Castel Loriano

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Castel Loriano
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneCampania Campania
CittàMarcianise
Informazioni generali
TipoCastello
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Castel Loriano è un castello ubicato nel centro storico di Marcianise, comune della provincia di Caserta.

Di epoca medievale con mura di cinta e torri merlate ha all'interno del grande piazzale una chiesetta della quale si sta definendo l'anno di costruzione. Il Castel Loriano fu costruito intorno al 1200, secondo alcune citazioni storiche riguardanti la città di Capua. Durante il 1400 fu ristrutturato, ma nei secoli successivi fu modificato radicalmente. Ha ancora le torri, le mura di cinta e la chiesa interna. L'edificio non è in buono stato ed è attualmente abitato da varie famiglie e vi è stato installato un ristorante. È citato nel romanzo Il dormiveglia di Giuseppe Bonaviri, poiché la moglie, Raffaella Osario, era originaria di Marcianise. È convinzione popolare che all'inizio dell'Ottocento Napoleone Bonaparte fosse ospite a Castel Loriano, pertanto derivata dal fatto che per molto tempo il castello venne abitato dai militari francesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di esso si ha la prima menzione nel 1294, perché il 26 maggio di quell'anno Carlo II d'Angiò ne fece concessione come feudo a tal Giletto Malbohe. Da costui passò ad Egidio Malbohe ed alla morte di quest'ultimo fu devoluto al fisco. Sul cominciare del XIV° secolo, Re Roberto d'Angiò ne investì l'Arcivescovo di Capua Ingeranno De Stella e suo fratello Riccardo. Dopo la morte di questi ne ottenne il dominio utile, il 31 maggio 1334, un certo Tommaso Mansella. Nel 1339 ne era possessore il figlio di Roberto De Lagonessa che lo vendette a Roberto De Capua, Conte d'Altavilla. Seguì poi il figlio di Roberto, Bartolomeo De Capua. II Conte d'Altavilla ne tenne il possesso fino al 1380. Nel 1390 ne era signore Guglielmo De Lagonessa, marito di Lucrezia, figlia del detto Bartolomeo De Capua, ed a lui successe Roberto II De Capua. Dopo Roberto De Capua, ne divenne possessore Andrea De Capua che lo vendette a Giorgio Grittis di Venezia. Alla morte di questi, passò nel 1420, al figlio Michele che nel 1448 lo vendette ad Alfonso Caracciolo, da costui passò ad Oliviero e quindi a Giovan Battista Caracciolo; poi passò alla figlia, che andò in sposa a Prospero Suardo. Da Prospero Suardo e i suoi discendenti primogeniti, pervenne nel 1638 ad un terzo Prospero e poi ad un quarto, la cui figlia Anna Maria Suardo nel 1731 sposò Giovanni De Guevara. Da questi venne a Prospero De Guevara, poi a Carlo ed infine a Giovanni Guevara Suardo, detto Duca di Bovino e di Castel d'Airola. Dalla erede dei discendenti di costui, Donna Maria Guevara Suardo, fu G. Battista, maritata al Duca D. Giulio Lecco, l'edificio fu venduto circa cinquant'anni fa a Pietro Gigliofiorito. I loro eredi lo hanno venduto alla famiglia Fretta, gli attuali proprietari. È diventato un'abitazione privata e ha subito molte trasformazioni che hanno cambiato l'aspetto originale: sono riconoscibili solo la torre, le mura di confine e la chiesa confinante. Alcuni studiosi pensano che sotto il castello siano presenti alcuni tunnel che servivano, in caso di attacco nemico, come via di fuga.