Birrificio Angelo Poretti

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Birrificio Angelo Poretti
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Stato Italia Italia
Fondazione 1877
Sede principale Induno Olona
Settore Bevande
Prodotti Birra
Sito web birrificioangeloporetti.it/

Il Birrificio Angelo Poretti è un birrificio italiano. In seguito a varie acquisizioni il nome è diventato un marchio appartenente a Carlsberg Italia S.p.a., società facente parte del gruppo Carlsberg.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda venne fondata il 26 dicembre 1877, ossia quando venne prodotta in Italia la prima birra boema Pilsner.

Angelo Poretti[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Poretti, il fondatore dell'omonimo stabilimento, nasce a Vedano Olona nel 1829, e decide in gioventù di emigrare in Europa, spostandosi tra Austria, Germania e Boemia. Arricchito dall'esperienza all'estero, a metà degli anni settanta del XIX secolo, tornò in Italia per diffondere la birra nel suo paese. Infatti i vari anni trascorsi all'estero diedero ad Angelo Poretti anche la possibilità di acquisire una profonda conoscenza della birra, grazie all'incontro con alcuni tra i migliori mastri birrai del tempo. Cercò allora nella provincia di Varese, di cui era originario, la migliore zona dove costruire il suo birrificio, investendo i risparmi accumulati con fatica assieme alla moglie boema Franziska Peterzilka. A Induno Olona, nei pressi delle grotte della Valganna, acquistò la fabbrica dismessa di amido Amideria del Dones; dall'estero importò i macchinari, le materie prime e il primo mastro birraio, mentre la purezza dell'acqua, elemento fondamentale per una birra di qualità, era garantita dalla fonte della Valganna nota come “fontana degli ammalati”, che Angelo Poretti aveva acquistato. La scelta dettata dalla ricerca della qualità ebbe anche un forte impatto pubblicitario in quanto l'acqua della “fontana degli ammalati”, famosa per i suoi effetti curativi, divenne così l'elemento base delle birre prodotte nel nuovo birrificio Poretti. Un altro elemento chiave nella scelta della zona era la presenza dei laghi di Ganna e di Ghirla dai quali attinse il ghiaccio per la conservazione della bevanda.

I successori di Poretti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1901 Angelo Poretti morì e, non avendo figli, gli subentrarono i suoi quattro nipoti: i fratelli Angelo e Tranquillo Magnani, Edoardo Chiesa e Francesco Bianchi. L'azienda continuò a crescere, posizionandosi stabilmente al vertice della graduatoria nazionale per ettolitri di birra prodotti e fu in grado di superare momenti difficili, come la prima guerra mondiale, anche attraverso fasi di ampliamento e ammodernamento del birrificio. Nel 1905 infatti i nipoti decisero di rinnovare l'impianto produttivo di Induno Olona per soddisfare l'accresciuto consumo di birra Poretti. L'opera venne affidata allo studio tedesco Bihl e Woltz che realizzò uno stabilimento in stile Jugendstil. Nel 1922 l'impresa si trasformò in società anonima con un processo di rimodellamento gestionale e organizzativo. La crisi mondiale scoppiata nell'autunno del 1929 e la prematura scomparsa di due dei nipoti succeduti ad Angelo Poretti rischiarono però di portare lo storico birrificio alla chiusura.

Cambio di proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1939 la famiglia Bassetti, proprietaria del birrificio Spluga di Chiavenna, acquistò e rilanciò l'impresa, arrivando a produrre oltre mezzo milione di ettolitri di birra. La crescita avvenne sia diversificando la produzione di birra (l'intera attività dello stabilimento chiavennasco della Birra Spluga venne concentrata nell'impianto di Induno Olona), sia potenziando la struttura e la rete commerciale. Nel 1969 fu lanciato il marchio “Splügen Bock” (protagonista tra l'altro di uno spot firmato Ermanno Olmi) e le prime birre “dry”.

