Alone in the Dark (videogioco 1992)

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Alone in the Dark
videogioco
Aloneitd.png
Immagine del protagonista Edward Carnby, tratta dalla sezione iniziale di gioco.
PiattaformaMS-DOS, Mac OS, 3DO, PC-98, FM Towns, Acorn Archimedes
Data di pubblicazione1992 (MS-DOS)
GenereAvventura dinamica, survival horror
OrigineFrancia
SviluppoInfogrames
PubblicazioneInfogrames
DesignFrédérick Raynal
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputtastiera
SupportoFloppy disk, cd-rom
Requisiti di sistema80286 a 16 MHz, VGA
SerieAlone in the Dark

Alone in the Dark è un videogioco ideato da Frédérick Raynal e pubblicato da Infogrames nel 1992, primo capitolo della serie Alone in the Dark. Si tratta di uno dei primi esempi di survival horror, genere reso in seguito celebre da Resident Evil. Pubblicato prima per MS-DOS, è stato convertito per Mac OS da MacPlay, per PC-98 e FM Towns da Arrow Micro-Techs Corp, per 3DO da Krisalis e per iOS da Kung-Fu Factory.

La trama e le atmosfere del gioco sono ispirate alle opere di H. P. Lovecraft, che viene tra l'altro citato nei ringraziamenti. In particolare, nella fornita biblioteca di Jeremy Hartwood si possono trovare il Necronomicon e il De Vermis Mysteriis, celeberrimi pseudobiblia dell'autore di Providence, e diverse creature sono modellate sulle descrizioni dei Grandi Antichi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Louisiana, 25 agosto 1924. Jeremy Hartwood, noto artista, viene trovato morto suicida nella propria villa, Derceto, secondo alcune voci popolata da spiriti maligni. Le indagini della polizia si concludono rapidamente ed il caso viene presto dimenticato. La nipote di Jeremy, Emily Hartwood, ed il detective Edward Carnby, tuttavia, si ritrovano ad avere forti motivazioni per recarsi a Derceto per indagare sul fatto:

Edward Canby[modifica | modifica wikitesto]

Investigatore privato viene contattato da Gloria Allen, antiquaria. La donna lo assume per recuperare un pianoforte di grande valore dalla soffitta della villa prima che l'ereditiera di Derceto fosse costretta a vendere tutto. Benché la storia della villa trasudi elementi inquietanti il detective non si lascia impressionare ed accetta il pagamento anticipato di 150 dollari della Allen per setacciare Derceto. Una volta arrivato sul posto, Carnby si dirige nel solaio dove viene attaccato da zombie ed altre creature mostruose. Ritrovatosi imprigionato nella villa il detective è costretto a svelarne gli antichi segreti per potersi salvare: scopre così che Derceto fu costruita dal pirata capitano dell'Astarte, Ezechiel Pregzt, dedito a rituali di magia nera in un dedalo di sotterranei sotto la villa. Ucciso dai soldati dell'Unione durante la guerra civile, Pregzt venne raccolto dai suoi seguaci che trasfusero il suo spirito in un vecchio albero dentro una delle caverne più remote, in attesa di un essere umano in cui reincarnarsi. Jeremy Hartwood si suicidò per evitare che il suo corpo venisse usato da Pregzt e l'obiettivo del pirata diviene lo sfortunato detective. Tuttavia Carnby, raggiunta la caverna che ospita l'albero, lo priva dei suoi poteri tramite un amuleto atavico per poi dargli fuoco. Il complesso di grotte si sgretola su sé stesso mentre il detective, liberata Derceto dalle creature infernali, riesce a fuggire.

Emily Hartwood[modifica | modifica wikitesto]

La nipote di Jeremy Hartwood, convinta che dietro al suicidio dello zio ci sia l'oscura influenza di Derceto. Benché il notaio di famiglia Mac Carfey le suggerisca di vendere immediatamente la villa, la ragazza decide di recarvisi convinta che Jeremy abbia nascosto una lettera che spiega il suo estremo gesto in un vano segreto del pianoforte tenuto in soffitta. Giunge così a Derceto e si reca nel solaio dove viene attaccata da zombie ed altre creature mostruose. Ritrovatasi imprigionata nella villa, Emily è costretta a svelarne gli antichi segreti per potersi salvare: scopre così che Derceto fu costruita dal pirata capitano dell'Astarte, Ezechiel Pregzt, dedito a rituali di magia nera in un dedalo di sotterranei sotto la villa. Ucciso dai soldati dell'Unione durante la guerra civile, Pregzt venne raccolto dai suoi seguaci che trasfusero il suo spirito in un vecchio albero dentro una delle caverne più remote, in attesa di un essere umano in cui reincarnarsi. Jeremy Hartwood si suicidò per evitare che il suo corpo venisse usato da Pregzt e l'obiettivo del pirata diviene sua nipote. Tuttavia Emily, raggiunta la caverna che ospita l'albero, lo priva dei suoi poteri tramite un amuleto atavico per poi dargli fuoco. Il complesso di grotte si sgretola su sé stesso mentre la ragazza, liberata Derceto dalle creature infernali, riesce a fuggire.

