Crédit Agricole Carispezia

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Crédit Agricole Carispezia S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1842 a La Spezia
Fondata daCarlo Alberto di Savoia
Sede principaleLa Spezia
GruppoCrédit Agricole Italia
Persone chiave
SettoreBancario
ProdottiServizi finanziari
Utile netto30,056 milioni di (2017[1])
Dipendenti709 (2017[1])
Slogan«Una grande banca, tutta per te»
Sito web

Crédit Agricole Carispezia S.p.A. (già nota come Carispezia S.p.A., in origine Cassa di Risparmio della Spezia) è un istituto bancario italiano fondato nel 1842, con sede a La Spezia.

Crédit Agricole Carispezia fa parte, con Crédit Agricole FriulAdria e con la capogruppo Crédit Agricole Cariparma, del Gruppo Crédit Agricole Italia ed è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di quest'ultima, a sua volta controllata dalla banca francese Crédit Agricole.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La Cassa di Risparmio della Spezia fu fondata il 28 giugno 1842 nella città ligure, allora parte del Regno di Sardegna, con rescritto del re Carlo Alberto di Savoia. L’istituto nasceva come emanazione dell’Ospizio di Sant’Andrea, con l’intento di finanziare il già esistente Monte di Pietà.[2] Solo dal 1874, infatti, l’istituto iniziò a erogare credito.[3] Inizialmente ospitata presso l’Ospizio, la Cassa si trasferì dapprima nella palazzina Righetti, poi nella palazzina Crozza[2] e, nel 1926, trovò infine sistemazione presso Palazzo Biassa, che ancora oggi ospita la sede centrale.[4]

A cavallo tra le due guerre, la Cassa di Risparmio della Spezia vide aumentare le proprie dimensioni: i dipendenti passarono da 20 nel 1924 a 146 nel 1936.[3]

Al termine della seconda guerra mondiale la banca, nonostante gli eventi bellici che avevano duramente colpito il territorio spezzino, vide crescere i depositi (che passarono da 54 milioni di lire nel 1944 a 185 milioni di lire nel 1945) e le attività di erogazione di crediti in favore di imprese ed enti pubblici allo scopo di favorire la ricostruzione post-bellica.[3]

Gli anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, in seguito alla riforma del sistema bancario delineata dalla legge Amato, l’istituto viene scorporato dando origine alla nuova Cassa di Risparmio in forma di società per azioni e all’omonima fondazione, che ne deteneva interamente il capitale.[5][6][7]  

Alla fine del 1994, dall’iniziativa di Cariplo nasce Carinord Holding, finanziaria che controlla la Cassa di Risparmio della Spezia per il 68,19%.[8] Nel 2000, tale quota viene ceduta alla neocostituita Banca Intesa, mentre la Fondazione Carispezia continua a detenere il capitale restante.[9] Nell’ambito della stessa operazione, la holding viene divisa in Carinord 1 e Carinord 2, con quest’ultima che controlla Carispezia.[9]

Nel 2003 Banca Intesa esce dalla holding, cedendo la propria partecipazione alla Cassa di Risparmio di Firenze,[10] che diventa così proprietaria di Carispezia.[11]

Nel 2007, la partecipazione della Cassa di Risparmio di Firenze aumenta, arrivando all’80% del capitale di Carispezia, grazie all’acquisizione di un’ulteriore quota pari a circa il 12% dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia.[12]

Nel 2008, con lo scioglimento del Gruppo Banca CR di Firenze, Carispezia passa al Gruppo Intesa Sanpaolo.[5]

Il passaggio a Crédit Agricole[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 Crédit Agricole acquisisce, per 740 milioni di euro, la partecipazione di Intesa Sanpaolo in Cassa di Risparmio della Spezia (pari all’80% del capitale), oltre a 96 filiali del Gruppo.[13] La banca entra così nel Gruppo Crédit Agricole Italia, che vede Cariparma in veste di capogruppo.

