Castello Caldoresco

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Castello Caldoresco
Castello Caldoresco Vasto.jpg
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
CittàVasto
Coordinate42°06′43.17″N 14°42′29.24″E / 42.111991°N 14.708121°E42.111991; 14.708121Coordinate: 42°06′43.17″N 14°42′29.24″E / 42.111991°N 14.708121°E42.111991; 14.708121
Informazioni generali
TipoCastello
Inizio costruzioneXV secolo
Condizione attualeRestaurato ma non visitabile (proprietà privata)
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Il castello Caldoresco fu costruito nel 1427 da Giacomo Caldora, divenuto Marchese del Vasto, sui resti di una precedente fortificazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Veduta del fianco sinistro del castello dalla Piazza Garibaldi
Veduta della facciata

Il castello di Caldora venne edificato su una struttura preesistente nella prima metà del XV secolo dal signore di Vasto Giacomo Caldora. I lavori di costruzione furono fatti da lui eseguire all'ingegnere senese Mariano di Jacopo, soprannominato Il Taccola. Nel 1464 sostenne un assedio durato tre mesi contro le truppe del Re Ferdinando I d'Aragona. Adibito a tribunale e a carcere tra il 1605 e il 1697, restaurato e rafforzato nel 1713, è stato utilizzato verso la metà dell'Ottocento come abitazione per privati. Il complesso presentava in origine una pianta quadrata con torri angolari cilindriche (di cui solo due rimangono), articolata intorno ad un cortile centrale, secondo un modello risalente all'architettura militare svevo-angioina.[senza fonte] Tuttavia la fase originaria comprendeva un torrione circolare costruito in un periodo compreso tra il XIV ed il XV secolo, trasformato nel 1439 da Giacomo Caldora, fu demolito in parte da insurrezioni del popolo di Vasto, indi fu ritrasformato da Innico d'Avalos d'Aragona, intervento cui corrisponderebbe la parte esterna del forte che incorporò potenziando la preesistente struttura con dei baluardi agli angoli, di cui uno è mancante. Altre modifiche strutturali furono eseguite da Cesare Michelangelo d'Avalos all'inizio del XVIII secolo.[1] F. Laccetti nel 1905 scrive che attualmente è proprietà privata e, seppur di notevole architettura, dell'antica architettura militare ne rimane solamente il ricordo.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il castello è posto su un promontorio che domina la costa. Il castello è costituito da quattro corpi di fabbrica che delimitano un cortile interno con i lati maggiori con direzione est-ovest con torri cilindriche su tre dei quattro angoli. Gli elementi arcaici sono presenti con delle sporgenze di alcuni bastioni. Nelle facciata occidentale e settentrionale hanno delle strutture originali nonostante le pesanti integrazioni e sostituzioni del XIX secolo.[1] È stato inseritie filatelica ordinaria italiana degli anni ottanta denominata "Castelli d'Italia" e raffigurato sul francobollo del valore facciale di 1400 Lire.

Scheda[modifica | modifica wikitesto]

  • Data di costruzione: 1427, su preesistente fortificazione
  • Pagamento: ingresso a pagamento
  • Città: Vasto
  • Ubicazione: Piazza Barbacani
  • Come arrivarci: con l'autostrada A14, uscita Vasto Nord o Vasto Sud, o dalla strada statale 16.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Autori Vari, Vasto (CH) il forte in Guida ai Castelli d'Abruzzo, pag. 142-143, Carsa edizioni, 2000 Pescara, ISBN 88-85854-87-7
  2. ^ info dal portale di Trignosinelloturismo Archiviato il 12 marzo 2010 in Internet Archive.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]