Albert Pujols

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Albert Pujols
Albert Pujols (36564529721) (cropped).jpg
Pujols con gli Angels nel 2017
Nome José Alberto Pujols Alcántara
Nazionalità Rep. Dominicana Rep. Dominicana
Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Peso 108 kg
Baseball Baseball pictogram.svg
Ruolo Prima base
Squadra L.A. Angels
Carriera
Squadre di club
2001-2011St. Louis Cardinals
2012-L.A. Angels
Statistiche
Batte destro
Lancia destro
Media battuta ,305
Valide 2 968
Punti battuti a casa 1 918
Fuoricampo 614
Punti 1 723
Basi totali 5 461
Basi rubate 110
Palmarès
World Series 2
MVP della National League 3
All-Star 10
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 2 dicembre 2017

José Alberto Pujols Alcántara, meglio conosciuto come Albert Pujols, (Santo Domingo, 16 gennaio 1980), è un giocatore di baseball dominicano naturalizzato statunitense che gioca come prima base per i Los Angeles Angels della Major League Baseball.

Con la nazionale di baseball della Repubblica Dominicana ha disputato il World Baseball Classic 2006.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

St. Louis Cardinals[modifica | modifica wikitesto]

Inizio carriera (2001-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Pujols debuttò nella MLB contro i Colorado Rockies il 2 aprile 2001, facendo registrare una valida nella sconfitta per 8–0.[2] Quatto giorni dopo fece registrare tre valide e tre punti battuti a casa (RBI), incluso il suo primo fuoricampo contro gli Arizona Diamondbacks nella vittoria per 12–9.[3] A metà stagione, Pujols divenne il primo rookie dei Cardinals da Luis Arroyo nel 1955 a venire convocato per l'All-Star Game. Concluse la stagione con una media battuta di .329 (sesto nella lega) con 194 valide (quinto nella lega), 47 doppi (quinto nella lega), 37 home run e 112 punti segnati. I suoi 37 fuoricampo guidarono i Cardinals, superando i 30 di Jim Edmonds e i 29 di Mark McGwire.[4] Fu premiato con lo Silver Slugger Award per il ruolo di terza base nella National League e finì quarto nella graduatoria di MVP della National League, dietro a Barry Bonds, Sammy Sosa e Luis Gonzalez.[5] Vinse inoltre unanimemente il titolo di Rookie dell'anno della National League dopo avere stabilito un record della NL per una matricola con 130 RBI e diventando il quarto rookie della storia della MLB a battere con .300 con 30 home run, 100 punti segnati e 100 RBI.[6]

Dopo avere giocato in diversi ruoli nel 2001, Pujols trascorse la maggior parte della sua seconda stagione come esterno sinistro.[7] Nel mese di maggio fu spostato al terzo posto nella lista dei battitori, dove sarebbe rimasto per il resto della sua carriera nei Cardinals.[8][9] Pujols batté il 30º fuoricampo e il 100º RBI della stagione nella sconfitta 5–4 contro i Cincinnati Reds in agosto, divenendo il sesto Cardinal ad avere due stagioni consecutive con 30 home run e il secondo (dopo Ray Jablonski) a iniziare la carriera con 100 punti battuti a casa nelle prime due stagioni in carriera.[10] La sua annata terminò con .314 in battuta (settimo nella NL) con 185 valide (quarto nella NL), 40 doppi (ottavo nella NL), 34 home run (decimo nella NL), 118 punti segnati (secondo nella NL dopo i 122 di Sosa) e 127 RBI (secondo nella NL).[11] Fu il primo giocatore della storia della MLB a battere con .300 ed avere almeno 30 home run, 100 punti segnati e 100 RBI nelle prime due stagioni. Pujols finì secondo nel premio di MVP dietro a Bonds, diventando il primo Cardinal da Stan Musial a finire nei primi 4 del premio in due stagioni consecutive.

