Bartolo Colón

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Bartolo Colon
BartoloColón2016Spring.jpg
Bartolo Colon con i Mets nel 2016
Nazionalità Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Altezza 180 cm
Peso 129 kg
Baseball Baseball pictogram.svg
Ruolo Lanciatore
Squadra Texas Rangers
Carriera
Squadre di club
1997-2002Cleveland Indians
2002Montreal Expos
2003Chicago White Sox
2004Anaheim Angels
2005-2007L.A. Angels
2008Boston Red Sox
2009Chicago White Sox
2011New York Yankees
2012-2013Oakland Athletics
2014-2016New York Mets
2017Atlanta Braves
2017Minnesota Twins
2018-Texas Rangers
Statistiche
Batte destro
Lancia destro
Basi su ball 925
Strikeout 2471
Punti concessi 1493
Media PGL 4,03
Inning totali 3 334,0
Salvezze 0
Vittorie 240
Sconfitte 176
Rapporto vittorie 0,577
Palmarès
Cy Young Award 1
All-Star 4
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 17 aprile 2018

Bartolo Colón (Altamira, 24 maggio 1973) è un giocatore di baseball dominicano, lanciatore per i Texas Rangers nella Major League Baseball. Soprannominato Big Sexy,[1] in precedenza ha giocato nella MLB per i Cleveland Indians (1997–2002), i Montreal Expos (2002), i Chicago White Sox (2003, 2009), i Los Angeles Angels of Anaheim (2004–2007), i Boston Red Sox (2008), i New York Yankees (2011), gli Oakland Athletics (2012–2013), i New York Mets (2014–2016) e gli Atlanta Braves (2017).

Colón ha vinto il Cy Young Award dell'American League con gli Angels nel 2005, dopo avere guidato la lega in vittorie. È stato convocato quattro volte per l'All-Star Game.

All'età di 44 anni, Colón è il giocatore più anziano in attività nella Major League Baseball e l'ultimo ad avere giocato per i Montreal Expos.[2] Colón è diventato inoltre il più vecchio giocatore della MLB a battere il suo primo fuoricampo, all'età di 42 anni.[3] È inoltre uno dei 18 lanciatori nella storia della MLB ad aver ottenuto almeno una vittoria contro tutte le franchigie della lega.[4]

Minor League[modifica | modifica wikitesto]

Colon firmò il 26 giugno 1993 con i Cleveland Indians, come free agent non scelto al draft. Nel 1994 iniziò la sua carriera in Minor League, a livello rookie, con i Burlington Indians, chiudendo con 7 vittorie e 4 sconfitte, 3.14 di media PGL (ERA) e .192 alla battuta contro di lui in 12 partite tutte da partente (66 inning).

Nel 1995 passò con i Kinston Indians (livello A+), chiudendo con 13 vittorie e 3 sconfitte, 1.96 di ERA e .202 alla battuta contro di lui in 21 partite tutte da partente (128.2 inning).

Nel 1996 chiuse il suo primo periodo in Minor League, disputando 21 partite (77 inning) tra i Buffalo Bisons (AAA) e i Canton-Akron Indians (AA) e finendo con 2 vittorie e altrettante sconfitte, 2.57 di ERA e .211 alla battuta contro di lui.

Promosso in Major League all'inizio del 1997, nei vent'anni seguenti ha comunque trascorso alcuni brevi periodi nelle leghe minori, disputandovi tra il 1997 e il 2017 altre 41 partite (156.1 inning), con un record vittorie-sconfitte di 15-6.[5]

Major League[modifica | modifica wikitesto]

Cleveland Indians (1997-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò nella MLB l'8 aprile 1997 contro gli Anaheim Angels, chiudendo la sua prima stagione con 4 vittorie e 7 sconfitte, 5.65 di ERA e .286 alla battuta contro di lui in 19 partite di cui 17 da partente incluso in incontro giocato interamente (94 inning). Nel 1998 chiuse con 14 vittorie e 9 sconfitte, 3.71 di ERA (10° nella American League) e .260 alla battuta contro di lui in 31 partite tutte da partente (204 inning) inclusi 6 incontri completi (5° della AL) di cui 2 senza subire punti.

Nel 1999 finì con 18 vittorie (2° nella AL) e 5 sconfitte, 3.95 di ERA (7° nella AL), 1.27 di WHIP (4° nella AL) e .242 alla battuta contro di lui (4° nella AL) in 32 partite tutte da partente (205 inning) incluso un incontro giocato interamente senza subire punti (6° nella AL). Nel 2000 terminò con 15 vittorie (9° nella AL) e 8 sconfitte, 3.88 di ERA (5° nella AL), 212 strikeout (2° nella AL) e .233 alla battuta contro di lui (3° nella AL) in 30 partite tutte da partente (188 inning) inclusi 2 incontri giocati interamente di cui uno senza subire punti (4° nella AL).

