Andrea Segre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andrea Segre

Andrea Segre (Dolo, 6 settembre 1976) è un regista italiano.

Regista di cinema documentario e di finzione, Andre Segre ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia della Comunicazione presso l'Università di Bologna, dove ha insegnato fino al 2010 come esperto di analisi etnografica della produzione video e di pratiche e teorie di comunicazione sociale, in particolare nell'ambito della solidarietà internazionale[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo documentario, Lo sterminio dei popoli zingari, è datato 1998; da allora ha lavorato sempre a opere sulla marginalità di etnie, popoli e culture: l'Albania (Ka Drita?, A metà - storie tra Italia e Albania, L'Albania è Donna) e l'Africa in particolare (Dio era un musicista, presentato nel 2005 nella sezione "Giornate degli Autori" a Venezia)[2].

Nel 2008 dirige insieme a Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene il documentario Come un uomo sulla terra, che apre uno squarcio sulle responsabilità italiane ed europee nella gestione delle politiche di contrasto all'immigrazione clandestina dall'Africa. IL film è nella cinquina dei finalisti del David Di Donatello come miglior documentario, vince decine di premi e riceve una Menzione speciale al Bari International Film&Tv Festival Bif&st[3].

Nel 2009 firma Magari le cose cambiano con cui è in concorso al Torino Film Festival[4].

Nel 2010 dirige il film Il sangue verde, presentato alla 21ª edizione del Festival del cinema africano, d'Asia e America Latina di Milano[5].

Nel 2011 esordisce nel cinema di finzione con il suo primo lungometraggio Io sono Li , con cui è il primo autore italiano a vincere il Premio Lux del Parlamento Europeo. Il film è distribuito in oltre 30 paesi con diversi titoli: La Petite Venise in Francia, Shun Li and The Poet in Uk e USA, Die Venezianische Freundschaft in Germania e Asutria, La pequena Venecia o La esperanza de una nuova vida in Spagna e Sud America[6].

Nel 2012 al Bif&st Andrea Segre vince il Premio Franco Cristaldi per il miglior film con Io sono Li e il Premio Vittorio De Seta per il miglior documentario con Mare Chiuso, a cui viene assegnato anche il Globo d'Oro della Stampa Estera come miglior documentario[7].

Nel 2013 è in selezione ufficiale sia al Festival di Locarno, con il documentario Indebito scritto insieme a Vinico Capossela, sia alla Mostra di Venezia con il suo secondo lungometraggio La Prima Neve, che vince anche il Gran Prix del Festival di Annecy[8].

Nel 2014 firma insieme a Marco Paolini, Stefano Liberti e Giuseppe Battiston il film-teatrale Come il Peso dell'acqua, prodotto da RAI3 e distribuito in scuole e università da ZaLab, nella cinquina del Nastri d'Argento come miglior documentario[9].

Nel 2015 torna al festival di Locarno con il documentario I sogni del lago salato, girato in Kazakistan, anche questo finalista ai Nastri d'Argento. Collegato al film anche il libro Fuorirotta (ed. Marsilio) nel quale il regista ha raccolto i suoi diari di viaggio scritti tra il 2000 e il 2009. Dal libro è nato il progetto FuoriRotta, bando per sostenere progetti di viaggi non convenzionali[10].

Nel 2017 dalla collaborazione con Matteo Calore e il sostegno di Open Society Foundations, nasce Ibi: film documentario frutto dell’auto-narrazione di una donna del Benin immigrata in Italia[11].

Dieci anni di vita filmati e fotografati in prima persona. Dieci anni di immagini di vicissitudini personali, di lavoro e di impegno civile (nel Movimento dei Dieci Migranti e dei Rifugiati di cui fa parte ed è voce a Castel Volturno). Dieci anni immortalati per raccontare la propria vita ai 3 figli lontani, lasciati alla madre in Africa, e con i quali spera fino all’ultimo di potersi riunire.

Sempre del 2017 è “L’ordine delle cose” lungometraggio presentato alla 74. Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia tra le Proiezioni speciali - sulle condizioni esistenziali di chi migra e di chi coinvolto dal fenomeno si trova a mettere in crisi ‘l’ordine delle cose’[12].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Il regista durante una presentazione di Mare chiuso (2012).
  • Lo sterminio dei popoli zingari, 1998, documentario
  • Berlino '89-'99 - Il Muro nella testa, 1999, documentario
  • Ka Drita?, 2001, documentario
  • A metà - storie tra Italia e Albania, 2001, documentario
  • Dalle tre alle tre - Il Nord-Est e il Mare, 2001, documentario
  • Marghera Canale Nord, 2003, documentario
  • Dio era un musicista, 2004, documentario
  • 1 kg di internet, 2005, documentario
  • Kerchaou.., 2006, documentario
  • PIP49, 2006, documentario
  • La Mal'ombra, 2007, documentario
  • Come un uomo sulla terra, 2008, documentario
  • Magari le cose cambiano, 2009, documentario
  • Il sangue verde, 2010, documentario
  • Io sono Li, 2011, lungometraggio
  • Mare Chiuso, 2012, documentario, coregista Stefano Liberti
  • Indebito, 2013, documentario
  • La prima neve (2013)
  • Come il peso dell'acqua, 2014, documentario[13]
  • I sogni del lago salato, 2015, documentario
  • Vita da Tumblr Girl// 2016 documentario
  • IBI, 2017, documentario
  • L'ordine delle cose, 2017, lungometraggio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Docenti, su pardo.ch. URL consultato il 10 settembre 2017.
  2. ^ Andrea Serge - Associazione culturale La Bottega dell'Arte, su www.labottegadellarte.eu. URL consultato il 10 settembre 2017.
  3. ^ Andrea Segre - Biografia, su OPERE PRIME, 08 novembre 2016. URL consultato il 10 settembre 2017.
  4. ^ Torino Film Festival, il thriller d'esordio di Andrea De Sica. URL consultato il 10 settembre 2017.
  5. ^ Giulia Rubino, Il Sangue Verde: un documentario di Andrea Segre, su Med-iter-rights / Rights In Movement, 30 giugno 2014. URL consultato il 10 settembre 2017.
  6. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Andrea Segre | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 10 settembre 2017.
  7. ^ I premi del BIF&ST - Bari International Film&Tv Festival - CinemaItaliano.info, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 10 settembre 2017.
  8. ^ Annecy, Grand Prix a Andrea Segre, su Cineuropa - il meglio del cinema europeo. URL consultato il 10 settembre 2017.
  9. ^ (IT) Come il peso dell’acqua: in anteprima a Caserta il film che ricorda la strage di Lampedusa | Yalla ~ Stranieri in Campania | Servizio di Mediazione Culturale della Regione Campania, su www.stranieriincampania.it. URL consultato il 10 settembre 2017.
  10. ^ (IT) Il Kazakhstan di Segre e il boom dell'energia. URL consultato il 10 settembre 2017.
  11. ^ Andrea Segre sorprende Venezia con «L'ordine delle cose», in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 10 settembre 2017.
  12. ^ (IT) Ibi - ZaLab, in ZaLab. URL consultato il 10 settembre 2017.
  13. ^ Come il peso dell'acqua, trasmesso il 3.10.14 su RAI 3

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN31758064 · ISNI: (EN0000 0001 2209 9329 · SBN: IT\ICCU\LO1V\310458 · BNF: (FRcb16655335r (data)