Casimiroa edulis

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Casimiroa edulis
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Casimiroa edulis 2 fruit.jpg

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Sapindales
Famiglia Rutaceae
Genere Casimiroa
Specie C. edulis
Nomenclatura binomiale
Casimiroa edulis
La Llave

Casimiroa edulis La Llave è una pianta tropicale, e semi tropicale, della famiglia delle Rutaceae[1]. La pianta è originaria del Messico orientale e del Costarica. Localmente è nominata White Sapote, (Sapote Bianco) ma il termine "sapote" (dal Nahuatl "tzapotl") è solo generico, nel senso che descrive, con diversi aggettivi, molti frutti diversi che abbiano la caratteristica di essere dolci e succosi. Esistono molti frutti, appartenenti anche a famiglie diverse (Sapotaceae, Ebenaceae, ecc.) che assumono tale nome comune.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un albero sempreverde alto da 8 a 15 m, molto ramificato. Le sue foglie sono aromatiche, composte, con cinque foglioline rosso-rame e poi verdi, strette 2-3 cm, e lunghe da 10 a 18 cm. In primavera sbocciano grappoli di fiori profumati verdi o bianchi. I frutti sono drupe verdi, del diametro da 6 a 12 cm, con polpa bianca, burrosa, commestibile, il seme è amaro, narcotico, e non è commestibile.

Alcaloidi contenuti[modifica | modifica wikitesto]

I frutti sono noti ai nativi per indurre sonnolenza, sono infatti anche conosciuti come "sapote del sonno".

I semi devono la loro tossicità al contenuto in alcaloidi, che farmacologicamente potrebbero essere attivi come anticancerogeni; la loro attività è allo studio per il tumore del colon. Non si sono ancora definiti i bilanci degli effetti.

È una pianta dalla crescita rapida.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

La pianta non ha particolari esigenze di suolo, resiste a -6 °C, specie se in suolo arido. Brusche gelate possono indurre caduta di foglie, senza gravi problemi.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Sono state selezionate alcune varietà che presentano una ridotta capacità impollinatrice, mentre altre ne hanno in grande sovrabbondanza, ignorando questo fatto alcuni coltivatori ne hanno segnalato una difficile fruttificazione per esemplari isolati.

Di norma la pianta è tagliata da giovane ad un metro di altezza allo scopo di indurre una forma già ramificata dalla base, ed allargata, per limitare lo sviluppo in altezza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C. edulis, su The Plant List. URL consultato il 2 gennaio 2014.

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