Bismutinite

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Bismutinite
Bismutinite 001.jpg
Classificazione StrunzII/D.08-40
Formula chimicaBi2S3
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriadipiramidale
Parametri di cellaa = 11.13, b = 11.27, c = 3.97
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m
Gruppo spazialePbnm
Proprietà fisiche
Densità6,75-6,81 g/cm³
Durezza (Mohs)2
Sfaldaturaperfetta secondo {010}, debole secondo {100} e {110}
Fratturairregolare
Coloregrigio stagno con sfumature giallastre o bluastre
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Strisciogrigio brillante
Diffusioneassai rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La bismutinite è un minerale, un solfuro di bismuto. Il nome deriva dalla sua composizione chimica, è detta anche bismutina. Descritta per la prima volta da James Dwight Dana (1813–1895) mineralogista, zoologo e geologo statunitense nel 1868.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Prismi allungati, striati longitudinalmente.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'origine può essere diversa: primaria è essenzialmente idrotermale; secondaria invece può essere pegmatitica o metasomatica di contatto. Ha paragenesi con calcopirite, arsenopirite, cassiterite, wolframite e quarzo.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta in cristalli, più spesso in aggregati raggiati lamellari e granulari.

Caratteri fisico-chimici[modifica | modifica wikitesto]

È flessibile e settile. Fonde alla fiamma di candela; schizza e fonde al cannello. Solubile in HNO3, in HCl caldo e nelle basi. Forma un precipitato bianco diluendo con H2O.

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

A Schneeberg e Bad Lobenstein, in Germania; bei cristalli a Tasna, in Bolivia; a Băița, in Romania; e a Cerro de Pasco, in Perù. In Italia in lunghi cristalli si trova inclusa nella siderite della miniera di Brosso in provincia di Torino, associata con calcopirite nella miniera del Baitello presso Pisogne, in provincia di Brescia; in cristalli entro la pegmatite a Prata Camportaccio, in provincia di Sondrio. Si rinviene inclusa nella pirite della miniera di Boccheggiano, comune di Montieri, in provincia di Grosseto.
Esemplari fortemente antimoniferi si trovano nel cantiere dei Falcacci, a Rio Marina, nell'Isola d'Elba. In Sardegna infine si trova in tracce, assieme a bismuto nativo nelle miniere di Gerra S'Olioni e Fenugu Sibiri, a Gonnosfanadiga, nella provincia del Sud Sardegna.

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

È il principale composto da cui viene ottenuto il bismuto.

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

L'horobetsuite è una varietà di bismutinite ricca di antimonio.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
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