverte Sue, che si scopre essere sua sorella, che la stanno cercando e che lui si sente molto solo e ha un bisogno impellente di cibo. Grazie alla Stella Polare appena rubata potremo percorrere una via precedentemente impercorribile, che termina con una porta. La porta ci farà cadere in un villaggio di creature antropomorfe simili a conigli chiamati Mimiga, più precisamente nel bel mezzo di una discussione fra Toroko e King, il capo del villaggio. King infatti stava per convincere (con la forza) Toroko a darle la chiave della casa in cui risiede Sue, considerata da King un'estranea, affermando inoltre che se il "Dottore" sarebbe arrivato e non avesse trovato Sue avrebbe potuto prendere Toroko. A questo punto cadiamo letteralmente nel mezzo della discussione, stordendo King e permettendo così a Toroko di scappare. Dopo esserci chiariti con King che non siamo dei nemici, inizieremo ad esplorare il villaggio Mimiga: incontriamo Jack, il vicecapo e guardiano del cimitero, Mahin, un mangione, Sandaime, quella che si occupa della fattoria in cui vengono coltivati fiori gialli e bianchi ma non rossi, dato che sono mortali per i Mimiga e Kanpachi, il pescatore. Nel lago in cui sta pescando quest'ultimo troviamo un medaglione d'argento, e, sulla via del ritorno, sorprendiamo Toroko a spiarci. Seguendola nel magazzino ci terrà un'imboscata dove avrà la peggio, ma comunque ci riconoscerà come amici. Subito dopo la porta del magazzino verrà sfondata da Balrog, una specie di gigantesco tostapane alato e Misery, una streghetta. Quest'ultima rapisce Toroko credendo che sia Sue, e ci lascia da soli ad affrontare Balrog, che sconfiggeremo. King, informato del rapimento di Toroko, ci ordina di cercare Sue, che si trova nella casa di Arthur. Egli era l'eroe dei Mimiga, morto anni prima per mano di un orco, che scopriamo essere fratello di Toroko e molto amico di King, il quale, alla sua morte, gli aveva promesso di prendersi cura della sorella. Per entrare nella casa di Arthur serve una chiave, il problema è che l'unica chiave la possedeva Toroko, la quale è stata rapita. Jack, il vicecapo, ci informa che esiste un'altra chiave, e si trova nella tomba di Arthur. Recuperata la chiave nel cimitero del villaggio ci rechiamo alla casa dell'eroe, dove però non troviamo nessuno, ma solo delle scritte su un computer: "Se dovrò farlo, comunque, lo farò davvero...". Successivamente il computer ci chiede se vogliamo attivare un teletrasporto che conduce al "Corridoio delle uova": lo attiviamo e ci andiamo senza esitare un attimo. Percorrendo questo corridoio tappezzato di uova di drago del cielo ad un certo punto assistiamo ad una lite fra Sue e una specie di Mimiga mutato e impazzito, Igor, il quale ha la meglio e rapisce Sue. Proseguendo per il corridoio ci ritroveremo nella stanza di osservazione delle uova di drago, e, oltre a trovare il Lanciamissili, qui noteremo che le uova 6 e 1 hanno delle anomalie. Continuando il nostro cammino ci imbatteremo in un muro laser che fa da scudo all'area in cui Igor ha portato Sue. Ritornando sui nostri passi ed entrando nelle uova troveremo rispettivamente una ID Card da inserire in un particolare computer, che ci permetterà di abbassare lo scudo che ci separava da Igor. Dopo averlo battuto in una lotta furiosa entreremo nella stanza dell'uovo "00" e ci troveremo Sue, la quale, dopo essere rinvenuta ci dirà che ci troviamo su un'isola e che il drago dell'uovo 00 sarà il "nostro biglietto di uscita da questa discarica". Per completare la schiusura dell'uovo dovremo accedere ad un terminale, per il quale servirà una password. Dopo aver forzato l'ingresso invano Sue ci propone di aiutarla a cercare suo fratello, il quale riuscirebbe senz'altro a bypassare il blocco. Ritorniamo a casa di Arthur, dove Sue, che è arrivata molto prima di noi, si mette in contatto col fratello informandolo delle recenti scoperte. Kazuma le risponde inviandole le coordinate del suo settore, "Grasstown", dicendole di venire a "liberarlo". Purtroppo in quel momento King fa irruzione nella casa, prendendo in ostaggio Sue per un eventuale scambio di ostaggi fra lei e Toroko. Imprigionata, Sue ci chiede se possiamo andare noi a prelevare il fratello. Senza indugiare accettiamo e ci mettiamo subito in marcia. Arrivati a Grasstown un Mimiga di nome Santa ci chiede se abbiamo visto la chiave di casa sua: la troveremo poco più avanti e gliela consegneremo. Il Mimiga, per sdebitarsi, ci regalerà una nuova arma, la Palla di Fuoco. Chiedendo a Santa se ha visto un estraneo da queste parti ci risponde negativamente, ma il Mimiga ci suggerisce di estendere la nostra ricerca passando attraverso il camino della signora Cacho, che vive all'estremità del villaggio. Arrivati alla casa di Cacho quest'ultima ci dice che ci serve il succo di medusa per passare attraverso il suo camino. Infatti, se ritorniamo sui nostri passi notiamo che sono nate delle meduse per tutta la mappa, e, per ottenere il succo, dovremo uccidere la medusa madre. Possiamo eventualmente