Capromyidae

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Capromiidi
Capromys pilorides.jpg
Capromys pilorides
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Hystricomorpha
Infraordine Hystricognathi
Parvordine Caviomorpha
Superfamiglia Octodontoidea
Famiglia Capromyidae
Smith, 1842
Generi

I Capromiidi (Capromyidae Smith, 1842) sono una famiglia di roditori endemici dei Caraibi dove sono noti con il nome comune di hutia[1]. Attualmente la diffusione è molto limitata così come il numero complessivo degli esemplari, per via della caccia e delle manguste che sono state introdotte dall'uomo nel loro habitat.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Ricordano per l'aspetto le iraci dell'Africa e le nutrie sudamericane, mentre la lunghezza arriva a 45 cm, (a cui si aggiungono ulteriori 30 cm di coda) il peso si attesta sui 7 kg[senza fonte].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono di frutta, foglie, corteccia, lucertole e altri piccoli animali

Il parto prevede la nascita fino a 3 esemplari conseguente ad una gestazione di 17-18 settimane.[senza fonte]

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Comprende i seguenti generi e specie:[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Capromyidae in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.

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