BAR 007

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BAR 007
Jenson Button 2005 Canada.jpg
Button in Canada
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  BAR
Categoria Formula 1
Squadra BAR
Progettata da Geoff Willis
Sostituisce BAR 006
Sostituita da Honda RA106
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio
Motore Honda RA005E
Trasmissione Honda Seven-Speed
Dimensioni e pesi
Passo 3140 mm / 1460 mm / 1420 mm
Peso 605 kg
Altro
Carburante Elf
Pneumatici Michelin
Avversarie Vetture di Formula 1 2005
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio d'Australia 2005
Piloti 3. Jenson Button
4. Takuma Satō
4. Anthony Davidson
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
17 0 1 0
Campionati costruttori 0
Campionati piloti 0

La BAR 007 è una vettura di Formula 1, con cui la scuderia britannica affronta il campionato 2005.

Presentazione[modifica | modifica wikitesto]

La vettura si presenta più piccola rispetto a quella utilizzata nel 2004.

Livrea e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

La livrea è molto simile a quella della passata stagione, bianca e rossa, colori simbolo della Lucky Strike; nel GP di Cina, la scuderia adotta però una speciale livrea, dedicata al produttore di sigarette inglese 555.

La speciale livrea adottata in Cina

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

La vettura è stata realizzata attinendosi alle nuove normative introdotte dalla FIA. Gli pneumatici sono stati nuovamente forniti dalla Michelin.

Aerodinamica[modifica | modifica wikitesto]

Il divario tra la 006 e la nuova vettura è evidente, in quanto le linee della 007 sono nettamente più ricercate e maggiormente in linea con le soluzioni adottate dalla scuderie rivali. La 007 si caratterizza soprattutto per il peculiare disegno dell'ala anteriore, che presenta una forma a cucchiaio estremamente pronunciata nella parte centrale sotto il muso: questo particolare disegno dell'ala è stato adottato nel tentativo di recuperare il maggior carico aerodinamico possibile, perso a causa dei cambiamenti regolamentari approvati in vista del 2005. Negli ultimi appuntamenti stagionali, inoltre, è stato presentato un nuovo muso, comprensivo di un doppio profilo innestato per aggiungere ulteriore deportanza all'avantreno della monoposto. Sempre per recuperare deportanza sull'avantreno e per migliorare i flussi indirizzati sotto la scocca, realizzata in fibra di carbonio composita di seconda generazione, sono stati studiati particolari deviatori sagomati, che si innestano al telaio stesso e che si caratterizzando per delle particolari estensioni verso il retrotreno, in modo da accentuare i benefici derivanti da un telaio a doppia chiglia minimizzando, al contempo, gli effetti negativi. I pontoni laterali, inoltre, hanno beneficiato di un accurato e mirato studio aerodinamico. Le prese d'aria presentano delle forme abbastanza tradizionali, ma la presenza di pronunciate e spigolate estensioni inferiori oltre che di alcuni ritocchi ai profili aerodinamici (alette e pinne) posti davanti alle ruote posteriori palesano una grande ricerca effettuata per mezzo della galleria del vento. Canonici infine il profilo nella zona del roll-bar e quello aggiuntivo tra le ruote posteriori infulcrato alle pinne, fermo restando quanto studiato in merito all'estrattore posteriore, altro elemento ha costretto i tecnici delle varie squadre ad un grosso lavoro di recupero di deportanza.

Motore[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista meccanico, i progettisti della scuderia anglo-statunitense hanno curato con grande attenzione la distribuzione dei pesi e la geometria delle sospensioni, in modo tale da contenere l'usura degli pneumatici, che da questa stagione devono durare un intero fine settimana di gara. Il serbatoio di carburante è stato inoltre ingrandito e ne sono state riviste alcune componenti interne. Il propulsore, l'Honda RA005E V10 inclinato a 90º e capace di esprimere 900 CV di potenza, è stato inoltre soggetto ad alcune modifiche mirate ad aumentare l'affidabilità, dato che le unità motrici dovranno durare per due gare consecutive.[1]

Carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Test[modifica | modifica wikitesto]

I piloti della stagione precedente, Jenson Button e Takuma Satō, vengono confermati.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La vettura non si rivela molto competitiva e mantiene un rendimento largamente inferiore rispetto a quello tenuto dalla 006. I migliori risultati sono ottenuti da Button, che conclude per due volte al terzo posto, prima in Germania e poi Belgio, ottenendo inoltre una pole position in Canada. La BAR è stata poi protagonista di una controversia al termine del Gran Premio di San Marino: i commissari hanno infatti scoperto che sulle vetture di Button e Sato è stato utilizzato un secondo serbatoio, contenente del carburante aggiuntivo utilizzato come zavorra, permettendo così alle due monoposto di correre sottopeso. La scuderia britannica è stata esclusa dall'ordine d'arrivo del Gran Premio venendo inoltre impossibilitata a partecipare ai due Gran Premi successivi. La stagione ha visto la BAR concludere al sesto posto nel Campionato mondiale costruttori di Formula 1.

Risultati completi in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Bahrain.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Europe.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Turkey.svg Flag of Italy.svg Flag of Belgium.svg Flag of Brazil.svg Flag of Japan.svg Flag of the People's Republic of China.svg Punti Pos.
2005 British American Racing Honda RA005E 3.0 V10 M Regno Unito Button 11 Rit Rit SQ ES ES 10 Rit NP 4 5 3 5 5 8 3 7 5 8 38
Giappone Sato 14 Rit SQ ES ES 12 Rit NP 11 16 12 8 9 16 Rit 10 SQ Rit
Regno Unito Davidson Rit

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BAR 007, su ultimatecarpage.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.

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