Nel finale di entrambi i personaggi, essi risaliranno sull'auto giunta a prenderli. Il pilota si rivelerà essere uno scheletro, riderà in faccia al protagonista per poi partire.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore può scegliere di interpretare due personaggi, differentemente collegati alla storia: Edward Carnby, un investigatore privato ingaggiato dalla proprietaria di un negozio d'antiquariato per recuperare un antico e prezioso pianoforte, e Emily Hartwood, nipote di Jeremy che non crede al suo suicidio. Poiché non vi sono né filmati né dialoghi che spieghino l'evolversi della trama, la scelta del personaggio non influisce sullo svolgersi del gioco. Il giocatore muove il personaggio (correndo o camminando) attraverso delle schermate pre-renderizzate, l'inquadratura cambia ogni volta che si esce dalla visuale di quella precedente.

Scopo del gioco è quello di trovare una via di uscita dalla villa di Derceto, scoprendo il mistero che essa nasconde. Il personaggio è mosso attraverso le frecce cursore della tastiera; attraverso un menu è possibile selezionare, di volta in volta e a seconda delle necessità, quattro diverse modalità, attivabili premendo la barra spaziatrice: aprire/cercare, chiudere, spingere e combattere. Le prime tre permettono di interagire con le stanze della villa, mentre la quarta per attaccare i vari nemici. I nemici di questo titolo sono creature mostruose richiamate dalla magia di Pregzt; ne esistono di diversi tipi e non tutti sono schiavi della volontà del pirata.

Durante il gioco si verrà in possesso di parecchi oggetti muovendo il personaggio vicino ad essi o utilizzando la funzione "cercare". Alcuni serviranno per la risoluzione degli enigmi, che se risolti sbloccheranno nuove aree della villa; altri per aiutarci a combattere le varie creature che popolano Derceto. È infatti possibile trovare delle armi da fuoco (un revolver e un fucile) e relative munizioni, oltre che diverse armi bianche. Qualunque arma od oggetto recuperati lungo il gioco potranno essere lanciati contro i nemici (con l'apposito comando) arrecando danni in relazione al materiale di cui sono fatti.

Attraverso la schermata di inventario è possibile vedere la salute del personaggio, espressa con dei numeri, e selezionare le azioni che gli permettono di interagire con l'ambiente: Combattere, Aprire/Cercare, Spingere, Chiudere e Saltare (quest'ultima sarà disponibile solo nelle sezioni più avanzate di gioco). Una volta selezionata l'abilità la si potrà utilizzare tramite la pressione del tasto di iterazione nella visuale di gioco. Anche gli oggetti potranno essere selezionati dall'inventario e ad ognuno corrisponderanno diverse azioni con i quali si potrà interagire: le armi, ad esempio, potranno essere equipaggiate e ricaricate, i libri letti, i contenitori esaminati e aperti, i cibi mangiati e/o bevuti etc. La capacità dell'inventario è limitata, tuttavia gli oggetti e le armi potranno essere posati a terra in qualunque momento e recuperati successivamente.

La maggior parte degli scontri con i nemici potrà essere evitata utilizzando l'astuzia e molti di loro si potranno sconfiggere solo tramite particolari stratagemmi, a questo proposito è molto utile leggere i documenti sparsi per il gioco, i quali contengono preziosi indizi su come procedere. Per affrontare un nemico è necessario selezionare l'abilità Combattere dal menù o equipaggiare un'arma (da fuoco o corpo a corpo), con la pressione del tasto azione il personaggio assumerà una posa da combattimento e non sarà possibile muoverlo di nuovo sino al rilascio del tasto. I pulsanti di movimento, in questa modalità, corrisponderanno a diversi tipi di attacco: per esempio nel corpo a corpo con i tasti destra e sinistra si eseguiranno dei pugni, con i tasti su e giù dei calci. L'equipaggiare armi corpo a corpo incrementa la forza di attacco del protagonista mentre le armi da fuoco richiederanno una posizione di mira che potrà essere corretta con i tasti destra e sinistra facendo fuoco con il tasto su. Quasi tutti gli oggetti di gioco potranno essere lanciati contro i nemici per arrecargli danno, rendendo estremamente labile il confine tra "oggetti" e "armi".

