Anna Donati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Anna Donati

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature X
Gruppo
parlamentare
I Verdi
Circoscrizione Bologna-Ferrara-Ravenna-Forlì
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV
Gruppo
parlamentare
Verdi-L'Ulivo (XIV), Insieme con l'Unione (XV)
Coalizione L'Ulivo (XIV), L'Unione (XV)
Circoscrizione Lombardia (XIV), Veneto (XV)
Collegio Mantova (XIV)
Incarichi parlamentari
Presidente della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni (XV)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lista Verde (1987-90), Federazione dei Verdi (1990-92)
Professione consulente

Anna Donati (Faenza, 25 novembre 1959) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 1987 viene eletta alla Camera dei Deputati per la Lista Verde nella circoscrizione Bologna-Ferrara-Ravenna-Forlì con 3602 preferenze[1]. Con i suoi ventotto anni è uno dei più giovani parlamentari della X Legislatura. Non riconfermata nel 1992[2], diviene poi assessore alla mobilità del comune di Bologna nel 1993-1995[3].

Tra il 1995 e il 2001 ricopre l'incarico di Responsabile nazionale dei trasporti del WWF Italia, occupandosi di promozione della mobilità sostenibile. Tra il 1998 e il 2001 fa parte anche del consiglio d'amministrazione delle Ferrovie dello Stato[3].

Nel 2001 è candidata al Senato della Repubblica, all'interno della coalizione dell'Ulivo, nel collegio uninominale di Mantova, nel quale, col 42,1% dei voti, sconfigge la candidata della Casa delle Libertà Francesca Scopelliti. Nella successiva legislatura è nominata presidente della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni.

Alle elezioni del 2006 viene rieletta senatrice nella circoscrizione Veneto per la lista Insieme con l'Unione, nella quale la Federazione dei Verdi ha presentato i propri candidati. Nel 2008 non è riconfermata per il cattivo risultato della lista La Sinistra l'Arcobaleno[4].

Torna ad occuparsi di gestione dei trasporti e della mobilità a partire dal 2009, dapprima come direttore generale dell'Agenzia Campana per la mobilità sostenibile (ACAM), nominata dal presidente della regione Campania Antonio Bassolino poi, tra il 2011 e il 2013, come assessore alla mobilità ed infrastrutture del comune di Napoli nella giunta di Luigi De Magistris.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]