Arsinoe (mitologia)

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Nella mitologia greca, Arsinoe era il nome di diversi personaggi.

Nel mito[modifica | modifica wikitesto]

Sotto tale nome troviamo:

  • Arsinoe, madre di Asclepio, avuto con Apollo (secondo Esiodo).
  • Arsinoe (o Arsippe o Aristippe), figlia di Minia, una delle tre sorelle che rifiutarono l'invito offerto da Dioniso sotto le mentite spoglie di una donzella; il dio offeso si trasformò in continuazione in belve, facendo impazzire le tre ragazze. Secondo un'altra versione le trasformò in pipistrelli.
  • Arsinoe, figlia di Tegeo; si era innamorata di Alcmeone e, quando suo padre lo uccise, lei lo maledisse, venendo per questo venduta come schiava.
  • Arsinoe (o Laodamia o Gilissa), nutrice di Oreste. La donna lasciò uccidere il proprio figlio al posto di Oreste, sostituendolo nel luogo dove egli dormiva, quando aveva dieci anni.
  • Arsinoe, figlia di Nicocreonte, trasformata in sasso da Afrodite a causa della freddezza di cuore da lei dimostrata dopo che Archefonte, innamorato di lei e sempre rifiutato, si fu ucciso.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Moderna[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]