Antonio Fantini

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Antonio Fantini

Presidente della Regione Campania
Durata mandato 23 marzo 1983 –
31 maggio 1989
Predecessore Emilio De Feo
Successore Ferdinando Clemente di San Luca

Europarlamentare
Legislature III
Gruppo
parlamentare
PPE - Democratici Europei-DC
Circoscrizione Italia meridionale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico DC (Fino al 1994)
UDEUR (1999-2008)

Antonio Fantini (Napoli, 31 gennaio 1936Napoli, 11 agosto 2013[1]) è stato un politico italiano, esponente della Democrazia Cristiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 è eletto consigliere regionale della Campania nella lista DC. Diviene Presidente della Giunta regionale della Campania dal 1983 al 1989 per la Democrazia Cristiana, accusato della cattiva gestione dei fondi per il terremoto dell'Irpinia del 1980 (circa 60.000 miliardi di lire), riconosciuto responsabile di corruzione per un atto contrario ai doveri di uffici, è condannato in appello a 2 anni e 10 mesi[2]. È stato eletto deputato europeo alle elezioni del 1989. È stato membro della Commissione per i trasporti e il turismo, della Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America del Sud, della Commissione politica, della Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini. Nel 1992 si candidò al Senato nel collegio di Napoli III, ma non fu eletto. Restò al Parlamento europeo fino al 1994.

Dalla nascita dei Popolari UDEUR di Clemente Mastella fino al 2009 ricopre la carica di segretario regionale campano. In tale veste, nel febbraio 2008 ha espulso dal partito i promotori della scissione dei Popolari Democratici. È stato a capo di una parte di fuoriusciti dall'Udeur, contrari all'alleanza col Pdl e sostenitore di un'alleanza di centrosinistra.

Condannato in appello nel 2009 nel processo per il terremoto del 1980 a due anni e dieci mesi di reclusione.[3].

Nell'ottobre 2009 venne indagato nell'ambito di un'inchiesta sull'Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA) e gli viene vietato di dimorare nella Regione Campania[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]