Il protagonista muore quando la sua salute scende a zero, tuttavia la sua vita potrà essere incrementata illimitatamente tramite l'uso di alcuni oggetti medicinali sparsi lungo il gioco. Possono causare il game over anche il cadere in alcune trappole, leggere libri maledetti o cercare di uscire dalla villa prima di aver risolto tutti gli enigmi. È possibile salvare in qualunque momento del gioco.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Edward Carnby: Investigatore privato residente a New Orleans. Viene contattato da Gloria Allen per recuperare un pianoforte nel solaio di Derceto. Temerario e determinato, si recherà nella villa senza alcun timore verso le lugubri storie che l'affollano e si troverà costretto ad utilizzare tutte le sue capacità per riuscire a sopravvivere.

Emily Hartwood: Nipote di Jeremy Hartwood, proprietario di Derceto. Molto affezionata allo zio, rimane incredula alla notizia del suo suicidio e, sospettando che sotto vi sia qualcosa, decide di recarsi alla villa alla ricerca di indizi. Non sembra minimamente intimorita dall'atmosfera tetra che circonda Derceto (probabilmente per avervi passato molto tempo durante l'infanzia) e si dimostra molto abile al sopravvivere ai demoni che la popolano.

Ezechiel Pregzt: il principale antagonista. Un pirata ed esoterista che fece costruire Derceto per dedicarsi a rituali di magia nera (tramite i quali ha ottenuto l'immortalità) nel complesso di grotte sotto la villa. Spietato e maligno, Pregzt venne ucciso dai dei soldati durante la guerra civile ma il suo spirito venne trasfuso in un albero dai suoi seguaci. Brama ottenere un corpo nel quale insidiarsi per poter tornare a vivere.

Jeremy Hartwood: famoso pittore della Louisiana. Suo padre acquistò e fece restaurare Derceto, alla sua morte la villa passò a lui. Attraverso degli incubi entra in contatto con Ezechiel Pregzt e, capiti i suoi intenti, si suicida impiccandosi nel solaio, lasciando una lettera nel vano del suo pianoforte. Non compare mai nel gioco, tuttavia possono essere letti diversi suoi documenti.

Minori[modifica | modifica wikitesto]

Gloria Allen: Antiquaria che assume Carnby per recuperare un prezioso pianoforte da Derceto, prima che tutte le proprietà della villa finiscano all'asta. Non compare nel gioco, tuttavia pare molto determinata ad ottenere il pianoforte, arrivando a pagare il detective 150 dollari.

Mac Carfey: Notaio della famiglia Hartwood. Non compare nel gioco ma cerca di convincere Emily a vendere la villa a seguito del suicidio di suo zio.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

La prima idea di sviluppare un videogame di genere horror venne al fondatore di Infogrames Bruno Bonell. Tuttavia il gioco vero e proprio è nato da un progetto indipendente ideato da Frédérick Raynal, programmatore 3D distintosi presso Infogrames per lo sviluppo di Alpha Waves (anche conosciuto con il nome Continuum), considerato il primo platform 3D. Figlio del titolare di un video club, Raynal prese ispirazione dai film dell'orrore degli anni '70 (George Romero, Dario Argento etc.) dal quale gli venne l'idea di sviluppare un gioco con degli zombie dove i protagonisti devono cercare di "uscirne vivi".

Una delle prime idee della gestione tecnica del gioco prevedeva di utilizzare fotografie di ambienti reali da utilizzare come sfondi nei quali si sarebbe mosso il protagonista. Nel 1990, Raynal aveva iniziato la programmazione di uno strumento per la creazione e l'animazione di personaggi in 3D; successivamente, con l'aiuto di Frank De Girolami, modificò il programma attraverso il quale si poteva posizionare una telecamera all'interno di una scena, generare quella scena in wireframe ed acquisirne un'immagine bitmap. Si abbandonò dunque l'idea degli sfondi fotografati in favore di una "colorazione a mano" del wireframe per simulare un ambiente tridimensionale. Infogrames voleva sfruttare la licenza concessagli da Chaosium sui contenuti del gioco di ruolo The Call of Cthulhu (e quindi sulla mitologia ideata da H.P. Lovecraft), tuttavia Raynal preferì utilizzare questi elementi solo come background narrativo, un pretesto per inserire nella trama elementi occulti ed esoterici. Il titolo iniziale del gioco era semplicemente In the Dark.