tornare al villaggio dei Mimiga ed usare un succo di medusa per ottenere la BubbleGun, la quale è nascosta dietro il camino della sala riunioni. Dopo essere passati oltre la casa di Cacho grazie al succo di medusa arriviamo ad una specie di casetta con una fenditura sul lato, dalla quale qualcuno ci chiama. Il misterioso personaggio ci darà una chiave arrugginita per aprire la porta dall'esterno, che si rivelerà inutile dato che non ha neanche il buco della serratura. La chiave, invece, servirà per aprire la vecchia centrale elettrica, nella quale troveremo Malco, un robot spento. Accendendo la corrente attiveremo sia le turbine sparse per tutta Grasstown sia Malco, che ci rileverà come degli intrusi. Prima di poterci attaccare gli cade addosso Balrog, schiacciandolo. Quest'ultimo è furioso dato che lui e Misery hanno scoperto che in realtà Toroko non è Sue, e hanno dovuto pagare a loro spese questo errore. Il cattivo decide dunque di attaccarci, ma l'unica cosa che riesce a fare sarà quella di prendere (da noi) più pizze di un forno a legna. Costretto alla fuga Balrog se la dà a gambe, non prima di chiederci cosa realmente siamo. Arrivati a questo punto rimettiamo in sesto Malco, il quale capisce che siamo delle brave persone e ci aiuta a fabbricare un esplosivo, che è composto da tre materiali: il carbone, il succo di medusa e la gomma base. Il carbone si trova dietro il camino della casa di Santa, il succo di medusa lo ricaviamo dalla medusa madre, però la gomma pane non riusciamo a trovarla. Cercando l'ultimo componente in una vecchia casetta subiamo addirittura l'imboscata da parte di una specie di Mimiga mutato, che eliminiamo facilmente. Non sapendo cosa fare parliamo ancora con il misterioso personaggio dietro la fenditura: egli troverà nella sua stanza, in uno scaffale chiamato Gomma, la Chiave Gomma consegnandocela e affermando che probabilmente ci sarà una correlazion. Infatti poco dopo useremo quella chiave per aprire una porta di un capanno e dentro ci troveremo la gomma base. Subito dopo averla presa appariranno Misery e Balrog. Quest'ultimo avverte Misery di stare molto attenta a noi e lei, per tutta risposta, trasforma Balrog in Balfrog, un rospo gigantesco. Inizialmente attacchiamo duramente Balfrog, ma constatiamo a nostre spese che egli è invulnerabile, tranne quando apre la bocca: dovremo aspettare che il cattivo commetta questo errore per poterli far male. Sconfitto il nostro ormai acerrimo nemico per l'ennesima volta andiamo da Malco per farci fabbricare l'esplosivo. Dopo averlo ottenuto,facendo saltare la porta della casa abbandonata, scopriamo che la figura misteriosa è Kazuma, il fratello di Sue. Mentre gli spieghiamo che siamo stati mandati per conto di sua sorella il teletrasporto della stanza si attiva e ne esce fuori un vecchio professore, Booster. Appena ci vede il vecchio sussulta,come se ci conoscesse, ma quando Kazuma glielo domanda lui nega tutto, affermando di non averci mai visto prima d'ora. Booster, quindi, ci spiega che il Dottore sta raccogliendo i Mimiga per creare un'armata: infatti se i Mimiga ingoiano i fiori rossi proibiti essi si trasformano in bestie sanguinarie senza controllo. Finora, però, il Dottore non ha ancora scoperto la locazione dei fiori rossi. Decidiamo di tornare a casa di Arthur, ma Kazuma e Booster ci anticipano prendendo una specie di scooter volante rosa, che però troveremo a pezzi poco prima della casa di Santa. Tornati al villaggio scopriamo che durante la nostra assenza Sue è riuscita a convincere King e Jack della sua innocenza spiegandogli anche il problema dei fiori rossi coi Mimiga. Non abbiamo neanche il tempo di progettare un piano per lasciare l'isola che Kazuma riceve un messaggio sul computer, nel quale viene comunicato che il Dottore ha localizzato i fiori rossi: essi si trovano nella Zona di Sabbia, una zona troppo pericolosa per i nostri compagni. Booster ci conferma che è quasi impossibile per il gruppo andare e tornare vivi da quella zona. King è furioso ma il dottore afferma che secondo lui solo un componente del gruppo è adatto per affrontare la zona: noi. Infatti il dottore già dal primo incontro ha notato che siamo dei robot di attacco e di ricognizione inviati 10 anni prima su quell'isola. Saremmo dovuti essere già stati smantellati, ma per cause ignote siamo ancora tutti interi. Appresa la notizia ci dirigiamo alla Zona di Sabbia e, subito dopo essere usciti dal teletrasporto, sorprendiamo una ragazza bionda intenta a fare qualcosa. Ci avviciniamo ma la ragazza, vedendoci, scappa via. Qualche minuto più tardi arriviamo ad un'area ristoro dove troviamo la ragazza circondata da Mimiga, la quale ci riserva un'accoglienza fin troppo calorosa: infatti, credendoci nemici, ci attacca a bruciapelo, e saremo costretti a sconfiggerla. Dopo aver chiarito l'equivoco Curly Brace, la ragazza, ci chiederà se vogliamo fare scambio dandole la nostra Stella Polare per la sua Mitragliatrice (a noi la scelta). Inoltre la ragazza ci dirà che anche lei