Nel 2001 finì con 14 vittorie e 12 sconfitte, 4.09 di ERA, 201 strikeout (5° nella AL) e .261 alla battuta contro di lui in 34 partite tutte da partente (3° nella AL; 222.1 inning) incluso un incontro giocato interamente. Nel 2002 chiuse con 10 vittorie e 4 sconfitte, 2.55 di ERA e .245 alla battuta contro di lui in 16 partite tutte da partente (116.1 inning) inclusi 4 incontri giocati interamente (5° nella AL) di cui 2 senza subire punti.

Montreal Expos (2002)[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2002 venne acquistato insieme a Tim Drew per Cliff Lee, Brandon Phillips, Grady Sizemore e Lee Stevens, finendo con 10 vittorie e 4 sconfitte, 3.31 di ERA e .259 alla battuta contro di lui in 17 partite tutte da partente, inclusi 4 incontri giocati interamente (5° nela AL) di cui uno senza subire punti (117 inning).

Prima volta con i Chicago White Sox (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 marzo 2003 venne acquistato insieme al giocatore della MiLB Jorge Nunez, per Rocky Biddle, Orlando Hernandez e Jeff Liefer più soldi. Firmò un contratto annuale, terminò con 15 vittorie e 13 sconfitte, 3.87 di ERA, 173 strikeout (7° nella AL), 1,20 WHIP (9° nella AL) e .248 alla battuta contro di lui in 34 partite tutte da partente (5° nella AL; 242 inning, 2° nella AL) inclusi 9 incontri giocati interamente (1° nella AL). Il 27 ottobre divenne free agent.

Los Angeles Angels of Anaheim (2004-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 dicembre 2003, Colon firmò con gli Anaheim Angels un contratto quadriennale per un valore totale di 51 milioni. Chiuse con 18 vittorie (3° nella AL) e 12 sconfitte, 5.01 di ERA e .265 alla battuta contro di lui in 34 partite tutte da partente (3° nella AL; 208.1 inning). Nel 2005 guidò l'American League con 21 vittorie e 8 sconfitte, 3.48 di ERA (8° nella AL), 157 strikeout (8° nella AL), 1.16 di WHIP (3° nella AL) e .254 alla battuta contro di lui in 33 partite tutte da partente (8° nella AL), incluse 2 gare complete, venendo premiato con il Cy Young Award come miglior lanciatore della lega.

Nel 2006 finì con una vittoria e 5 sconfitte, 5.11 di ERA e .306 alla battuta contro di lui in 10 partite tutte da partente, incluso un incontro giocato interamente (senza subire punti (56.1 inning). Nel 2007 finì con 6 vittorie e 8 sconfitte, 6.34 di ERA e .320 alla battuta contro di lui in 19 partite di cui 18 da partente (99.1 inning). Il 29 ottobre divenne free agent.

Boston Red Sox (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2008 firmò per un anno con i Boston Red Sox. Chiuse con 4 vittorie e 2 sconfitte, 3.92 di ERA e .282 alla battuta contro di lui in 7 partite tutte da partente (39 inning). Il 31 ottobre divenne free agent.

Bartolo Colón con i Chicago White Sox nel 2009

Seconda volta con i Chicago White Sox (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 gennaio 2009 firmò per un anno, il 16 settembre venne svincolato, terminando con 3 vittorie e 6 sconfitte, 4.19 di ERA e .280 alla battuta contro di lui in 12 partite tutte da partente (62.1 inning).

Infortunio (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Colón non partecipò alla stagione 2010 a causa di persistenti dolori alla spalla e al gomito destro, provocati da lesioni alla cuffia dei rotatori, ai legamenti e ai tendini. In marzo gli vennero trapiantate cellule staminali per riparare i tessuti danneggiati della spalla.[6] Il chirurgo ortopedico che eseguì l'intervento chirurgico affermò di aver utilizzato l'ormone della crescita umana nei precedenti interventi chirurgici dello stesso tipo, ma non con Colón.[7] L'intervento fu esaminato da MLB, ma non furono rinvenute irregolarità.[8]

New York Yankees (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 gennaio 2011 firmò per un anno. Terminò con 8 vittorie e 10 sconfitte, 4.00 di ERA e .267 alla battuta contro di lui in 29 partite di cui 26 da partente incluso un incontro giocato interamente (8° nella AL) senza subire punti (164.1 inning). Il 30 ottobre divenne free agent.

Oakland Athletics (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 gennaio 2012 firmò per un anno. Chiuse con 10 vittorie e 9 sconfitte, 3.43 di ERA e .266 alla battuta contro di lui in 24 partite tutte da partente (152.1 inning). Il 29 ottobre divenne free agent. Il 3 novembre rifirmò per un altro anno. Chiuse con 18 vittorie (2° nella AL) e 6 sconfitte, 2.65 di ERA (2° nella AL) e .264 alla battuta contro di lui in 30 partite (190.1 inning) tutte da partente, inclusi 3 incontri giocati interamente (3° nella AL) senza subire punti (1° nella AL). Il 31 ottobre divenne free agent.