Inizialmente il gioco doveva vedere il protagonista avanzare in una villa completamente avvolta nell'oscurità, potendo contare solo su dei fiammiferi che si sarebbero esauriti col tempo. La trama venne scritta da Hubert Chardot (scrittore indipendente che aveva lavorato per 20th Centry Fox) e venne scelto il titolo definitivo Alone in the Dark. La stesura finale, tuttavia, non venne ritenuta soddisfacente da Chaosium poiché troppo distante dagli standard dei loro giochi di ruolo, Infogrames sfrutterà comunque i diritti concessi con la pubblicazione di Shadow of the Comet ed il suo seguito Prisoner of Ice. Assieme ad Alone in the Dark questi due giochi avrebbero dovuto far parte di una trilogia contraddistinta dal titolo Call of Cthulhu (Alone in the Dark stesso avrebbe dovuto re-intitolarsi Call of Cthulhu: Doom of Derceto), tuttavia in seguito si decise di mantenere Alone in the Dark appartenente ad una serie a sé stante con alcuni riferimenti agli altri due giochi; The Call of Cthulhu sarebbe stato un riferimento alle opere dello scrittore horror Howard Phillips Lovecraft.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

L'atmosfera, accompagnata da musiche ed effetti sonori appropriati, è uno dei punti forti del gioco, che può regalare momenti di vera ansia. Per questo motivo, Alone in the Dark viene spesso incluso nelle classifiche di giochi più spaventosi, insieme a titoli come Silent Hill, System Shock 2 e Aliens versus Predator.[1][2][3]

Differenza tra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione per MS-Dos venne pubblicata su floppy disk, nel 1993 uscì una versione su CD-Rom che comprendeva un doppiaggio, dei dialoghi ed una versione digitalizzata della colonna sonora; altre conversioni sono disponibili per Macintosh, per 3DO e per FM-Towns. In Italia la prima versione di Alone in the Dark venne pubblicata presumibilmente da CTO nel 1992 e distribuito su quattro floppy disk da 3,5 pollici, l'intero gioco è stato sottotitolato in italiano. Assieme al gioco era presente anche una busta contenente una copia del quotidiano fittizio The Mystery Examiner, interamente tradotto ed un libro dei codici per la protezione anti-pirateria da inserire all'inizio del gioco. La seconda edizione italiana su floppy disk disponeva di un packaging completamente rinnovato rispetto a quello della prima edizione, inoltre era compreso un floppy disk bonus contenente lo spin-off Jack in the Dark, tuttavia venne rimossa la copia del Mystery Examiner, in quanto esclusivo appannaggio della prima edizione floppy. Una terza versione, stavolta in CD-Rom venne pubblicata sempre nel 1993 da CTO, l'edizione disponeva del doppiaggio in inglese e sottotitoli in varie lingue, tra cui l'italiano. Pur comprendendo anche Jack in the Dark in questa versione sono assenti il Mystery Examiner e il libro dei codici anti-pirateria.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora originale è firmata da Philippe Vachey. Sono inoltre presenti tre famosi brani di musica classica:

Attività promozionali[modifica | modifica wikitesto]

Infogrames, per pubblicizzare il seguito del gioco, creò un teaser interattivo con il medesimo motore grafico, intitolato Jack in The Dark. Era possibile scaricarlo attraverso le BBS; in seguito è stato incluso nella versione su CD-ROM di Alone in the Dark, uscita nel 1993.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo lo sviluppo di Alone in the Dark: Inferno, Eden Games ha iniziato a progettare un possibile remake di Alone in the Dark, intitolato Alone in the Dark: One da far uscire nel 2012, al ventesimo anniversario del gioco. Il progetto, tuttavia, è stato cancellato da Atari a pochi mesi da inizio sviluppo.

ll creatore originale del gioco, Frédérick Raynal, alla Game Developer Conference tenutasi a San Francisco nel 2012 ha affermato di "amare" l'idea di un remake in HD.

Nel dicembre 2016 viene realizzato Alone in Pico, un demake sviluppato da un fan per la console virtuale a 8 bit Pico 8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN1953148523894220970000 · BNF (FRcb16939382b (data)
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