è un robot come noi, e come noi non ha alcun ricordo del proprio passato. Estrapolando informazioni dai Mimiga residenti nell'area ristoro capiamo che Jenka, un'anziana strega, potrebbe sapere qualcosa sui fiori rossi, ma l'accesso per casa sua è bloccato da una "maledizione del sole". Ci consigliano infine di portarci appresso un cagnolino presente nella sala, il quale è uno dei cinque cuccioli di Jenka. Vagando per la zona di sabbia ad un certo punto apparirà Misery, disposta a regolare i conti con noi una volta per tutte. Quando sembra che stia per attaccarci spunta dalla sabbia un mostro meccanico,Omega, e la strega se ne va via, convinta che il mostro ci ucciderà, cosa che però non accade. Tornando sui nostri passi scopriamo che la maledizione del sole è svanita dato che abbiamo ucciso Omega: adesso la via per la casa di Jenka sarà sgombra. Arrivati alla casa della vecchia le diamo il cucciolo, ma proprio mentre le stiamo chiedendo se sa qualcosa sui fiori rossi arriva Balrog. Qui nasce una discussione fra Balrog e Jenka dalla quale capiamo che la vecchietta è la madre di Misery, e inoltre Misery e Balrog sono dei servi che devono aiutare chiunque indossi la Corona Demoniaca(in questo caso il Dottore). Balrog chiede a Jenka la chiave del magazzino dove sono racchiusi i fiori rossi, ma lei non gliela dà e il cattivo vola via. Alla nostra richiesta di darci le chiavi lei la evaderà con un favore: andare a prendere gli altri suoi quattro cuccioli sparsi per la mappa. Ogni volta che ritorneremo con un cucciolo a casa di Jenka lei ci racconterà una parte di storia avvenuta sull'isola, prima degli eventi di Cave Story. Ci racconta che dieci anni prima un numero spropositato di robot fu inviato sull'isola, e un numero elevato di Mimiga morì per mano loro. Messi alle strette i Mimiga mangiarono i fiori rossi proibiti, uccidendo tutti i robot. I Mimiga fuori controllo scomparvero misteriosamente dall'isola e scesero sulla terra. Capiamo così che siamo su un'isola fluttuante. Quando entriamo nella casa per darle l'ultimo cucciolo vi troviamo Balrog, il quale si è impossessato della chiave del magazzino. Non riusciamo però a fermare il cattivo, che riuscirà a fuggire. Jenka, allora, per sdebitarsi, ci dà un Contenitore della Vita, uno strumento di un solo utilizzo che ci può ricaricare totalmente la vita. Corriamo a rotta di collo verso il gigantesco magazzino, e il gioco ci fa vedere cosa accade nelle profondità di esso: il Dottore, Misey e Balrog hanno trovato i fiori demoniaci e hanno deciso di testarli su un Mimiga: Toroko. Nel momento in cui Balrog sta facendo magiare i fiori a Toroko entra nel magazzino King, trafiggendo il cattivo con la sua spada in un colpo secco. Constatato che ormai è troppo tardi per Toroko, che si sta già trasformando, King si scaraventa sul Dottore e Misery, avendo la peggio. In quel momento entriamo in scena noi, troppo tardi: il Dottore e Misery se ne vanno, lasciando noi ad affrontare controvoglia una Toroko impazzita, la quale saremo costretti ad uccidere. Dopo aver compiuto il tragico gesto andiamo da King, che si trova in fin di vita. Il Mimiga ci chiede di vendicarlo, donandoci la sua Spada poco prima di morire. Usciamo dal magazzino ma veniamo sorpresi da Balrog, che ci tramortisce. A questo punto arriva anche Misery, che, stufa di vedere che le stiamo mettendo i bastoni fra le ruote ci teletrasporta nel Labirinto, un intricato percorso sotterraneo ricco di insidie. Dopodiché decide di teletrasportare anche lì Balrog, come estrema misura di sicurezza. Riprendiamo i sensi e constatiamo che siamo finiti nella prima parte del labirinto. Assieme a noi troviamo alcuni robot malconci come noi, anch'essi esiliati da Misery. Dovremo arrampicarci per aprire una porta situata a piano terra, evitando di cadere e stando attenti ai nemici. Arrivati in cima riusciamo ad aprire la porta del piano terra tramite un computer. Dopo aver varcato la soglia di quest'ultima vediamo che degli scarafaggi giganti hanno ucciso tutti gli altri robot: dovremo farci strada fra essi, evitando di quando in quando alcune trappole. Arrivati in un negozio vediamo che è popolato dagli stessi scarafaggi affrontati nel labirinto, questa volta però pacifici. Se abbiamo la mitragliatrice lo scarafaggio che sta alla cassa ci darà la Turbocarica, uno strumento che serve per ricaricare più velocemente i colpi del mitra; invece se abbiamo la Stella Polare e la Palla di Fuoco lo scarafaggio le unirà per trasformarle in un'arma chiamata Serpente. A noi la scelta se farci fabbricare quest'ultima o no. Proseguendo per il labirinto arriviamo a un piccolo campo medico, dove troviamo un dottore e un'infermiera intenti a curare Curly Brace, la quale si trova in uno stato pietoso: ci dice che anche lei ha provato a sconfiggere Misery, ma è stata sopraffatta e la strega l'ha rinchiusa nel labirinto. Inoltre Misery ha catturato tutti i Mimiga che proteggeva. A questo punto Gero, il dottore del campo, ci consegna una chiave, dicendoci che se