Carlotta di Württemberg

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La granduchessa Elena Pavlovna di Russia, nata Carolotta di Württemberg.

Carlotta di Württemberg (Stoccarda, 9 gennaio 1807Stoccarda, 2 febbraio 1873) nata duchessa di Württemberg, fu granduchessa di Russia come moglie di Michail Pavlovič Romanov (1798-1849).

Famiglia d'origine[modifica | modifica sorgente]

Carlotta era figlia del principe Paolo Federico di Württemberg (1785-1852) e della principessa Carlotta di Sassonia-Hildburghausen (1787-1847).
Durante la sua infanzia visse a Parigi con il padre e la sorella minore Paolina in una casa molto modesta, se paragonata a quelle degli altri nobili di stirpe reale. Durante questo periodo Carlotta compì i suoi studi, seguita da varie personalità intellettuali. Si diceva di lei che fosse una ragazza molto intelligente e molto più matura delle sue coetanee.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1822 venne fidanzata con il granduca Michail Pavlovič Romanov, ultimo figlio dell'imperatore Paolo I di Russia (1754-1801) e dell'imperatrice Marija Fëdorovna, nata Sofia Dorotea di Württemberg (1759-1828).

Secondo le memorie del conte Moriolya lo sposo non sentiva alcun affetto per la sposa, e obbedì all' imperatrice madre. Questo atteggiamento è probabilmente spiegato dall'influenza del fratello maggiore Costantino, il quale, dopo un matrimonio fallito in prime nozze, odiava tutti i principi tedeschi e sostenne il fratello più giovane della riluttanza a sposare uno di loro.

Ritratto della granduchessa Elena Pavlovna di Karl Briullov, 1830.

Nel 1823 Carlotta venne battezzata nella fede ortodossa come Elena Pavlovna.
Il 20 febbraio del 1824 la coppia si sposò a San Pietroburgo e si stabilì nel palazzo Michailovskij, fino a quando l'imperatrice vedova Marija Fëdorovna morì nel 1828, e Michail Pavlovič ereditò la reggia di Pavlovsk. Il matrimonio non fu felice, in quanto il Granduca aveva passione solo per l'esercito e trascurò la moglie. Essi ebbero cinque figlie e un figlio:

Vedovanza[modifica | modifica sorgente]

Nel 1849 morì il marito. Aveva 42 anni quando è rimasta vedova. Da quel momento fino alla sua morte Elena Pavlovna portò il lutto.

Carlotta divenne sostenitrice di varie organizzazioni benefiche e artistiche. Fondò il Conservatorio di San Pietroburgo e organizzò un gruppo di infermiere che divenne il precursore della Croce Rossa in Russia.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Elena morì il 9 gennaio 1873 a San Pietroburgo. Fu sepolta nella Cripta Imperiale nella Cattedrale di SS Pietro e Paolo a San Pietroburgo, accanto a suo marito e le figlie, Alessandra e Anna.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lincoln, W. Bruce. In the Vanguard of Reform. Russia's Enlightened Bureaucrats. 1982
  • Lincoln, W. Bruce. The Romanovs: Autocrats of All the Russians. 1983
  • Zeepvat, Charlotte. Romanov Autumn. 2001

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