Respiro (film)

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Respiro
Respiro Film.jpg
Valeria Golino in una scena del film.
Titolo originaleRespiro
Lingua originaleItaliano, Siciliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno2002
Durata95 min
Rapporto1,85 : 1
Generedrammatico
RegiaEmanuele Crialese
SoggettoEmanuele Crialese
SceneggiaturaEmanuele Crialese
ProduttoreDomenico Procacci, Anne-Dominique Toussaint, Raphael Berdugo
Casa di produzioneFandango
Distribuzione (Italia)Fandango
FotografiaFabio Zamarion
MontaggioDidier Ranz
MusicheAndrea Guerra, John Surman
ScenografiaBeatrice Scarpato
CostumiEva Coen
TruccoSimona Castaldi, Ermanno Spera
Interpreti e personaggi

Respiro è un film drammatico italiano del 2002 scritto e diretto da Emanuele Crialese e con protagonista Valeria Golino.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lampedusa, Estate. Grazia è una donna dallo spirito libero, sposata ad un pescatore, Pietro, e madre di tre figli: Marinella, Pasquale e Filippo. Grazia, tuttavia, repressa dall'ambiente in cui vive, è vittima di una qualche forma di depressione, che le fa avere continui sbalzi d'umore e comportamenti incomprensibili per la maggior parte dei suoi conterranei. Infatti, molti consigliano a Pietro di far trasferire Grazia presso un centro medico di Milano. L'unica persona che sembra essere realmente affine allo spirito di Grazia è Pasquale, il secondo dei suoi figli, che spesso nei suoi confronti assume un ruolo quasi "genitoriale".

Un giorno Pietro abbatte uno dei due cani di Grazia, convinto che esso sia pericoloso, e lei impulsivamente libera tutti i cani randagi del canile. Dopo il caos creato per l'isola dai cani, e la successiva mattanza, gli abitanti domandano a Pietro di fare qualcosa nei confronti della moglie. Pietro parla a Grazia della possibilità di un ricovero a Milano, ma Grazia fugge via e decide di nascondersi in una grotta sulla scogliera, dove Pasquale quotidianamente le porta cibo e abiti puliti.

Intanto, Pietro e gli altri abitanti dell'isola cercano disperatamente la donna e, per far credere a tutti che Grazia è morta, Pasquale abbandona sulla scogliera l'abito che Grazia indossava il giorno della sua scomparsa. Pietro trova l'abito, ma non è convinto che la moglie sia morta e, a differenza degli altri, continua le ricerche. Quando ormai ha perso ogni speranza, Pietro intravede la moglie che nuota, mentre egli è calato giù da una rupe a picco sul mare. Il 24 di agosto, giorno dei festeggiamenti di San Bartolomeo apostolo, tutti gli abitanti dell'isola si riuniscono su una spiaggia per accendere i roghi dedicati al santo e in quel momento Pietro ritrova la moglie, mentre sta nuotando nel mare. Pensando ad un miracolo, tutti gli abitanti le si riuniscono intorno, per portarla al sicuro.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film si avvale di Valeria Golino come unica attrice protagonista professionista, e di diversi attori non professionisti o all'epoca poco conosciuti (come Elio Germano). È girato interamente a Lampedusa, dove si svolge la storia, e dove il film è stato concepito dal suo autore, che vi ha vissuto per alcuni mesi, e realizzato parzialmente in lingua siciliana.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il compositore John Surman ha scritto la colonna sonora del film, realizzata principalmente con il sintetizzatore e sassofono. Non è stato pubblicato alcun CD contenente l'accompagnamento musicale di Respiro, anche se è possibile trovarne una parte (il brano Part 1 - Nestor's Saga (The Tale of The Ancient) nell'album di Surman del 1981 The Amazing Adventures of Simon Simon. Nelle prime sequenze del film e nel trailer è possibile anche sentire il brano musicale La bambola di Patty Pravo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]