ci sta a cuore la vita di Curly dovremmo cercare qualche medicina in una vecchia clinica situata poco lontano dal campo. Scoperta l'ubicazione della vecchia clinica apriamo la porta con la chiave di Gero e nella stanza troviamo la pillola cura-tutto, sorvegliata da Pooh Black, una specie di Balrog oscuro. Dovremo sconfiggerlo rapidamente, dato che ci troveremo in uno spazio molto angusto, con una limitata liberà di movimento da parte di entrambi. Sconfitto il mini-boss portiamo la pillola a Gero, che rimette in sesto Curly. Se non avessimo dato la pillola a Curly lei sarebbe morta, rendendo impossibile il finale buono. Proseguendo per il labirinto incontriamo un boss, il "Mostro X", una specie di strano carro armato. Per sconfiggerlo dovremo prima eliminare delle piccole sfere verdi, le quali fungono da scudo per il boss, e solo dopo potremo iniziare a danneggiarlo seriamente. Riusciamo, seppur non facilmente, a sconfiggere il Mostro X, che alla fine si rivela essere un gatto gigante trasformato sotto forma di un carro armato da Misery. Subito dopo aver sconfitto il boss entriamo in una stanza che si affaccia su uno strapiombo, nel quale vediamo cadere il professor Booster. Se andiamo in fondo al burrone e gli parliamo lui ci dirà che il Dottore e Misery dovevano essere proprio distratti dato che ci hanno condotto in un punto cruciale dell'isola. Infatti essa fluttua grazie ad una specie di "Nocciolo", localizzato proprio nel labirinto, e noi dobbiamo distruggerlo; inoltre ci darà il Booster v 0.8, una specie di jetpack. Dopo questa discussione però il professore morirà. Per salvarlo dobbiamo lasciarlo lì, senza parlargli. Arriviamo dunque nella camera del macigno, nella quale una enorme roccia blocca il passaggio, e lì troviamo Curly ad aspettarci. Proviamo insieme a smuoverlo, ma siamo troppo deboli. A quel punto compare Balrog, e la ragazza gli propone di aiutarci a smuoverlo. Proprio quando sta per smuoverlo Balrog ci attacca a tradimento, dicendo che non può aiutarci: dovremo sconfiggerlo da soli, dato che Curly rimarrà svenuta per tutto il tempo dello scontro. Solo con un notevole sforzo riusciamo a sopprimere Balrog, il quale rimuoverà il masso, facendoci promettere di non dirlo a nessuno. Ci verrà inoltre lasciato un potenziamento per il Lanciamissili, che lo farà diventare un Lanciarazzi. Proseguiamo nel labirinto infestato da mostri con Curly, fino a raggiungere una specie di bunker automatizzato: dovremo farci strada fra esso attivando e sbloccando tutte le porte fino a raggiungere uno stanzone in cui regna uno spettacolo agghiacciante: esso è disseminato da decine di cadaveri di robot. In questo punto dovremo cercare e prendere una corda di stoppa attaccata a un robot: essa ci permetterà di svolgere il finale buono, e inoltre può essere presa solo in questo momento e non dopo. Torniamo da Curly che intanto ha trovato un robot ancora funzionante, anche se parecchio danneggiato. Attivandolo il robot comunica che il team nove è stato annientato, e ordina una ritirata imminente. Infine il robot esplode facendo svenire Curly. A questo punto il portello stagno si chiude impedendoci di fuggire e saremo costretti ad affrontare, inizialmente soli poi con Curly, il Nocciolo. Dovremo sconfiggerlo intraprendendo una battaglia ardua, soprattutto per colpa dell'acqua, che col suo innalzamento e abbassamento continuo rischia di farci affogare e rallenta notevolmente i nostri movimenti. Dopo aver danneggiato seriamente il nemico ci appare una Misery furiosa, spiegandoci che se distruggiamo il Nocciolo l'isola collassa e tutti i residenti in essa muoiono. A questi punto arriva il Dottore, che esorta la sua serva a tornare al laboratorio col Nocciolo, dato che possono ancora salvarlo. I tre scompaiono, lasciandoci soli nella stanza che si riempie d'acqua. Curly, grazie al suo serbatoio d'aria riesce a respirare sott'acqua, ma noi no. Cerchiamo di uscire, ma il portello di uscita è bloccato e sveniamo, privi d'aria. Riprendiamo i sensi e scopriamo che Curly ci ha dato la sua riserva d'aria, sacrificandosi. Inoltre sembra che una strana entità ci apra il portello: sappiamo solo che si chiama Ballos. Se non abbiamo precedentemente preso la corda di stoppa a questo punto noi non possiamo portarci a dietro Curly, e lei morirà, impedendoci di svolgere il finale buono. Torniamo sui nostri passi con Curly legata sulle nostre spalle ci inoltriamo attraverso un passaggio che prima era bloccato. Ci troviamo a vagare per un lungo corso d'acqua nel quale troviamo una piccola clinica. Facciamo riposare temporaneamente Curly sul letto e sul computer notiamo delle scritte: "Lo sai, ho spesso preso appunti su ciò che ho appreso su quel notebook...". Rovistando negli scaffali scopriamo un tomo nel quale vi sono riportate delle informazioni su come curare i robot annegati . Riusciamo quindi a salvare Curly svuotandole tutta l'acqua che aveva in corpo. La ragazza si riprende per pochi secondi prima di svenire nuovamente. Dopo essercela legata