Bartolo Colón alle World Series 2015 con i New York Mets

New York Mets (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2013 firmò per 2 anni per un totale di 20 milioni di dollari. L'8 aprile contro gli Atlanta Braves ottenne la sua prima vittoria stagionale, giocando 7 inning con 2.08 di ERA, 5 strikeout, 6 valide concesse e .273 alla battuta contro di lui. Il 24 aprile contro i St. Louis Cardinals ottenne la seconda vittoria stagionale, giocando 7 inning con 4.50 di ERA, 8 strikeout, 4 valide subite e un punto concesso. Chiuse la stagione 2014 con 15 vittorie e 13 sconfitte, 4.09 di ERA e .273 alla battuta contro di lui in 31 partite tutte da partente (202.1 inning).

Nel 2015 finì com 14 vittorie e 13 sconfitte, .281 alla battuta contro di lui in 33 partite di cui 31 da partente (194.2 inning).

Il 7 maggio 2016 Colòn ha registrato il suo primo fuoricampo in carriera contro i San Diego Padres, contro il lanciatore James Shields. Questo rappresenta un record, infatti diviene il giocatore più anziano ad aver messo a segno il suo primo fuoricampo, all'età di 42 anni e 349 giorni. Chiuse la stagione con 15 vittorie e 8 sconfitte, .268 alla battuta contro di lui in 34 partite di cui 33 da partente (191.2 inning), usando prevalentemente una two-seam fastball con una media di 87,62 miglia orarie.

Atlanta Braves (2017)[modifica | modifica wikitesto]

L'11 novembre 2016 Colón ha firmato come free agent con gli Atlanta Braves.[9] Dopo una prima parte di 2017 difficile, con un record di 2-8 e 8.14 di ERA, il 4 luglio è stato tagliato dall’organico dei Braves.

Minnesota Twins (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2017 Colón ha firmato con i Minnesota Twins.[10] Il 18 luglio è stato chiamato in prima squadra, per giocare come lanciatore partente contro i New York Yankees. Il 4 agosto, nella partita vinta contro i Texas Rangers, è rimasto sul monte di lancio per 9 inning interi e, con i suoi 44 anni, è diventato il giocatore più anziano dell’American League a vincere una partita completa dai tempi di Nolan Ryan, che nel 1992 vi riuscì all'età di 45 anni.[11] Il 20 agosto, grazie alla sua prima vittoria in carriera sugli Arizona Diamondbacks, Colón è diventato il 18º lanciatore della Major League a sconfiggere almeno una volta tutte le 30 franchigie del campionato.[12]

Texas Rangers (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 febbraio 2018, Colón sottoscrisse un contratto di Minor League con i Texas Rangers, con invito al spring training incluso.[13]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Bartolo Colón all'All-Star Game 2016
2005
1998, 2005, 2013, 2016
  • Leader dell'American League in vittorie: 1
2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Post Staff Report, Bartolo Colon applies for ‘Big Sexy’ trademark, su New York Post, 18 maggio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  2. ^ Infielder's retirement leaves Bartolo Colon as the last former Expo in MLB, su USA Today, 4 marzo 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  3. ^ Bartolo Colon: New York Mets pitcher, 42, hits first home run, su BBC Sport. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  4. ^ (EN) Twins' Bartolo Colon becomes the 18th pitcher in history to beat all 30 MLB teams, in CBSSports.com. URL consultato il 21 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Bartolo Colon Minor & Winter Leagues Statistics & History | Baseball-Reference.com, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 21 agosto 2017.
  6. ^ Daniel Barbarisi, Meet the Doctor Who 'Fixed' Bartolo, The Wall Street Journal, 14 maggio 2011.
  7. ^ Daniel Barbarisi, Meet the Doctor Who 'Fixed' Bartolo, in The Wall Street Journal, 14 maggio 2011.
  8. ^ Serge F. Kovaleski, Disputed Treatment Used in Bartolo Colon's Comeback, in The New York Times, 11 maggio 2011.
  9. ^ (EN) Rich Sparago, Mets: Bartolo Colon is gone, and that’s okay, su risingapple.com, 20 novembre 2016. URL consultato il 22 novembre 2016.
  10. ^ (EN) Twins sign veteran Colon to Minors deal, MLB.com, 7 luglio 2017. URL consultato l'8 luglio 2017.
  11. ^ (EN) Instant replay: Colón beats a Nolan Ryan record as Rangers fall to Twins, 8-4, in SportsDay, 04 agosto 2017. URL consultato il 21 agosto 2017.
  12. ^ (EN) Twins' Bartolo Colon becomes the 18th pitcher in history to beat all 30 MLB teams, in CBSSports.com. URL consultato il 21 agosto 2017.
  13. ^ T.R. Sullivan, Colon, Rangers agree to Minors deal, MLB.com, 4 febbraio 2018. URL consultato il 5 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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