Cinque Cardinals furono convocati per l'All-Star Game nel 2003, mentre Pujols guidò la NL nelle votazioni.[12] Dopo quella del 2001, questa fu la prima di otto convocazioni consecutive.[13] Dal 12 luglio al 16 agosto, Pujols ebbe una striscia di 30 gare consecutive con almeno una valida, pareggiando il secondo primato di sempre della franchigia assieme a Musial e dietro solamente alle 33 di Rogers Hornsby.[14][15] Il 20 luglio, Pujols batté il suo 100º fuoricampo. Divenne così il quarto giocatore a riuscirvi alla terza stagione della carriera, dopo Ralph Kiner, Eddie Mathews e Joe DiMaggio.[16] Pujols batté il suo 114º home run il 20 settembre in una gara contro gli Houston Astros, pareggiando il primato di Kiner nelle prime tre stagioni in carriera.[17]

In 157 gare, Pujols batté 43 home run (quarto nella lega, dietro a Jim Thome, Richie Sexson e Bonds), con 124 RBI (quarto a pari merito).[18] Divenne il giocatore più giovane da Tommy Davis nel 1962 a vincere il titolo di miglior battitore della NL con .359, guidando anche la lega in punti segnati (137), valide (212) e doppi (51).[18][19] Pujols raggiunse Rogers Hornsby quale unico giocatore della storia dei Cardinals a battere più di 40 fuoricampo e più di 200 valide nella stessa stagione. Ancora una volta, Pujols finì secondo dietro a Bonds nel premio di MVP.[20] Vinse inoltre il suo secondo Silver Slugger Award[21] e il premio di giocatore dell'anno assegnato da The Sporting News.[15]

Nuovo contratto (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo avere ricevuto diversi premi nelle sue prime tre stagioni, Pujols il 20 febbraio 2004 fu ricompensato con un contratto di sette anni del valore di 100 milioni di dollari.[22] Fu spostato nel ruolo di prima base nel 2004 dopo che i Cardinals scambiarono Tino Martinez.[23][24]

Tra le migliori prove della stagione 2005 di Pujols vi furono una gara nel mese di luglio in cui batté 5 RBI e 3 fuoricampo e una in cui impedì un no-hitter del lanciatore dei Giants Dustin Hermanson.[25][26] In una gara di settembre contro i Rockies, raggiunse quota 500 RBI in carriera, raggiungendo DiMaggio e Ted Williams a raggiungere tale traguardo nelle prime quattro stagioni. Pujols commentò il risultato dicendosi fiduciosi che ve ne sarebbero stati "molti altri".[27] Anche se gli diagnosticata una fascite plantare nella seconda metà della stagione, concluse con una media battuta di .331 (quinto nella lega), 196 valide (valide), 51 doppi (secondo), 46 home run (secondo dietro ai 48 di Adrián Beltré) e 123 RBI (terzo) in 154 gare. Guidò inoltre la lega in punti segnati con 133.[28] Nel premio di MVP si classificò terzo dietro a Bonds e Beltré, unendosi a Musial quale unico altro giocatore dei Cardinals a finire nei primi 5 in quattro anni consecutivi.[29] Vinse anche il suo primo Silver Slugger Award come prima base, il suo terzo complessivo.[30]

Entro il 2005, molti tifosi di baseball ritenevano già Pujols il miglior giocatore dei Cardinals da tempi di Musial.[31] Il 31 agosto batté il suo 100º RBI, raggiungendo Williams, DiMaggio e Al Simmons come unici giocatori con 100 RBI in ognuna delle loro prime cinque annate.[32] Pujols batté il suo 200º home run in una gara contro i Reds il 30 settembre, il terzo giocatore più giovane a tagliare tale traguardo dopo Mel Ott ed Eddie Mathews, noché il secondo più rapido (dietro a Kiner).[33] In 161 partite, Pujols batté con .330 (secondo della lega), 117 RBI (secondo nella lega a pari merito) e 129 punti segnati (primo).[34] Per la prima volta in carriera, con Bonds limitato a 14 presenze per un infortunio, fu premiato come MVP della National League.[35]

Nuovi successi e prime World Series (2006-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Pujols nell'All-Star Game 2006