nuovamente con la corda di stoppa leggiamo un ultimo messaggio sul pc: "Prego per la tua vittoria". Proseguiamo per il condotto portandoci appreso la nostra amica, fino a quando troveremo un pesce gigante, il boss Testa di Ferro. Riusciamo a sconfiggerlo aprendoci un varco tra gli altri pesci e riempiendo il boss di razzi, ma nel trambusto generale che si crea perdiamo Curly, e poi sveniamo. Dopo aver ripreso i sensi ci ritroviamo al serbatoio, lo stesso luogo dove all'inizio del gioco abbiamo ottenuto il medaglione d'argento. Troviamo il villaggio Mimiga vuoto e silenzioso. Torniamo a casa di Arthur e sul suo computer leggiamo un messaggio di Kazuma, che ci esorta a raggiungerlo al Corridoio delle Uova. Se abbiamo precedentemente salvato il dottor Booster subito prima di aver letto il messaggio l'uomo uscirà dal teletrasporto supplicandoci di salvare Sue, dato che lei inizialmente non voleva venire su quell'isola, ma l'hanno costretta, e ci dona il booster v 2.0, una versione migliorata rispetto a quella v 0.8. Se abbiamo ancora la Stella Polare usando il jetpack possiamo raggiungere la caverna vicino allo Start Point, che si trova sopra il villaggio dei Mimiga. Andando da Tetsuzou, l'armaiolo eremita, lo troveremo sveglio. Egli ci requisirà la Stella Polare e ci darà lo Spoor, l'arma più forte del gioco. Torniamo a casa di Arthur e ci teletrasportiamo al Corridoio delle Uova, trovandolo devastato. Ci facciamo strada fra le rovine e i draghi zombificati a causa della prematura schiusura di tutte le uova, ma appena arrivati nella stanza di osservazione delle uova subiamo un agguato dalle Sorelle, due draghi gemelli. Usciti indenni dallo scontro ci facciamo strada per il corridoio fino a raggiungere la stanza dell'uovo 00, dove notiamo che l'uovo si è schiuso. Da una porta nascosta spunterà Kazuma, dicendoci che tutti gli altri nostri amici sono stati rapiti dal Dottore, e che lui è l'unico rimasto. Ci propone di fuggire con lui a bordo del drago del cielo appena schiuso. Qui sta a noi decidere: se diciamo di sì finiremo il gioco con un finale drammatico, invece se diciamo di no il gioco continuerà con Kazuma che ci rivelerà un'informazione importante. Il ragazzo ci dice che per far tornare i Mimiga impazziti al loro stato normale possiamo distruggere il Nocciolo dell'isola. Così facendo tuttavia faremo sicuramente collassare l'isola. Usciamo allora attraverso la porta nascosta e ci ritroviamo alle mura esterne dell'isola, con Kazuma che promette di aspettarci col drago fino a quando la situazione non sarà critica: solo allora sarà costretto a partire con o senza di noi. Accedendo ad un piano delle mura nascosto, possiamo fare una quest secondaria: troviamo una piccola casa con dentro due omini. La femmina ci chiederà se possiamo trovare e portarle il marito. Troveremo l'omino nel cimitero del villaggio Mimiga,e quando lo riporteremo a casa quest'ultimo ci proporrà di fare uno scambio di armi: noi potremo dargli la spada di King in cambio della sua pistola Nemesis. A noi ancora una volta la scelta. Ritorniamo da Kazuma e iniziamo a scalare le mura esterne fino ad arrivare ad un magazzino, nel quale troviamo uno spaventatissimo Itoh, un "ingegnere di considerevole talento" tramutato in un Mimiga. Lo lasciamo stare e proseguiamo arrivando alla piantagione, il luogo in cui gli ignari Mimiga vengono obbligati a coltivare i fiori rossi proibiti. Mimiga che però stranamente non ci parlano, tranne Kanpachi, il pescatore del villaggio Mimiga. Nella piantagione troviamo su un lettino Curly Brace, sorvegliata da un Cthulhu, un abitante misterioso dell'isola. Ci dice che ha trovato Curly vicino ad una sorgente e che la ragazza ha perso completamente la memoria. Per ristabilirla dovremo trovare un certo tipo di fungo. Ritorniamo da Kanpachi, che durante la nostra assenza ha pescato casualmente la chiave della stanza del teletrasporto. Andiamo nella stanza ma veniamo storditi da un Droll, un guardiano della piantagione, e rinchiusi nella prigione. Nella gattabuia troviamo Mahin, il Mimiga mangione che ci spiega come Sue, anch'essa nella prigione, abbia provato a rianimarci, senza successo, prima di essere portata via. Inoltre ci dice che la Mimiga ci ha messo in tasca una lettera, e noi la leggeremo. Sue ci racconta come lei, sua madre, suo fratello, il professor Booster e altri assistenti sono arrivati sull'isola per scopi di ricerca. Fra i vari assistenti c'era il Dottore. Egli sapeva già prima della partenza dell'esistenza della Corona Demoniaca sull'isola, infatti si era infiltrato nel gruppo eliminando un altro componente. Appena il Dottore ebbe la Corona Demoniaca acquisì poteri straordinari, obbligando i suoi compagni ad eseguire i suoi ordini. Infine Sue ci dice come il Dottore vuole invadere la terra, costruendo un'armata di Mimiga impazziti, usando l'isola come base operativa. Ci dice di cercare sua madre, nascosta nella piantagione, utilizzando una password: "Litigano Motscoud". Prima di cercare il nascondiglio torniamo dove