Buon Natale Topolino

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Buon Natale Topolino
Titolo originale Mickey's Good Deed
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1932
Durata 8 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere commedia, animazione
Regia Burt Gillett
Produttore Walt Disney
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Musiche Bert Lewis
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Buon Natale Topolino (Mickey's Good Deed) è un film del 1932 diretto da Burt Gillett. È un cortometraggio animato della serie Mickey Mouse, prodotto dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 17 dicembre 1932, distribuito dalla United Artists. Ambientato durante il periodo natalizio al culmine della grande depressione, il cartone animato raffigura Topolino e il suo cane Pluto come poveri artisti di strada che cercano di rendere felice il Natale di una famiglia ancora più povera.

Buon Natale Topolino fu il secondo film di Topolino a tema natalizio dopo Gli orfani di Topolino (1931) e fu il primo film a rappresentare un Topolino impoverito. L'edizione italiana del film è colorata al computer. Quella in bianco e nero è stata invece inserita (senza titoli di testa e di coda) nello speciale in VHS Le più belle storie di Natale di Walt Disney, uscito nel dicembre 2001.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La sera della Vigilia di Natale, Topolino e il suo cane Pluto sono artisti di strada, vittime della Grande depressione. Topolino suona "Adeste Fideles" al violoncello, mentre Pluto lo accompagna ululando, sotto la neve fitta. Diversi passanti sembrano gettare monete nella tazza di Topolino, ma presto egli scopre che essa è piena solo di chiodi, dadi e bulloni. Topolino si allontana disgustato e va a suonare in un altro posto, passando casualmente davanti alla casa di una ricca famiglia. All'interno di essa, l'unico figlio fa i capricci arrogantemente e stupidamente, scontento dei giocattoli che gli vengono dati dal padre vedovo e dal maggiordomo. Quando il piccolo viziato sente Pluto ululare fuori, esige che il padre gli compri il cane. Il maggiordomo esce e offre a Topolino dei soldi in cambio del suo amato Pluto, ma Topolino rifiuta e scappa. Purtroppo, mentre fugge, Topolino scivola su un fiume ghiacciato e il suo violoncello cade su una strada, dove viene calpestato e distrutto da una slitta trainata da cavalli. Padrone e cane decidono di proseguire ormai tristissimi, ma senza arrendersi, cantando normalmente.

Lì vicino vive un'altra famiglia, e Topolino guarda l'interno della casa dalla finestra: il padre è in carcere, e la madre, che piange sul tavolo, non ha soldi per il cibo o giocattoli per i suoi tredici figli. Emotivamente commosso dalla scena, Topolino torna alla casa del riccone e vende a malincuore Pluto, poiché vuole fare un'azione a buon fine. Con i soldi datigli, infatti, compra molti giocattoli e cibo per la donna e i suoi figli, e li consegna vestito da Babbo Natale. Uscito dalla casa, vede i bambini che si svegliano soddisfatti per festeggiare il Natale. Topolino è quindi contento di aver aiutato la famiglia, ma gli manca ancora Pluto.

Nel frattempo, Pluto è trattato male dallo stupido e capriccioso figlio del riccone. Il bambino molesta Pluto col martello ed altri oggetti, getta cibo a suo padre e al maggiordomo e, umiliando il cane con l'albero di Natale, distrugge gran parte della casa. Non potendone più, il padre ordina al maggiordomo di buttare fuori Pluto, e poi, capendo che il dovere di padre non è accontentare ma educare, sculaccia all'infinito il viziato figlio, sotto gli occhi compiaciuti del maggiordomo. Pluto, con un pollo arrosto legatogli alla coda durante l'umiliazione, cerca Topolino fuori città e, la mattina di Natale, lo ritrova seduto in cima a una collina innevata, vicino a una scultura di neve rappresentante il suo cane assente, di cui ha nostalgia, mentre si riscalda davanti a un fuoco. I due, di nuovo insieme e felici, condividono il pollo arrosto e festeggiano il Natale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]