Associated British Foods

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Associated British Foods
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StatoInghilterra Inghilterra
ISINGB0006731235
Fondazione1935
Fondata daW. Garfield Weston
Sede principaleLondra
Settorealimenti, ingredienti
Sito web

Associated British Foods plc (anche abbreviato con l'acronimo ABF) è una multinazionale britannica nella trasformazione agroalimentare e vendita di prodotti con sede a Londra. La divisione ingredienti della ABF è la seconda produttrice al mondo di zucchero e lievito di birra ed è un importante produttore di altri ingredienti tra cui emulsionanti, enzimi e lattosio.[1] La sua divisione alimentare è uno dei principali produttori di articoli di marca e e comprende i marchi Mazola, Ovomaltina, Ryvita, Jordans e Twinings.[1] La sua divisione retail Primark conta circa 345 negozi con oltre 1.290.000 di metri quadrati[2] di spazi di vendita in Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.[1]

Associated British Foods è quotata alla Borsa di Londra ed è un componente dell'indice azionario FTSE 100.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia venne fondata dal canadese W. Garfield Weston nel 1935. Il suo nome originario Food Investments Limited cambiò in Allied Bakeries Limited soltanto un mese dopo la nascita dell'attività.[4]

Tra il 1953 e il 1956 vennero acquistate la Allied acquisì dieci compagnie nazionali e regionali di prodotti da forno, tra cui la Barrett and Pomeroy, e la London and Provincial Bakeries. La più grande acquisizione in questo momento avvenne nel 1955 quando la Allied acquistò le operazioni britanniche della Aerated Bread Company, fondata nel 1862. Questa acquisizione comprendeva sia l'attività di panificazione che la nota catena di caffetterie di A.B.C. Tearooms,[5] ottenuta per 8,1 milioni di sterline. A quel tempo, la Allied aveva una larga fetta del mercato britannico di prodotti da forno. La quota di mercato della Allied prima dell'acquisizione di A.B.C. era pari al 10% di tutta la produzione di pane nel Regno Unito e vendeva 20 milioni di biscotti al giorno. Le vendite di Allied erano di 154 milioni di sterline con un utile di $ 12,6 milioni in dollari correnti nel 1954.[6] Con l'acquisizione di A.B.C., Allied ha quasi raddoppiato la propria quota del mercato del pane nel Regno Unito entro la fine del decennio.[7]

Adottando il nuovo nome Allied Associated British Foods, adottato a partire dal 1960, la compagnia continuò a dirigere A.B.C. come un marchio separato dopo la sua acquisizione, mantenendo un importante panetteria A.B.C. a Camden Town, Londra. La A.B.C. cesserà la sua attività nel 1982.[8]

Nel 1963, la Associated British Foods acquistò la Fine Fare, una delle principali catene di supermercati britannici.[9] In seguito alla morte del fondatore nel 1978, il controllo della compagnia passò a suo figlio Garry, mentre le operazioni nel Nord America vennero affidate al fratello di quest'ultimo Galen.[10]

La società ha venduto la Fine Fare nel 1986 mentre nel 1991 ha ottenuto la British Sugar.[11][12]

Nel 1997 la ABF ha venduto le sue attività di vendita al dettaglio in Irlanda e Irlanda del Nord a Tesco,[13] ovvero Quinnsworth, Crazy Prices e Stewarts Supermarket Limited. Questa vendita comprendeva anche la catena off-licence di Stewarts Winebarrel, Lifestyle Sports & Leisure Ltd (un'attività commerciale e di sport al dettaglio), Kingsway Fresh Foods (un impianto per la lavorazione della carne) e Daily Wrap Produce (un impianto di confezionamento di frutta e verdura).[14]

Nel maggio del 1994, la Greggs acquistò la catena Bakers Oven dalla società.[15]

Nel 2000, la società ha venduto i suoi interessi alla Burton's Biscuits.[16] Nel 2002, ha acquisito l'olio di mais della Mazola, l'amido di mais della Argo & Kingsfords, gli sciroppi della Karo e Golden Griddle e i marchi di abbigliamento di Henri, insieme a diversi marchi canadesi, da Unilever;[17] nel 2004 ha acquisito il business delle spezie della Tone e il commercio di lievito di Fleischman da Burns Philp;[18] e nel 2007 ha acquistato l'industria alimentare indiana Patak's.[19]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 marzo 2011, la Associated British Foods e la sua società madre Wittington Investments sono state presi di mira, durante la marcia anti-tagli, dal movimento UK Uncut che hanno accusato le due aziende di evasione fiscale.[20] Il sistema di elusione fiscale avrebbe comportato lo spostamento del capitale tra ABF/Primark e l'entità affiliata lussemburghese ABF European Holdings & Co SNC mediante prestiti senza interessi, evitando imposte di circa £ 9,7 milioni all'anno.[21][22] La protesta ha assunto la forma di un sit-in di massa a Fortnum & Mason.[23]

