Barylambda

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Barilambda
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Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
(clade) Ferae
Ordine Cimolesta
Sottordine Pantodonta
Famiglia Barylambdidae
Genere Barylambda
Patterson, 1937
Specie
  • B. churchilli
  • B. faberi
  • B. jackwilsoni

Il barilambda (Barylambda faberi) è un mammifero estinto, vissuto nel Paleocene in Nordamerica.

Un "canguro - cavallo"[modifica | modifica wikitesto]

Scheletro

Questo erbivoro primitivo è uno dei primi grandi mammiferi comparsi subito dopo l'era dei dinosauri. Il voluminoso corpo del barilambda, insieme alla coda robusta, raggiungeva i tre metri di lunghezza. La curvatura della schiena e la forma della coda ricordavano, per certi versi, il corpo di un canguro o, ancora meglio, di un dinosauro, anche se la somiglianza era tutta esteriore. La testa massiccia e allungata assomigliava vagamente a quella di un cavallo, ed era munita di una quantità di denti robusti adatti a strappare e masticare fogliame duro. Le zampe posteriori erano allungate e possenti, mentre quelle anteriori erano visibilmente più corte, munite di artigli per strappare radici di cui forse si cibava.

Erbivori arcaici[modifica | modifica wikitesto]

Il barilambda era il più grande animale del suo ecosistema, e probabilmente le dimensioni bastavano a difenderlo dagli attacchi dei carnivori primitivi come Ankalagon. Il barilambda faceva parte di quel primitivo gruppo di mammiferi erbivori noti come pantodonti, diversificatisi nel Paleocene e vissuti fino all'Oligocene, il più noto dei quali è Coryphodon.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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