Carmine Fornari

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Carmine Fornari (Bari, 9 maggio 1951) è un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bari nel 1951, dopo aver frequentato i corsi di regia presso la New York University durante gli anni settanta, ha realizzato 12 video art con artisti concettuali come Jannis Kounellis, Vito Acconci, Vincenzo Agnetti, Charlemagne Palestine, Giuseppe Chiari, Simon Forti[1].[2][3]

I video art, prodotti dalla Art/tapes/22 di Firenze e la Sonnabend di Parigi, hanno vinto il premio "Nuove tendenze" al Festival d'Arte di Colonia nel 1973[4].

Sono stati invitati al Festival d'Automne a Parigi, al Museo des Beaux Arts di Bruxelles. Oggi tutti i videonastri sono di proprietà della Biennale di Venezia[5].[6]

Fornari ha realizzato la regia in tutto il mondo di servizi filmati, documentari e special (circa 120 titoli) per le tre reti Rai, Rai Educational, Rai International e per rubriche televisive come Mixer, MIxer Reportage d'autore, La storia siamo noi, Crash, Magazzini Einstein, il film lungometraggio Femminielli è stato presentato al Festival del Cinema di Venezia e al Festival du Cinema du Reel al Beauburg Parigi.[7] [8]Tra i mediometraggi ricostruzione di tragedie italiane: Vajont, Stava, Agrigento[9][10]. Per Rai International Fornari ha realizzato la regia e sceneggiatura di 80 sceneggiati radiofonici per Racconto Italiano. Tra i titoli: Le ali del deserto, Viaggio in Oriente, Viaggio a Rangoon.

Per il cinema ha realizzato la sceneggiatura e la regia di L'Amico Arabo e Hotel Dajti con Piera degli Esposti e Flavio Bucci.[11][12]

Ha pubblicato per A&B Editore il libro Voci dl profondo [13] e Lettere ad uno studente di cinema per la Nuova Trauben Editore di Torino.[14]

Insegna Linguaggi e tecniche dell'audiovisivo alla Accademia Albertina di Torino [15]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ancona, Gli emigrati della boxe
  • Messaggi speciali
  • Clausura
  • Storia di Gualtiero
  • Vito e Il giorno della prima
  • Amico arabo (1992)
  • Jack Sal
  • Haiti, La petite Saint Anice (2000)
  • Femminielli - co-regia con Michele Buono e Piero Riccardi.
  • Hotel Dajti (2001)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1973 Premio "Nuove Tendenze" al Festival d'arte di Colonia.
  • Premio Qualità della Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento dello Spettacolo per il film Amico arabo.
  • Nel 1994 ha ricevuto la targa d'argento della Rai per la partecipazione del suo film lungometraggio Femminielli al Festival Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia.
  • Premio speciale della giuria Riccione Teatro TTV 1999 per il film "Vito il giorno della prima".
  • Premio del pubblico per il film "Hotel Dajti" al Festival del Cinema di Frontiera di Siracusa (2001)[16].
  • Gran Prix du Cinema Inapercu Rabat Marocco[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carmine Fornari - Biografia - Movieplayer.it, su movieplayer.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  2. ^ La performance in Italia: gli esordi, su Fondazione Furla. URL consultato il 22 luglio 2019.
  3. ^ Firenze Settanta : Ludovica Sebregondi, su www.artext.it. URL consultato il 22 luglio 2019.
  4. ^ IALS - Carmine Fornari, su www.ials.org. URL consultato il 30 agosto 2017.
  5. ^ Carmine Fornari biografia, su ComingSoon.it. URL consultato il 30 agosto 2017.
  6. ^ Ciclo incontri “Firenze Settanta” | Palazzo Strozzi, su www.palazzostrozzi.org. URL consultato il 22 luglio 2019.
  7. ^ Femminielli (1994), su Cinemagay.it. URL consultato il 22 luglio 2019.
  8. ^ I ' FEMMINIELLI' TRA RITUALI E MILLE ASPREZZE - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 24 luglio 2019.
  9. ^ Adnkronos | News in tempo reale, video e e ultime notizie, su www.adnkronos.com. URL consultato il 22 luglio 2019.
  10. ^ Gabriele Caliri, Tragedia di Stava: onda maledetta | Close-up Engineering, su Close-up Building Engineering, 17 luglio 2016. URL consultato il 22 luglio 2019.
  11. ^ scheda, su www.archiviodelcinemaitaliano.it. URL consultato il 22 luglio 2019.
  12. ^ a b L'amico arabo, su Cinematografo. URL consultato il 22 luglio 2019.
  13. ^ Carmine Fornari, Voci dal profondo, A&B Editore, 2013, ISBN 9788877282774.
  14. ^ Carmine Fornari, Lettere a uno studente di cinema. Dal cinema al linguaggio post cinematografico tra new media e video art, Nuova Trauben, 2019, ISBN 9788899312558.
  15. ^ Nuove tecnologie dell'arte: triennio, su Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. URL consultato il 24 luglio 2019.
  16. ^ Hotel Dajti - Una storia al di là del mare - Film (2000), su ComingSoon.it. URL consultato il 30 agosto 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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