Azzo da Castello

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Azzo da Castello
Signore di Formigine, Nocera Umbra e Spezzano
Trattamento Signore
Nascita Spezzano
Morte Ferrara, 1395
Religione Cattolicesimo
Azzo da Castello
? – 1395
Nato aSpezzano
Morto aFerrara
Luogo di sepolturaCattedrale di San Giorgio, Ferrara
Dati militari
Forza armataMercenari
GradoGenerale
GuerreGuerra degli Otto Santi ed altre
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Azzo da Castello (Spezzano, ... – Ferrara, 1395) è stato un condottiero italiano.

Fu signore di Formigine, Nocera Umbra e Spezzano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime fonti su Azzo da Castello raccontano vicende relative alla penultima decade del XIV secolo. Nel 1384, a Napoli, combatté al fianco di Alberico da Barbiano contro le truppe di Luigi I d'Angiò. Nel maggio del 1385 con Ceccolo Broglia, Brandolino III Brandolini, Giovanni da Barbiano, Conte da Carrara e Boldrino da Panicale attaccò le Marche, catturando uomini e bestiame ed occupando le terre dello Stato Pontificio.[1] Pochi anni dopo, nel 1388, si trovò a combattere contro Ceccolo Broglia, costringendolo ad un accordo.[2] Nel novembre 1389, con la visita di Papa Bonifacio IX, successore di Urbano VI, venne respinto per inosservanza dei suoi doveri verso la Chiesa.

Intorno al 1391 fu attivo nella zona di Gualdo Tadino (dove la sua presenza era stata segnalata sin dal 1383[3]), alleato con la Compagnia di San Giorgio e contrapposto, per il controllo dei vari castelli della zona, a Pietro Baglioni e Fabrizio Signorelli.[4] Nel 1393 venne assoldato, con Biordo Michelotti, a Montalboddo[5] e partecipò alla presa di Nocera Umbra.

Negli ultimi anni della sua vita, quando aveva raggiunto il grado di generale, venne a Ferrara al servizio del marchese, in quel momento Alberto V d'Este[6], mettendo a disposizione mille dei suoi uomini per catturare Azzo X, appartenente ad un ramo cadetto degli estensi, il quale non accettava le scelte di successione al potere ferrarese appoggiate anche da Papa Benedetto IX.[7] Nel 1394 venne nominato signore di Spezzano[8] e nel febbraio 1395, durante un torneo organizzato a Ferrara, venne colpito da un cavallo e morì per le ferite riportate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sandro Bassetti, p. 74.
  2. ^ Ceccolo Broglia, Condottieridiventura. URL consultato il 15 giugno 2019.
  3. ^ Castello di Rosciano, Medioevo in Umbria. URL consultato il 14 giugno 2019.
  4. ^ Daniele Sini, SIGNORELLI, Fabrizio, Dizionario Biografico degli Italiani, 2018. URL consultato il 14 giugno 2019.
  5. ^ Pier Luigi Falaschi, MICHELOTTI, Biordo, Dizionario Biografico degli Italiani, 2010. URL consultato il 14 giugno 2019.
  6. ^ Antonio Frizzi, p. 359.
  7. ^ Enrica Guerra, pp. 50-52.
  8. ^ Ludovico Antonio Muratori, p. 147.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]