Alessandro Carlini

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Alessandro Carlini
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore, centrocampista
Ritirato 1956
Carriera
Giovanili
1937-1938 non conosciuta Dop.Ferr.Rimini
Squadre di club1
1938-1939 Forlimpopoli ? (?)
1939-1943 Bari 63 (2)
1944 Forlimpopoli 12 (2)
1945-1950 Bari 169 (3)
1950-1952 SPAL 61 (1)
1952-1953 Lucchese 16 (0)
1953-1955 Minatori Perticara ? (?)
1955-1956 Rimini 13 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Alessandro Carlini (Rimini, 11 luglio 1919 – ...) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore e centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Impiegato a inizio carriera come mezzala[1], ha successivamente arretrato la propria posizione come mediano[2], centromediano[3] e a fine carriera come terzino[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver esordito con il Dopolavoro Ferroviario Rimini[5], milita nel Forlimpopoli, in Serie C, e nel 1939 viene ingaggiato dal Bari, in Serie A[1].

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Con i galletti, sotto la guida di Raffaele Costantino, esordisce in Serie A il 18 febbraio 1940 nello 0-0 contro l'Ambrosiana; nella sua prima stagione colleziona 3 presenze senza reti. A partire dal campionati di Serie B 1941-1942 diventa stabilmente titolare nella formazione pugliese, con cui disputa complessivamente 8 campionati di Serie A e uno di Serie B risultando, con 236 gare giocate, l'ottavo calciatore di tutti i tempi per numero di presenze in maglia biancorossa; inoltre, con 179 presenze nella massima serie, è il giocatore barese con il maggior numero di presenze in Serie A[6]. Lascia il Bari solamente nel 1944 per una breve interruzione in cui, riavvicinatosi a casa temporaneamente, torna al Forlimpopoli disputando 12 partite gare nel Campionato Alta Italia 1944.

Torna a Bari nel 1945, e contribuisce al primo posto dei pugliesi nel girone centromeridionale del campionato 1945-1946.

SPAL[modifica | modifica wikitesto]

Rimane al Bari fino al 1950 quando, dopo la retrocessione in Serie B, va alla SPAL di Paolo Mazza: qui compone con Raffaele Guaita la coppia di terzini titolari della squadra che per la prima volta viene promossa in Serie A[7]. Viene riconfermato anche per il successivo campionato, nel quale la formazione ferrarese ottiene il nono posto[8].

Lucchese, Minatori Perticara e Rimini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1952 Carlini lascia la SPAL[9] e passa alla Lucchese per una stagione in Serie B. Conclude la carriera scendendo in IV Serie, con due annate nel Minatori Perticara (formazione della Valmarecchia), prima di passare al Rimini, in Promozione[4], dove chiude nel 1956 a 37 anni con il calcio.

Carlini ha giocato complessivamente 229 partite in Serie A e 84 in Serie B.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bari: 1941-1942
SPAL: 1950-1951

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Antonucci, 1908-1998: 90 Bari, Bari, Uniongrafica Corcelli, 1998.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]