Il Gruppo Carlsberg[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1975 le Industrie Poretti firmano con la multinazionale danese United Breweries A/S (che di lì a breve prenderà il nome di Carlsberg Breweries), fondata a Copenaghen nel 1847 dal mastro birraio J.C. Jacobsen, un accordo per la produzione e la commercializzazione dei marchi “Tuborg” e “Carlsberg” in Italia. Nel 1982, il gruppo Carlsberg acquista dalla famiglia Bassetti il 50% del pacchetto azionario dell'impresa, seguito nel 1998 da un ulteriore 25% del capitale arrivando così a detenerne il 75%. Contemporaneamente le Industrie Poretti cambiano denominazione in Carlsberg Italia Spa. Nel 2002 il gruppo danese acquista il restante 25% e ottiene così la piena proprietà dell'impresa di Induno Olona.

Le birre[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti Birrificio Angelo Poretti

Treluppoli (3 Luppoli)[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Poretti Treluppoli

Treluppoli (3 Luppoli) è una birra Lager

Grado Alcolico: 4.8% VOL[1]

4 Luppoli Originale[modifica | modifica wikitesto]

La Poretti chiara Originale (4 Luppoli) è una birra Lager a bassa fermentazione.
Grado Alcolico: 5,5% VOL[2]

5 Luppoli Bock Chiara[modifica | modifica wikitesto]

La 5 Luppoli Bock Chiara è una birra doppio malto.
Grado Alcolico: 6,5% VOL[3]

6 Luppoli Bock Rossa[modifica | modifica wikitesto]

La 6 Luppoli Bock Rossa è una birra doppio malto.
Grado Alcolico: 6,5% VOL[4]

7 Luppoli Non Filtrata[modifica | modifica wikitesto]

Birra stagionale, una birra per stagione: "Ricetta Invernale", "L'estiva", "La Fiorita" primaverile e "La Mielizia" autunnale.
Grado Alcolico rispettivamente di : 7,0 - 5,6 - 5,3 - 6,3% VOL[5]

8 Luppoli Saison Chiara[modifica | modifica wikitesto]

La Saison chiara numerata 8 Luppoli è una birra in stile saison commercializzata in bottiglie da 75 cl e con una gradazione alcoolica del 6,0%[6]

9 Luppoli Witbier, Porter, India Pale Ale[modifica | modifica wikitesto]

Tre varianti denominate "9 Luppoli" , commercializzate in lattine da 33 cl e con una gradazione alcoolica rispettivamente di 5,2, 5,5 e 5,9% Vol[7]

10 Luppoli Le Bollicine[modifica | modifica wikitesto]

Commercializzata in bottiglie da 75 cl e con una gradazione alcoolica del 6,0%

10 Luppoli Le Bollicine Rosé[modifica | modifica wikitesto]

Commercializzata in bottiglie da 75 cl e con una gradazione alcoolica del 6,0%

Angelo Pale Ale[modifica | modifica wikitesto]

Birra ambrata in stile Pale Ale

Grado Alcolico: 6,5% VOL[8]

Angelo Brown Ale[modifica | modifica wikitesto]

Birra scura in stile Pale Ale

Grado Alcolico: 6,5% VOL[9]

Angelo Blanche[modifica | modifica wikitesto]

Birra chiara in stile Blanche

Grado Alcolico: 6,0% VOL[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina ufficiale 3 Luppoli
  2. ^ Pagina ufficiale 4 Luppoli Originale
  3. ^ Pagina ufficiale 5 Luppoli Bock Chiara
  4. ^ Pagina ufficiale 6 Luppoli Bock Rossa
  5. ^ Pagina ufficiale Non Filtrata ai 7 luppoli
  6. ^ Pagina Ufficiale 8 Luppoli Saison Chiara, su birrificioangeloporetti.it. URL consultato il 26 settembre 2016.
  7. ^ Pagina Ufficiale 9 Luppoli India Pale Ale, su birrificioangeloporetti.it. URL consultato il 26 settembre 2016.
  8. ^ Pagina Ufficiale Angelo Pale Ale, su birrificioangeloporetti.it. URL consultato il 26 settembre 2016.
  9. ^ Pagina Ufficiale Angelo Brown Ale, birrificioangeloporetti.it. URL consultato il 26 settembre 2016.
  10. ^ Pagina Ufficiale Angelo Blanche, su birrificioangeloporetti.it. URL consultato il 26 settembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]