Autoritratto (Van Gogh 1889)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Autoritratto
SelbstPortrait VG2.jpg
AutoreVincent van Gogh
Data1889
Tecnicaolio su tela
Dimensioni65×54 cm
UbicazioneMuseo d'Orsay, Parigi

Autoritratto è un dipinto a olio su tela (65x54 cm) realizzato nel 1889 dal pittore olandese Vincent van Gogh. È tutt'oggi conservato nel Museo d'Orsay di Parigi.

Van Gogh dipinse un grande numero di autoritratti durante la sua carriera artistica, e questo è considerato uno dei suoi più belli, se non addirittura il migliore.

Fu realizzato nel settembre 1889 nel manicomio di Saint-Rémy-de-Provence, quando il pittore si era appena ristabilito da una lunga crisi psichiatrica durata due mesi, e durante la quale tentò di uccidersi ingerendo i colori. A proposito di questa tela, Van Gogh scrisse al fratello Theo: "Noterai come l'espressione del mio viso sia più calma, sebbene a me pare che lo sguardo sia più instabile di prima".

Ed è appunto lo sguardo allucinato che colpisce subito chi osserva il dipinto, tanto da restare impresso in chi lo osserva. Ad esso va aggiunto il fondale formato da spirali grigio-verdi arrovellate, molto simili al fogliame dei cipressi dipinti in quel periodo, ma anche a fiamme di una fornace.

Da notare la perfezione nei tocchi, dove ogni singolo tratto denota il genio creativo dopo una crisi, sia nella prospettiva che nelle sfumature dei colori utilizzati. Inoltre si può notare che la pennellata è frenetica e nervosa.

Antonin Artaud, ammiratore dell'opera di Vincent, commentò quest'opera affermando: "Uno sguardo che colpisce per immediatezza".

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pittura Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura