Barbara Cupisti

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Barbara Cupisti (Viareggio, 24 gennaio 1962) è un'attrice, sceneggiatrice, regista di documentari italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del pittore Michelangelo Cupisti, debutta giovanissima nel 1982 nel film di Lucio Fulci Lo squartatore di New York, a cui segue La chiave di Tinto Brass l'anno seguente. Tuttavia lega il proprio nome principalmente ad alcune pellicole di genere thriller-horror a cavallo fra gli anni ottanta e i novanta come Deliria, La chiesa, Le porte dell'inferno, Opera e Dellamorte Dellamore, apparendo anche in altre pellicole come Il bambino e il poliziotto. In quest'ultimo film, in una breve scena girata sulla spiaggia, si mostra a seno nudo.

Dalla fine degli anni novanta dirada progressivamente la propria attività di attrice, per dedicarsi a quella di regista. Nel 2007 dirige La maschera d'acqua e il documentario Madri, di cui è anche sceneggiatrice. Madri è stato presentato alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ed ha vinto il David di Donatello come miglior documentario. L'anno seguente è nella giuria della sezione "Orizzonti" alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Il suo secondo documentario Vietato sognare vince il Premio Amnesty Italia 2009 - Cinema e diritti Umani al Baharain Human Rights International Film Festival e il Sigillo per la Pace 2009. Nel 2012 vince il Premio Ilaria Alpi per il miglior reportage italiano con il film in due puntate Fratelli e Sorelle - Storie di carcere, ambientato nelle carceri italiane.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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