Beppe Bornaghi

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Beppe Bornaghi
Beppe Bornaghi.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica contemporanea
Musica sperimentale
Periodo di attività musicale1998 – in attività
StrumentoPianoforte
Sito ufficiale

Beppe Bornaghi (Treviglio, 16 ottobre 1976) è un pianista, compositore e docente di tecnologia musicale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a studiare pianoforte all’età di dodici anni e presto si appassiona all’arte della composizione che studia al Conservatorio Donizetti (Bergamo). Nel 2004 esce il suo primo album Anteprima che vede tra i musicisti Carlo Pastori alla fisarmonica e Antonello D’Urso alla chitarra. Seguiranno altri cinque album strumentali, uno piano e voce e quattro singoli distribuiti da Self, Pirames International e Silente – Multiforce. La sua musica è ascoltata in oltre 32 paesi al mondo e in particolare in Belgio, Germania, Cuba, Thailandia, Inghilterra (dove viene intervistato da London One Radio) Svezia, Svizzera e Italia dove entra nei primi posti in classifica tra gli album di musica classica più ascoltati. La presentazione del suo album Esencia (Live in Concert) viene fatta il 4 ottobre 2019 presso il Teatro Filodrammatici di Treviglio. I suoi spartiti sono pubblicati da Setticlavio Edizioni. Dal 2010 realizza contenuti multimediali per l'Editrice La Scuola.

All’attività di compositore da oltre vent’anni affianca anche quella di scrittore di libri di tecnologia musicale scrivendo le guide ufficiali per l’Italia dei software Finale (MakeMusic), Notion e Studio One (Presonus) pubblicate dagli editori Aldebaran Editions e Setticlavio edizioni. Nel 2014 diventa responsabile nazionale di Finale Italia (MakeMusic e Midimusic). Dal 2019 diventa responsabile nazionale Midimusic Educational.

Nel 2003 per Studi / Ateneo di scienze, lettere e arti di Bergamo realizza e tiene un convengo sulla trascrizione in editing moderna delle opere di Alfredo Piatti.[1]

Nel 2015 trascrive su commissione del teatro D’Opera di Oviedo la partitura orchestrale (partendo dalle parti staccate edite da Ricordi) dell’opera lirica Duca D’Alba di Donizetti diretta dal M° Roberto Tolomelli.

Con il musicologo Lorenzo Frassà per Ricordi trascrive l’opera oratorio “Judith" di Vittorio Gnecchi con revisione del M° Marco Iannelli.[2]

Ha insegnato tecnologia musicale al Conservatorio Luca Marenzio (Brescia), all’IITM (Roma). Ha tenuto corsi di aggiornamento di tecnologia presso Cremona Musica - International Exhibitions and festival, SAE (Milano), CTRL Room (Napoli), St. Louis Music Academy (Roma), Facoltà di Musicologia (Cremona), Conservatorio “N. Rota” (Monopoli). Attualmente è docente di tecnologia musicale presso il Conservatorio Donizetti (Bergamo) e il CPM (Milano)[3].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 – Anteprima
  • 2016 – Panta Rei
  • 2017 – Blue Emotions
  • 2017 – Theatre Music
  • 2018 – Resound Moonlight Moods
  • 2019 – Esencia
  • 2019 – Namastè

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

  • 2020 – Esencia (Live in Concert)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 - Respiro del Alma
  • 2018 - Tu como estaras sin mi
  • 2019 – Theia i volti della Luna (dedicato al libro "Storia perfetta dell'errore" di Roberto Mercadini)

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Spartiti[modifica | modifica wikitesto]

  • Night stroll in the narrow of Arles (pianoforte e quartetto d’archi)
  • Heart and prejudice (violoncello e pianoforte)
  • Semplice Ave Maria (a quattro voci miste)
  • Yin e Yang (per due pianoforti)
  • Agnus Dei (a quattro voci miste)
  • Theia i volti della Luna
  • Caricia
  • Amor y Prejuicio
  • Jamais seuls
  • Ram
  • Ham
  • Namaste
  • Ibis
  • Tripudio
  • Heiwa
  • Ausencia
  • Chiaroscuro
  • Il libro de Gaia
  • Kaleidoscope

Trascrizioni[modifica | modifica wikitesto]

Opera 18 di AlfredoPiatti

Opera 24 di Alfredo Piatti

Opera 26 di Alfredo Piatti

Favorita di Alfredo Piatti

Linda di Alfredo Piatti

Marin Faliero di Alfredo Piatti

Sonata V di Alfredo Piatti

Sonata VI di Alfredo Piatti

Variazioni di Alfredo Piatti

Il Duca D’Alba di Gaetano Donizetti

Judith di Vittorio Gnecchi

Toccata I di Giorgio Benati

Promenade di Giorgio Benati

Varie[modifica | modifica wikitesto]

  • Guida pratica Finale 2014 italiano – Edizioni Setticlavio
  • Guida pratica Finale 25 italiano – Edizioni Setticlavio
  • Guida pratica Finale 26 italiano – Edizioni Setticlavio
  • Messaggio in bottiglia (fiaba per bambini) – Casa Musicale Eco
  • Semplici poesie – Mariuccia Tarchini – Edizioni Setticlavio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

IITM di Roma, su iitm.it.

CPM Music Institute di Milano, su cpm.it.

Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo, su consbg.it.

Musicoff, su musicoff.com.

Ziomusic, su ziomusic.it.

Cremona Musica - International Exhibitions and festival, su events.cremonamusica.com.

sito ufficiale di Beppe Bornaghi, su beppebornaghi.com.

Teatro Filodrammatici Treviglio, su teatrofilodrammaticitreviglio.it.

intervista su London One Radio, su spreaker.com.

Conservatorio Nino Rota - Seminario di videoscrittura musicale, su conservatoriodimonopoli.org.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Giuseppe Bornaghi, La realizzazione in editing moderna delle opere di Alfredo Piatti / Giuseppe Bornaghi, Alberto Sonzogni., su opac.sbn.it, 29 giugno 2020. URL consultato il 4 luglio 2020.
  2. ^ Gilberto Mion, Stampate da Casa Ricordi tre opere inedite di Vittorio Gnecchi, su www.teatro.it, 30 aprile 2019. URL consultato il 4 luglio 2020.
  3. ^ Midi Music - EDUCATIONAL, su www.midimusic.it. URL consultato il 4 luglio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale, su beppebornaghi.com.