Aldo Ghira

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aldo Ghira
Nazionalità Italia Italia
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Ruolo Centrattacco
Termine carriera 1951
Carriera
Squadre di club1
1934-1951Lazio? (?)
Nazionale
Italia Italia
Palmarès
Giochi olimpici Olympic rings without rims.svg 1 0 0
Campionati europei 1 0 0
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità Rana, stile libero
Palmarès
Campionati italiani 3 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 12 settembre 2009

Aldo Ghira, detto Lallo (Trieste, 4 aprile 1920Roma, 13 luglio 1991) è stato un pallanuotista, nuotatore e imprenditore italiano, vincitore di una medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Londra 1948.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Noto giocatore e campione di pallanuoto, centrattacco della SS Lazio, si laureò in Ingegneria e fondò a Roma l'impresa Ghira - Edilizia industriale. Sposò Maria Cecilia Angelini Rota, di nobile famiglia, ed ebbe tre[1] figli maschi, che educò severamente[2]. Fu il padre di Andrea Ghira, uno dei tre autori (insieme ad Angelo Izzo e Gianni Guido) del massacro del Circeo[3], nonché di Filippo Ghira, giornalista e saggista. L'impresa venne invece ereditata dal figlio Paolo Ghira.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès da pallanuotista[modifica | modifica wikitesto]

Londra 1948 - Regno Unito Regno Unito: Med 1.png Oro, 6 vittorie e 1 pareggio
Montecarlo 1947 - Monaco Monaco: Med 1.png Oro, 3 vittorie e 2 pareggi

Palmarès da nuotatore[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

1 titolo individuale e 2 in staffette, così ripartiti:

  • 1 nei 200 m rana
  • 1 nella staffetta 4 x 200 m stile libero
  • 1 nella staffetta 3 x 100 m mista
Anno Edizione 4x200 m st.
libero
200 m
rana
3x100 m
mista
1937 Estivi 1 - 1
1940 Estivi - 1 -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ghira, Filippo, "I figli venuti male", pubbl. in proprio, Amazon 2020, p. 37
  2. ^ STORIE MALEDETTE intervista ANGELO IZZO 1ª parte. URL consultato il 23 febbraio 2022.
  3. ^ Quattro arrestati, uno ricercato, un rilasciato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]