Angela Maraventano

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Angela Maraventano

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Lega Nord
Circoscrizione Emilia-Romagna
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Lega Nord
Professione Ristoratrice

«Sugnu leghista!»

(Angela Maraventano[1])

Angela Maraventano (San Benedetto del Tronto, 14 settembre 1964) è una politica italiana, senatrice della Lega Nord dal 2008 al 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origine siciliana[2], ristoratrice di professione nell'isola di Lampedusa. Ha proposto l'annessione di Lampedusa alla provincia di Bergamo[1].

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nelle elezioni europee del 2004 si candidò con la Lega Nord nella circoscrizione Isole, ma ottenne solo 360 voti a Lampedusa e meno di mille nel resto della Sicilia[3].

Nel maggio del 2007 fu nominata vicesindaco di Lampedusa e Linosa[4] con delega agli affari di Lampedusa.

Elezione a senatrice (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 viene eletta senatrice tra le file della Lega Nord, in virtù della candidatura in Emilia-Romagna. Al Senato della Repubblica ha fatto parte della commissione Lavoro e Previdenza sociale, nonché della commissione bicamerale di controllo sugli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Il 21 gennaio 2009 il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis (esponente dell'MpA, eletto in una maggioranza di centro-destra)[5] le revocò la delega. Nel 2010 tornò vice sindaco di Lampedusa[6] con le deleghe a Pubblica istruzione, Area Marina Protetta, Edilizia scolastica, Pari opportunità, Sanità.

Alle elezioni europee del 2014 è candidata al Parlamento europeo, nella circoscrizione Italia insulare, nelle liste della Lega Nord, ottenendo solamente 544 preferenze e non venendo eletta.[7]

Alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre 2017 si candida all'ARS, come capolista nel collegio di Agrigento nella lista Musumeci Presidente del candidato unico di centro-destra, in quota Noi con Salvini [8] Otterrà 379 preferenze, ma non sarà eletta.

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2012 la Maraventano fu condannata in primo grado dal tribunale di Agrigento per non aver pagato i contributi Inps a un dipendente del suo ristorante. La condanna ammonta a tre mesi di carcere e 300 euro di multa.[9][10]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]