Nel corso di due gare dell'aprile 2006, Pujols batté un fuoricampo in quattro turni in battuta consecutivi, il 20º giocatore a riuscirvi.[36] Il 21 dello stesso mese batté la sua millesima valida in una vittoria sui Chicago Cubs.[37] Il 4 giugno fu inserito in lista infortunati per la prima volta in carriera, perdendo tre settimane di gioco.[38][39]

Los Angeles Angels[modifica | modifica wikitesto]

Tre squadre furono interessate a firmare Pujols dopo la stagione 2011: i Cardinals, i Miami Marlins e i Los Angeles Angels. I Cardinals offrirono a Pujols un contratto di dieci anni del valore di 210 milioni di dollari, che venne però rifiutato. La moglie a uno show radiofonico spiegò che si erano sentiti "insultati" e "confusi" dopo che inizialmente i Cardinals avevano offerto solamente un contratto quinquennale.[40] Anche i Marlins offrirono a Pujols un contratto di dieci anni ma l'8 dicembre firmò un contratto decennale con gli Angels del valore di circa 254 milioni.[41][42][43] Il contratto offerto dai Marlins era di circa lo stesso valore di quello offerto dagli Angels. Tuttavia, essi si erano rifiutati di incluse una clausola che impedisse un futuro scambio del giocatore.

Il 3 giugno 2017, Pujols divenne il nono giocatore nella storia della Major League a battere 600 fuoricampo quando batté un grande slam contro i Minnesota Twins.[44] Fu il quarto giocatore più giovane a tagliare tale traguardo (dietro ad Alex Rodriguez, Babe Ruth ed Hank Aaron) ed il primo a riuscirvi con un grande slam.[44]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

St. Louis Cardinals: 2006, 2011

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2005, 2008, 2009
2001, 2003-10, 2015
2003, 2009
2001, 2003-04, 2008-10
2006, 2010
  • Roberto Clemente Award: 1
2008
maggio 2003, giugno 2003, aprile 2006, aprile e giugno 2009, agosto 2010
  • Giocatore della Settimana della NL: 9

Record[modifica | modifica wikitesto]