siamo stati aggrediti, alla stanza del teletrasporto e torniamo a casa di Arthur. Andiamo in una stanza presente nel cimitero dei Mimiga, accessibile solo tramite un jetpack. Nel piccolo magazzino incontriamo un funghetto che ci dà controvoglia il Distintivo Fungo, dicendoci che è il fungo che ripristina la memoria. Osservandolo meglio capiamo che è un oggetto inutile e, furiosi, ritorniamo dal funghetto, chiamato Ma Pignon, il quale ci attacca per non essere preso da noi, dato che egli è il fungo che ripristina la memoria. Seppur piccolo si rivelerà essere un avversario temibile. Dopo una battaglia ostica riusciamo però ad avere la meglio e lo prendiamo. Successivamente lo facciamo mangiare a Curly, e lei ci riconosce. Curly si ricorda pure gli eventi avvenuti precedentemente a Cave Story: ci racconta che ci chiamiamo Quote e noi due siamo stati inviati sull'isola insieme ai robot che distrussero i Mimiga, i quali erano progettati per prendere il possesso della Corona Demoniaca. Noi due però eravamo diversi dagli altri robot, infatti eravamo stati progettati per distruggere il possessore della Corona Demoniaca. Quando arrivammo gli altri robot avevano massacrato un numero spropositato di Mimiga, e la Corona Demoniaca era caduta in mano ad un uomo. Gli altri robot allora se ne andarono, lasciando così l'uomo da solo, il quale iniziò a progettare un attacco alla terra. Noi e Curly provammo a fermarlo, ma riuscimmo soltanto a ferirlo, dato che le nostre forze non erano sufficienti. Riparlandole Curly ci donerà il Legame D'Acciaio, cosa fondamentale se si vuole realizzare il finale buono del gioco. La lasciamo riposare sul letto, e troviamo il nascondiglio dettoci da Sue. Dopo aver bypassato l'ingresso del nascondiglio tramite la password entriamo e troviamo la madre di Sue, Momorin Sakamoto. Scopriamo che era lei a lasciare tutti quei messaggi sul computer (anche quello nel condotto d'acqua). Ella ci chiede di aiutarla a costruire un dispositivo, simile a un razzo volante, in grado di oltrepassare la barriera situata nella piantagione che ci impedisce di raggiungere la stanza Trono del Dottore. Ci chiederà di procurarle uno spruzzatore carico, dal quale estrarrà le batterie; ci requisirà il jetpack e ci chiederà di trovare Itoh, per prendere un controllore. Lo spruzzatore lo otterremo indossando la maschera di un Mimiga, con la quale potremo parlare con gli altri, dato che gli era stato ordinato dal Dottore di non pronunciare parola con gli estranei. Fingendoci un tecnico improvvisato prenderemo uno spruzzatore rotto per sostituirlo con uno nuovo, il quale ovviamente lo porteremo da Momorin. Il controllore lo prenderemo direttamente da Itoh, e dopo averglielo consegnato alla madre di Sue ella ci propone di dormire un po', mentre lei lavora al razzo. Dopo aver dormito troviamo fuori dal nascondiglio Momorin e Itoh intenti ad esaminare il dispositivo appena ultimato, e ci accorgiamo che tutti i Mimiga della piantagione sono scomparsi. Ci togliamo la maschera da Mimiga per indossare il jetpack e, usando la creazione dei nostri due amici, riusciamo a oltrepassare la barriera. Prima di raggiungere la Balconata, il luogo che precede la Stanza del Trono del Dottore dovremo percorrere l'Ultima Caverna, un dungeon particolarmente difficile. Oltre al fatto che tutte le nostre armi scendono a livello 1 questo dungeon cambia a seconda del tipo di jetpack che abbiamo. Raggiunta la Balconata proseguiamo verso la Sala del Trono, e incontriamo casualmente l'elicottero col quale i nostri amici umani sono arrivati sull'isola. Sorpassiamo alcuni Mimiga mutati prima di riposarci ad un punto di salvataggio situato in una baracca, utile in futuro. In essa inoltre troviamo su uno scaffale una precedente annotazione del dottor Booster, nella quale spiega come sia intenzionato a costruire un jetpack per poter muoversi più liberamente per tutta l'isola. Arriviamo alla Stanza del Trono, dove troviamo Misery ad aspettarci. Mantenendo fede alla promessa fatta da King la sconfiggiamo malamente, e alla sua disfatta si aprirà un passaggio verso l'alto, tramite il quale raggiungeremo il Dottore. Egli ci spiega come, a differenza dei suoi predecessori, abbia usato i fiori rossi per concentrarli in un Cristallo Rosso, che influenza anche gli umani. Il Dottore quindi lo usa per avere più potere per ucciderci, ma noi riusciamo a batterlo comunque. Sconfitto, il Dottore non riesce più a controllare il potere del Cristallo Rosso: si trasforma in una bestia impazzita e ci attacca, avendo la peggio nuovamente. Questa volta il Dottore scompare sotto forma di un'aura rossa, e alla sua morte si apre nuovamente un passaggio verso l'alto. Entriamo in una stanza buia dove si trova il Nocciolo, spento. In fondo alla stanza spunta una rediviva Misery, la quale ci minaccia di togliere la vita a Sue a meno che non ce ne andiamo subito dall'isola. Nel bel mezzo del discorso con la strega sentiamo una voce grottesca che rimprovera quest'ultima, e ci appare davanti la