Alessandro Benetton

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Alessandro Benetton (qui con Michael Schumacher), durante gli anni della presidenza in Benetton Formula

Alessandro Benetton (Treviso, 2 marzo 1964) è un imprenditore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La parte più significativa dei suoi studi si è svolta negli Stati Uniti. Nel 1987 si è laureato in Business Administration presso l'Università di Boston. Il 6 luglio del 1991 ha conseguito il Master in business administration a Harvard, con relatore Michael Porter[1].

Nel biennio 1988-1989 ha lavorato in Goldman Sachs International a Londra nel dipartimento di Global Finance in qualità di analista nei settori Mergers and Acquisitions ed Equity Offering.[2] Dal 1988 al 1998 è stato presidente di Benetton Formula. Gli anni della sua presidenza sono stati quelli delle vittorie in Formula 1 (26 su 27 totali della scuderia), dei due titoli mondiali piloti conquistati con Michael Schumacher nel 1994 e 1995, di quello costruttori vinto nel 1995, e della collaborazione con Michael Schumacher, Nelson Piquet, Jean Alesi, Riccardo Patrese, Alessandro Nannini.

Alessandro Benetton è presidente di 21 Invest, da lui fondata nel 1992 con il nome 21 Investimenti (mantenuto fino al 27 novembre 2018)[3], gruppo europeo con uffici a Treviso, Milano, Parigi, Ginevra e Varsavia. È stato presidente di Benetton Group dall'aprile 2012 al maggio 2014 per accompagnare la transizione dell'azienda da una gestione imprenditoriale a una manageriale.[4]. Nel novembre 2016 lascia anche il consiglio d'amministrazione per divergenze con la famiglia sui progetti futuri.[5][6] Nel 2016 gli è stato attribuito alla Camera dei deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.

Attualmente è consigliere d'amministrazione di Edizione S.r.l., di Autogrill S.p.A.. È membro della giunta di Confindustria e fa parte dell'Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo, l'organismo di consulenza della holding svizzera per le attività estere del Gruppo Bosch. Da giugno 2017 è Presidente della Fondazione Cortina 2021[7] che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino, in programma nel gennaio 2021 a Cortina d'Ampezzo (BL).[8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Benetton a Venezia negli anni '90

Alessandro Benetton è secondogenito di Luciano Benetton e Maria Teresa Maestri. È sposato con l'ex campionessa olimpica e mondiale di sci alpino Deborah Compagnoni, con cui ha avuto tre figli: Agnese, Tobias e Luce. Pratica diversi sport ad alto livello, in particolare sci alpino (è allenatore federale della Federazione Italiana Sport Invernali) e kite surf. È appassionato e collezionista di arte moderna[9].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 2010[10]
Imprenditore dell'anno - nastrino per uniforme ordinaria Imprenditore dell'anno
— 2011
immagine del nastrino non ancora presente Press Grand Prix at Cannes Lions International Festival of Creativity for United Colors of Benetton UnHate communication campaign
— 2012

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2011 Alessandro Benetton è stato insignito del Premio Ernst & Young “L’Imprenditore dell’Anno”[11][12].
  • Nel 2014 il Ministro Franceschini gli ha consegnato il “Premio Vittorio De Sica” per la distribuzione nella categoria “Cinema Italiano”[13][14].
  • Nel 2016 è stato insignito del Premio America, un riconoscimento nato dalla Fondazione Italia USA destinato a chi ha stimolato iniziative ed opere volte a favorire i rapporti tra Italia e Stati Uniti d’America[15].
  • Nel 2018 ha ricevuto il Premio Kennedy per aver posto lo sviluppo sostenibile al centro di 21 Investimenti[16][17].
  • Nel 2019 è stato insignito del Premio Internazionale “Sport Civiltà” al Teatro Regio di Parma[18][19][20].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Benetton racconta la sua vita ai giovani del Meeting, in Tempi.it, 23 agosto 2012
  2. ^ "Se penso a tutte le fotocopie che ho dovuto fare...". Cfr. Alberto Mazzuca, I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini castoldi Dalai, 2005, p. 38.
  3. ^ Benetton: nuovo logo per 21 Investimenti, diventa 21 Invest
  4. ^ Scheda biografica pubblicata in argomenti.ilsole24ore.com, 24 settembre 2014
  5. ^ Divergenze sui progetti futuri, Alessandro Benetton si dimette dal cda, su ilgazzettino.it. URL consultato il 19 dicembre 2017.
  6. ^ L'Economia del Corriere della Sera, 7 agosto 2017
  7. ^ Alessandro Benetton guiderà Cortina 2021
  8. ^ Benetton, Luciano, (born 13 May 1935), industrialist; Chairman, Benetton Group SpA, in Who's Who, Oxford University Press, 1º dicembre 2007. URL consultato il 5 febbraio 2020.
  9. ^ ALESSANDRO BENETTON: «IL RISCHIO È IL MIO MESTIERE», in Grazia.it, 29 settembre 2011
  10. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  11. ^ Ad Alessandro Benetton Premio Imprenditore dell'Anno
  12. ^ Alessandro Benetton imprenditore dell’anno
  13. ^ Premio De Sica ad Alessandro Benetton
  14. ^ Premio De Sica, da Scola a Vecchioni: ecco i vincitori
  15. ^ Chi c’era al Premio America 2016. Tutte le foto di Umberto Pizzi
  16. ^ La Fondazione Kennedy compie 50 anni. Tutti i premiati a Montecarlo
  17. ^ Alessandro Benetton riceve premio Kennedy
  18. ^ Premio Sport Civiltà: svelata la lista dei premiati
  19. ^ Premio “Sport Civiltà”: il 18 novembre appuntamento al Teatro Regio di Parma
  20. ^ Ad Alessandro Benetton il Premio Internazionale Sport Civiltà, su ilgiornaledellosport.net. URL consultato il 20 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2020).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Mazzuca, Alessandro Benetton in I numeri uno del made in Italy, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005. ISBN 88-8490-796-9
  • AB, A Playlife Story, Milano, Electa, 2013. ISBN 88-3709-546-5

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]