.359 (2003)
47 (2009), 42 (2010)
  • Maggior numero di RBI della NL
118 (2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World Baseball Classic: 2006 Rosters, su web.worldbaseballclassic.com. (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2012).
  2. ^ April 2, 2001 St. Louis Cardinals at Colorado Rockies, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  3. ^ April 6, 2001 St. Louis Cardinals at Arizona Diamondbacks, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  4. ^ 2001 St. Louis Cardinals Batting, Pitching, & Fielding Statistics, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2009).
  5. ^ 2001 Awards Voting, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  6. ^ St. Louis' Pujols named NL Rookie of the Year, in USA Today, 11 novembre 2001. URL consultato il 7 giugno 2017.
  7. ^ Albert Pujols 2002 batting gamelogs, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  8. ^ Albert Pujols Statistics and History, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  9. ^ Amy Sternig, Lineup shift helps, but not enough [collegamento interrotto], su Cardinals.MLB.com, 7 maggio 2002. URL consultato il 7 giugno 2017.
  10. ^ Matthew Leach, Cards suffer loss to Reds, su Cardinals.MLB.com, 27 agosto 2002. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  11. ^ 2002 National League Batting Leaders, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  12. ^ Matthew Leach, All-Star Game draws five Cards, su Cardinals.MLB.com, 6 luglio 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2012).
  13. ^ Matthew Leach, Five Cardinals headed to All-Star Game, su Cardinals.MLB.com, 4 luglio 2010. URL consultato il 7 giugno 2017.
  14. ^ Matthew Leach, Cards stumble late against Phils, su Cardinals.MLB.com, 22 agosto 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2012).
  15. ^ a b Matthew Leach, Pujols earns Sporting News award, su Cardinals.MLB.com, 20 ottobre 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  16. ^ Matthew Leach, Cards win slugfest in Los Angeles, su Cardinals.MLB.com, 20 luglio 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  17. ^ Matthew Leach, Pujols lifts Cards, special fan, su Cardinals.MLB.com, 20 settembre 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  18. ^ a b 2003 National League Batting Leaders, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  19. ^ Matthew Leach, Pujols takes home NL batting title, su Cardinals.MLB.com, 28 settembre 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  20. ^ 2003 Awards Voting, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  21. ^ Matthew Leach, Pujols, Rentería win Silver Sluggers, su Cardinals.MLB.com, 29 ottobre 2003. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2012).
  22. ^ Susan Slusser, A'S NOTEBOOK / Chavez likes what happened with Cards' Pujols, su San Francisco Chronicle, 22 febbraio 2004. URL consultato il 7 giugno 2017.
  23. ^ Matthew Leach, Cardinals makeover gets under way [collegamento interrotto], su Cardinals.MLB.com, 21 novembre 2003. URL consultato il 7 giugno 2017.
  24. ^ Albert Pujols 2004 Batting Gamelogs, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  25. ^ Baseball: Roundup; Pujols Is a Handful: 5 for 5 and 5 R.B.I., su The New York Times, 21 luglio 2004. URL consultato il 7 giugno 2017.
  26. ^ Matthew Leach, Cardinals cooled off by former 'mate [collegamento interrotto], su Cardinals.MLB.com, 23 luglio 2004. URL consultato il 7 giugno 2017.
  27. ^ Matthew Leach, Pujols reaches 500-RBI plateau [collegamento interrotto], su Cardinals.MLB.com, 26 settembre 2004. URL consultato il 12 giugno 2012.
  28. ^ 2004 National League Batting Leaders, su Baseball-Reference.com. URL consultato il 7 giugno 2017.
  29. ^ Matthew Leach, Cards finish 3–4–5 in MVP voting [collegamento interrotto], su Cardinals.MLB.com, 15 novembre 2004. URL consultato il 13 giugno 2012.
  30. ^ Matthew Leach, Cards nab two Silver Sluggers [collegamento interrotto], su Cardinals.MLB.com, 2 novembre 2004. URL consultato il 7 giugno 2017.
  31. ^ Rains, 5
  32. ^ Matthew Leach, Pujols reaches 100 RBIs in Cards' rout, su Cardinals.MLB.com, 1º settembre 2005. URL consultato l'8 giugno 2017.
  33. ^ Stephen A. Norris, Pujols makes history in Cards' win, su Cardinals.MLB.com, 1º ottobre 2005. URL consultato l'8 giugno 2017.
  34. ^ 2005 National League Batting Leaders, su Baseball-Reference.com. URL consultato l'8 giugno 2017.
  35. ^ Ben Shpigel, Pujols's Excellence Finally Earns Him an M.V.P., in The New York Times, 16 novembre 2005. URL consultato l'8 giugno 2017.
  36. ^ Matthew Leach, Pujols' early long ball stands up, su Cardinals.MLB.com, 17 aprile 2006. URL consultato l'8 giugno 2017.
  37. ^ Nate Latsch, Pujols' 11th homer propels Cards, su Cardinals.MLB.com, 22 aprile 2006. URL consultato l'8 giugno 2017.
  38. ^ Matthew Leach, Pujols to DL; Edmonds steps in, su Cardinals.MLB.com, 4 giugno 2006. URL consultato l'8 giugno 2017.
  39. ^ Matthew Leach, Notes: Pujols in, Mulder out, su Cardinals.MLB.com, 23 giugno 2006. URL consultato l'8 giugno 2017.
  40. ^ Deidre Pujols explains decision, su ESPN.com, 13 dicembre 2011. URL consultato il 7 giugno 2017.
  41. ^ Cash Kruth, Marlins lose out on free agents Pujols, Wilson, su Marlins.MLB.com, 8 dicembre 2011. URL consultato il 7 giugno 2017.
  42. ^ Blum, Ronald, Pujols, Angels agree to $254 million, 10-year deal, su Yahoo!, 8 dicembre 2011. URL consultato il 7 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2012).
  43. ^ Alden Gonzalez, Halos' Saturday news conference to air live, su MLB.com, 10 dicembre 2011. URL consultato il 7 giugno 2017.
  44. ^ a b Alden Gonzalez, Albert Pujols: 'Pretty special' to be ninth ever to reach 600 home runs, su ESPN, 4 giugno 2017. URL consultato il 7 giugno 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN76048305 · LCCN: (ENno2005049162