coscienza del Dottore, sotto forma di un'aura rossa, la stessa della stanza precedente. Misery continua a non riconoscere la coscienza del Dottore come proprio padrone, e il Dottore, adirato, decide di impossessarsi del suo corpo. Approfittando del momento di stallo cerchiamo di scappare con Sue, ma quest'ultima viene impossessata dal Dottore. Infine anche il Nocciolo verrà impossessato dal cattivo, e noi ci ritroveremo ad affrontare Sue, Misery e il Nocciolo/Dottore contemporaneamente. Riusciamo a malapena ad avere la meglio sui tre nemici, e dopo averli sconfitti l'isola inizia a crollare. Come se non bastasse sveniamo, dato che la battaglia precedente ci ha leggermente provato nel fisico. Al nostro risveglio il gioco ci mostra come nel frattempo la madre di Sue e Itoh hanno riavviato l'elicottero sulla balconata. Appena prima che ci crolli tutto addosso scappiamo con Sue, ormai tornata sotto forma di Mimiga, all'esterno. Se abbiamo ottenuto il Legame D'Acciaio troveremo la baracca col punto di salvataggio aperta. Se proseguiamo con Sue senza entrare nella baracca finiremo il gioco con un finale meno drammatico, invece se entriamo nella baracca proseguiremo il gioco. Entrati nella baracca ci accorgiamo che si è aperta una voragine nel pavimento, e noi ci tuffiamo dentro, ritrovandoci all' Inferno!!!. Lo percorriamo e prima di una porta ci troviamo una inizialmente svenuta Curly: ce la legheremo alle spalle con la corda di stoppa e ce la porteremo appresso per tutto l'inferno. Mentre percorriamo il dungeon più difficile del gioco qualcuno o qualcosa ci narra a tratti la storia di Ballos. Ballos è il fratello di Jenka, e come lei è dotato di poteri paranormali. Lui usava i suoi poteri per aiutare le persone, e loro contraccambiavano con un affetto tale che le persone lo trattavano meglio perfino del proprio re. Il re, invidioso, fece mettere Ballos in prigione, dove gli riservò una punizione letale e crudele. Sotto lo strazio delle torture Ballos perse il controllo dei propri poteri: in una notte risucchiò il re in un buco nero e distrusse il suo tanto amato regno. Jenka, nel vedere la follia di Ballos, lo confinò in quest'isola; anche se impazzito non poteva uccidere suo fratello. Fu la figlia di Jenka, Misery, a far creare la Corona Demoniaca a Ballos; dopodiché venne stregata affinché insieme a Balrog servisse chiunque indossasse la Corona Demoniaca. Quest'ultima se dovesse venire distrutta ricomparirebbe, dato che fino a quando Ballos rimarrà vivo essa ricomparirà. Alla fine dell'inferno affrontiamo un boss, il Blocco Pesante. Dopo averlo sconfitto esso cadrà aprendoci la via per la Stanza del Sigillo dove è rinchiuso Ballos. Qualche piano sopra prima della stanza del boss finale ci sarà una stanza con dentro delle sculture di tutte le persone che hanno posseduto la Corona Demoniaca. Se le distruggiamo sotto le sculture ne compariranno altre, rivelando i VERI eroi del gioco: Quote, Curly Brace, Toroko e King. Proseguiamo nel nostro cammino e prima di arrivare a Ballos troviamo un cane magico: egli ci supplicherà di uccidere il suo padrone, Ballos, dato che non riesce più neanche a morire. A questo punto entriamo nella Stanza del Sigillo, dove ci accoglierà Ballos. La sua parte ancora razionale ci supplicherà di ucciderlo, poi la sua parte impazzita prenderà il controllo costringendoci a sconfiggerlo dopo una durissima battaglia composta da quattro fasi. Se riusciamo a sconfiggere Ballos il gioco si concluderà col finale buono, il migliore possibile.

Finali:

-Finale drammatico: Si raggiunge questo finale dicendo SI alla proposta di Kazuma di fuggire insieme a lui dall'isola. Con questo finale solo te e Kazuma vi salvate.

Montiamo in sella al drago con Kazuma, mentre ci viene spiegato sotto cosa accadrà in seguito: Il Dottore riuscirà a creare un'orda di Mimiga impazziti invadendo la terra e usando l'isola come base operativa. Ti chiedi se le nazioni saranno riuscite a resistere all'attacco, ma per te poco importa, dato che te e Kazuma avete passato il resto delle vostre vite nel cuore di una montagna, lontani dalle grinfie del Dottore.

-Finale meno drammatico: Si raggiunge questo finale seguendo Sue dopo essere usciti dalla Stanza del Trono e non entrando nella baracca. Con questo finale solo te, Sue, sua mamma, suo fratello e Itoh vi salvate.

Dopo aver distrutto il Nocciolo/Dottore e aver sconfitto Misery e Sue impazzite tu e Sue, tornata sotto le sembianze di una Mimiga, scappate lungo la balconata. L'elicottero è scomparso, e il gioco ci fa vedere come Itoh e Momorin l'hanno dovuto usare a causa del collasso dell'isola. Decidiamo in un tentativo disperato di salvarci saltando giù dall' isola. Per fortuna Kazuma ci prende tutti e due al volo col suo drago del cielo, e insieme torniamo tutti a casa. 

-Finale Buono: Si raggiunge dopo aver salvato Curly tutte le volte, aver ottenuto il Booster 2.0 (salvando quindi anche Booster) ,essersi fatti consegnare il legame d'acciaio da parte di Curly e aver sconfitto Ballos.