Nel febbraio 2013, la ABF è stata costretta a negare l'evasione fiscale illegale e immorale dopo essere stata accusata da un'organizzazione benefica internazionale di trasferire i suoi profitti fuori dallo Zambia per ridurre le sue tasse. ActionAid ha dichiarato che Zambia Sugar, una divisione di AB Foods, ha ottenuto profitti di 123 milioni di dollari dal 2007, ma ha non avrebbe pagato praticamente nessuna tassa aziendale in Zambia.[24]

Nell'ottobre 2013, la società ha negato di essere coinvolta in usi spregiudicati dei suoi terreni, in un articolo contenente segnalazioni di sfratti forzati da parte di altre società.[25]

Marchi associati[modifica | modifica wikitesto]

  • Allinson
  • Argo
  • Aladino Peanut Butter
  • Burgen
  • Capullo
  • Dorset Cereals
  • Dromedary
  • Fleischmann's Yeast
  • High5
  • Jordans
  • Karo
  • Kingsmill bread
  • Mazola corn oil
  • Ovomaltina
  • Patak's
  • Ryvita
  • Silver Spoon
  • Sunblest
  • Tone's Spices
  • Twinings

Sussidiarie[modifica | modifica wikitesto]

  • AB Sugar
  • AB Agri Ltd
  • AB Enzymes
  • AB Mauri
  • Abitec Corporation
  • Abitec Ltd
  • ACH Food Companies
  • ACH Food México
  • Allied Mills
  • British Sugar
  • Frontier
  • George Weston Foods
  • G Costa
  • Illovo Sugar
  • Primark
  • Westmill Foods
  • PGP International
  • SPI Pharma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Our priorities, su abf.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  2. ^ (EN) 2017: A Very Productive Year (PDF), su abf.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) Associated British Foods, su crunchbase.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Member Profile, su bakersfederation.org.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2010).
  5. ^ (EN) Richard Evely, I.M.D. Little, Concentration in British Industry, Cambridge University, 2011, p. 258.
  6. ^ (EN) Business: Barnum of Bread, su content.time.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Oddy, Derek J. and Derek S. Miller, The Making of the Modern British Diet, Croom Helm, 1976, p. 1976.
  8. ^ (EN) The Early History of Sainsbury's in Camden, su locallocalhistory.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  9. ^ (EN) Associated British Foods (UK), su adbrands.net. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  10. ^ (EN) Garry Weston, su telegraph.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  11. ^ (EN) The Weston fortune, su telegraph.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  12. ^ (EN) Our history, su abf.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  13. ^ (EN) Stock Market Week: ABF's pounds 1.5bn cash mountain provides investors with food for thought, su independent.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) REGULATION (EEC) No 4064/89 MERGER PROCEDURE (PDF), su ec.europa.eu. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  15. ^ (EN) history, su greggs.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2010).
  16. ^ (EN) Wagon Wheels roll west as ABF sells Burton's, su telegraph.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  17. ^ (EN) Company Overview, su achfood.com. URL consultato il 28 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2013).
  18. ^ (EN) UNITED STATES SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION, su secinfo.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  19. ^ (EN) AB Foods buys curry firm Patak's, su news.bbc.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  20. ^ (EN) About, su ukuncut.org.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  21. ^ (EN) ABF European Holdings & Co SNC (PDF), su taxresearch.org.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  22. ^ (EN) This is why UK Uncut picked on Fortnum's, su taxresearch.org.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  23. ^ (EN) n-was-peaceful Occupation of Fortnum & Mason by UKuncut was peaceful, su liberalconspiracy.org. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  24. ^ (EN) AB Foods denies avoiding tax in Zambia, su uk.reuters.com. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  25. ^ (EN) Oxfam accuses Coke and Pepsi of taking land from the poor, su independent.co.uk. URL consultato il 28 febbraio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN153859350 · ISNI (EN0000 0004 0421 8891 · LCCN (ENnb2005017456
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