Aracne Editrice

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Aracne editrice
StatoItalia Italia
Fondazione1993
Sede principaleRoma
Persone chiaveGioacchino Onorati
SettoreEditoria
ProdottiLetteratura accademica e didattica
Sito web

La Aracne è una casa editrice italiana fondata da Gioacchino Onorati nel 1993. Si occupa prevalentemente di letteratura scientifica, didattica, accademica e di pubblicazione di atti di convegno[1][2] a volte con le forme dell'editoria a pagamento[senza fonte][3].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Pubblica «Africana», rivista annuale italiana di studi extraeuropei e di geopolitica, «Letterature straniere &», rivista annuale dell'Università degli Studi di Cagliari, e «Lexia», rivista internazionale di semiotica (SCOPUS).

Silvano Tagliagambe è il direttore della collana Filosofia della Scienza, Massimo Arcangeli è direttore della collana Seta, Francesco Forgione è il direttore della collana Antigone, Enrico Costa è direttore della collana Astronomia e Astrofisica, Antonio Lanza è direttore diverse collane letterarie[4][5], Bernard Ardura è co-direttore della collana Arbor Historiae, Gianluigi Rossi è il co-direttore della collana Biblioteca Scientifica Europea e direttore della «Rivista Europea» (scienze politiche e sociali), Claudio D'Amato Guerrieri è il direttore della collana Archinauti, Francesco Moschini è il direttore della collana Progetto/Dettaglio, Maurizio Dardano è il co-direttore della collana Studi linguistici e Storia della lingua italiana, Giuseppe Dalla Torre è direttore della collana Florilegium, Luigi Alici è direttore della collana Percorsi di Etica.

Tra i comitati scientifici di Giurisprudenza figurano Antonio Baldassarre (presidente emerito della Corte costituzionale) Giorgio Santacroce (precedente presidente della Cassazione), Franco Modugno (membro della Corte Costituzionale, Paolo Benvenuti (ex rettore dell'Università di Teramo), Umberto Leanza (capo del Contenzioso Diplomatico del ministero degli Affari Esteri), Guido Alpa (ex presidente del Consiglio Nazionale Forense), Mario Ascheri.

Aracne è tra gli editori registrati nel programma per la valutazione della qualità della ricerca dell'ANVUR, del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca italiano [6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aracne: pubblicazioni
  2. ^ Gaetanina Sicari Ruffo, Aracne editrice: varietà, dinamicità, tecnologia: 100 libri al mese, tra esordienti e autori celebri, su bottegaeditoriale.it, marzo 2010.
  3. ^ Autopubblicazione: Aracne, su softwareparadiso.it.
  4. ^ Antonio Lanza, Aracne Editrice.
  5. ^ "Io dico seguitando", a Mulazzo una giornata di studio, in Gazzetta della Spezia, 19 Ottobre 2017.
  6. ^ Elenco degli Editori registrati per la VQR Come precisato nel sito ANVUR, la registrazione non ha alcun valore di riconoscimento scientifico. "Sono pervenute segnalazioni relative a case editrici, sovente di nuova costituzione, che dichiarano ai propri potenziali autori di avere un riconoscimento da parte dell’ANVUR. Si rende noto che non esiste alcuna procedura di accreditamento o riconoscimento di editori. La lista degli editori che hanno collaborato alla VQR attraverso l’accordo ANVUR-AIE pubblicata sul sito non costituisce a nessun titolo un riconoscimento da parte dell’Agenzia. Pertanto ogni comunicazione che includa espressioni come "accreditato dall’ANVUR" o "riconosciuto dall’ANVUR" si qualifica come ingannevole" [1]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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