Dopo aver distrutto Ballos vediamo che l'isola smette di cadere. Capiamo così che l'isola di per sè fluttua da sola: era Ballos che con la sua parte razionale, la quale voleva morire, la faceva cadere. Il Nocciolo serviva per contrastare i poteri di quest'ultimo. Mentre ragioniamo su queste cose sentiamo la voce della coscienza di Ballos, che dice che sente caldo e che morire fa male. Improvvisamente un muro inizia a comparire ai lati della Stanza del Sigillo, restringendosi gradualmente. Quando tutto sembra perduto arriva Balrog, mandato da Misery (ormai tutti e due liberi dalla loro maledizione), a trarci in salvo. Usciamo dalla stanza del sigillo e ci ritroviamo nel cielo. Volando Curly decide di andare da qualche parte per rilassarsi e godersi il resto della sua vita in un posto con una bella vista, con noi ovviamente. Balrog infine ci chiede se si può unire a noi, e Curly gli risponde di scegliere lui stesso il posto dove stare.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco riprende le due dimensioni in stile 8 bit, e ci catapulta nel pieno dell'azione. Il giocatore controlla il personaggio direttamente tramite la tastiera o il gamepad. Con l'arma equipaggiata si possono sparare i nemici, e, una volta che il giocatore ne ha ottenute più di una, si possono cambiare durante la partita molto velocemente. Sconfiggendo i nemici si possono prendere dei triangoli gialli, che danno punti esperienza alle armi.[3]Coi punti esperienza le armi si possono migliorare, fino al livello tre. Subendo danni, però, l'arma che stiamo utilizzando perde punti esperienza. Il giocatore può interagire con molti personaggi e oggetti. Il ritmo della partita è rapido e non troppo impegnativo, ma con un'impennata incredibile nelle parti finali. Proprio in questa parte tutte le scelte che abbiamo fatto durante la trama si ripercuotono sul finale, che vanta tre diverse varianti: una drammatica, una meno drammatica della precedente ed il classico lieto fine.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Quote: è il robot protagonista del gioco. Fu inviato sull'isola 10 anni prima degli eventi di Cave Story con il robot Curly Brace per distruggere la Corona Demoniaca. All'inizio di Cave Story si sveglia senza ricordare niente di se stesso e della sua missione.
  • Curly Brace: anche Curly, come Quote perde la memoria. Decide di proteggere i Mimiga bambini nella Zona di Sabbia.
  • Sue Sakamoto: la sorella di Kazuma e figlia di Momorin Sakamoto che è alla ricerca di un modo per sventare i piani del Dottore di dominio del mondo, ma lungo la strada è stata trasformata in un Mimiga da Misery.
  • Kazuma Sakamoto: scienziato a capo della ricerca dell'isola Mimiga e il fratello di Sue.
  • Momorin Sakamoto: madre di Sue e Kazuma, è anch'essa una scienziata.
  • Balrog: uno scagnozzo del dottore, quello che incontreremo più di tutti nel corso del gioco e che alla fine si rivelerà di buon cuore, ha la forma di un tostapane alato gigante.
  • Misery: una strega al servizio del Dottore, figlia di Jenka, una strega più potente.
  • Il Dottore: è l'antagonista principale del gioco; trova la Corona Demoniaca, una corona che dà poteri inimmaginabili. Il suo piano consiste nel costituire un'armata di Mimiga per conquistare la superficie della terra.
  • King: il capo dei Mimiga, è testardo ma ci tiene a proteggere Toroko per la promessa fatta a suo fratello Arthur prima di morire.
  • Professor Booster: ingegnere e scienziato approdato sull'isola assieme ai Sakamoto.
  • Itoh: ingegnere di considerevole talento, specializzato nella costruzione di razzi.
  • Toroko: Un innocente mimiga, sorella di Arthur. Viene rapita dal Dottore al posto di Sue.
  • Arthur: prode guerriero mimiga, fratello di Toroko. È morto contro un orco prima degli eventi del gioco.
  • Jack: secondo al comando tra i mimiga, guardiano del cimitero.
  • Jenka: potente strega che vive da molto tempo all'interno dell'isola. Adora giocare con i suoi cinque cuccioli.
  • Ballos: fratello minore di Jenka, con un triste passato. Ha una forza magica smisurata. Alla fine si rivela essere il vero cattivo del gioco.
  • Il Nucleo: grazie a questo mostro enorme l'isola fluttuante resta in cielo, ha l'aspetto di una noce di cocco molto OGM.
  • Tetsuzou: un armaiolo eremita che ha lavorato per molto tempo alla Stella Polare, che Quote poi prenderà senza il suo permesso.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stella Polare: l'arma che si trova all'inizio del gioco nella casa dell'armaiolo eremita.
  • Spoor: potenziamento della Stella Polare, è l'arma più potente del gioco. La differenza rispetto alle altre armi è che il colpo va prima caricato se si vuole aumentare il danno.
  • Mitragliatrice: l'arma di Curly. Quando la sconfiggi ti propone di scambiare la tua Stella Polare con la sua arma. Sparando verso il basso con quest'arma si può fluttuare.
  • Palla di Fuoco: arma che si ottiene come ricompensa da Santa per aver trovato la chiave della sua casa.
  • Serpente: arma prodotta da Chaba nel labirinto combinando la Stella Polare con la Palla di Fuoco. Quest'arma è interessante e strategica perché i suoi colpi attraversano gli ostacoli.
  • Spada: la spada del mimiga King, che ti consegna prima di morire, ucciso da Misery e dal Dottore.
  • LanciaMissili: arma dotata di grande potenza ma con un caricatore limitato (ma che viene ampliato con determinati bonus).
  • Lanciarazzi: potenziamento del LanciaMissili normale, di cui aumenta la velocità del colpo e il danno inflitto.
  • BubbleGun: arma che spara bolle, che possono essere caricate per un attacco di massa.
  • Nemesis: arma per esperti, visto che più sale di livello, più debole diventa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Independent Gaming Source: The PIXEL Interview Archiviato il 12 marzo 2007 in Internet Archive.
  2. ^ Nintendo Switch: tutti i giochi indie in arrivo nel 2017, in Everyeye.it. URL consultato il 05 marzo 2017.
  3. ^ (EN) Cave Story Review, su Game Informer. URL consultato il 05 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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