Mesocapromys

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Mesocapromys
Mesocapromys angelcabrerai.jpg
Mesocapromys angelcabrerai
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Hystricomorpha
Famiglia Capromyidae
Sottofamiglia Capromyinae
Genere Mesocapromys
Varona, 1970
Sinonimi

Paracapromys, Pygmaeocapromys, Stenocapromys

Specie

Vedi testo

Mesocapromys (Varona, 1970) è un genere di roditori della famiglia dei Capromiidi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Al genere Mesocapromys appartengono roditori di grandi dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 208 e 297 mm e la lunghezza della coda tra 178 e 210 mm.[1]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio è simile a quello del genere Capromys ma con le orbite rivolte verso l'alto appena sotto il bordo della volta dorsale della scatola cranica nella regione inter-orbitale, formando direttamente la parete dorsale delle orbite stesse. Le creste sopra-orbitali pertanto sono assenti. La bolla timpanica risulta essere più grande.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 1 0 1 1 0 1 3
3 1 0 1 1 0 1 3
Totale: 20
1.incisivi; 2.canini; 3.premolari; 4.molari;

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

La pelliccia è ruvida. Le parti superiori sono marroni scure o nerastre mentre le parti inferiori sono alquanto più chiare. La testa è grande, gli occhi sono piccoli. Le orecchie sono esposte. Gli arti sono brevi, la coda è lunga circa un quarto della testa e del corpo ed è cosparsa di corti peli.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere è diffuso a Cuba e in alcune isole vicine.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende 5 specie viventi e 7 estinte.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Novak, 1999.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mesocapromys, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E.R.Hall, The Mammals of North America, The Blackburn Press; 2nd edition, 1981. ISBN 978-1930665354
  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898

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