Dal 2018 il direttore generale è Gianluca Borrelli, che ha preso il posto di Carlo Piana passato a Crédit Agricole FriulAdria.[14]

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di amministrazione[15][modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente: Andrea Corradino
  • Vice Presidente: Ariberto Fassati
  • Consigliere: Ivana Bonnet Zivcevic
  • Consigliere: Guido Corradi
  • Consigliere: Cristiano Ghirlanda
  • Consigliere: Jean-Philippe Laval
  • Consigliere: Giampiero Maioli
  • Consigliere: Jean-Paul Mazoyer
  • Consigliere: Paolo Pierantoni
  • Consigliere: Ugo Salerno
  • Consigliere: Andrée Bennati Samat
  • Consigliere: Roberto Zangani

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Crédit Agricole S.A. - 80,00%[16]
  • Fondazione Carispezia - 20,00%[6]

Dati finanziari[17][modifica | modifica wikitesto]

Anno Proventi operativi netti

(in migliaia di €)

Utile di esercizio

(in migliaia di €)

Totale dell'attivo

(in migliaia di €)

Patrimonio netto

(in migliaia di €)

2017[18] 152.878    30.056    3.882,762    222.473   
2016[19] 150.184    23.704    3.798,640    213.414   
2015[20] 151.634    26.651    3.424,827    218.090   
2014[21] 131.841    21.050    3.444,965    209.330   
2013[22] 109.825    14.376    2.684,775    184.767   
2012[23] 103.654    11.659    2.627,994    181.785   
2011[24] 103.066    8.187    2.217,429    186.805   

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b https://static.credit-agricole.it/credit-agricole-it/system/rich/rich_files/rich_files/000/001/436/original/2017-bilancio-ca-20carispezia.pdf
  2. ^ a b www.gazzettadellaspezia.it, https://www.gazzettadellaspezia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=1375:una-banca-per-custodire-qualche-avanzo-degli-operai&Itemid=318. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  3. ^ a b c laspezia.cronaca4.it, http://laspezia.cronaca4.it/2012/12/19/carispezia-inaugura-la-sede-centrale/731/.
  4. ^ F.L, Palazzo Biassa, un nuovo vestito proiettato nel futuro, su www.cittadellaspezia.com, 19 dicembre 2012. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  5. ^ a b REDAZIONE, Cassa di risparmio, 168 anni al fianco degli spezzini, su www.cittadellaspezia.com, 3 gennaio 2011. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  6. ^ a b Presentazione, su Fondazione Carispezia. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  7. ^ Gazzetta Ufficiale, su www.gazzettaufficiale.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  8. ^ GALASSIA CARIPLO, NASCE LA STELLA CARINORD HOLDING - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  9. ^ a b Spezia: Banca Intesa acquisisce la Carispe - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  10. ^ www.group.intesasanpaolo.com, https://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/storici/salastampa/ita_dettaglio_comunicato_isp.jsp?contentId=CNT-04-000000001AA34#/storici/salastampa/ita_dettaglio_comunicato_isp.jsp?contentId=CNT-04-000000001AA34. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  11. ^ Cassa Spa, torna un carrarese - Il Tirreno, su Archivio - Il Tirreno. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  12. ^ Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Bilancio consuntivo al 31 dicembre 2007 (PDF), su fondazionecarispezia.it.
  13. ^ Accordo Intesa Sanpaolo-Crédit Agricole: cedute Carispezia e altre 96 filiali, su www.gazzettadiparma.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  14. ^ Piana va in Friuladria, Borrelli nuovo direttore di Carispezia, su www.cittadellaspezia.com, 21 febbraio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  15. ^ Consiglio di amministrazione. Crédit Agricole, su gruppo.credit-agricole.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  16. ^ L'organizzazione del Gruppo Crédit Agricole, su gruppo.credit-agricole.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  17. ^ Bilanci Crédit Agricole, su gruppo.credit-agricole.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  18. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2017 (PDF), su static.credit-agricole.it.
  19. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2016 (PDF), su static.credit-agricole.it.
  20. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2015 (PDF), su static.credit-agricole.it.
  21. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2014 (PDF), su static.credit-agricole.it.
  22. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2013 (PDF), su static.credit-agricole.it.
  23. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2012 (PDF), su static.credit-agricole.it.
  24. ^ Crédit Agricole Carispezia, Bilancio 2011 (PDF), su static.credit-agricole.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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