Albite

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Albite
Albite-70858.jpg
Classificazione Strunz9.FA.35
Formula chimicaNaAlSi3O8
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinotriclino
Classe di simmetriapinacoidale
Parametri di cellaa=8,144 b=12,787 c=7,16
Gruppo puntuale1
Gruppo spazialeC1
Proprietà fisiche
Densità2,62 g/cm³
Durezza (Mohs)6 - 6½
Sfaldatura[001] perfetta, [010] buona
Fratturairregolare
Colorebianco, a volte incolore con tonalità blu, gialle, arancio
Lucentezzavitrea od opaca se alterata
Opacitàda translucia ad opaca, raramente trasparente
Strisciobianco
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'albite è un minerale del gruppo dei feldspati. È l'elemento della serie del plagioclasio contenente sodio, per definizione deve contenerne almeno il 90%. È un tectosilicato.

La scoperta è avvenuta nel 1815 in Svezia, il nome deriva dalla parola latina albus che significa "bianco" per via del colore tipico.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli di albite hanno forma rettangolare di sezione quadrata con terminazione pinacoidale.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Componente essenziale di molte rocce, si trova nei graniti, pegmatiti e sieniti nonché nei depositi delle vene idrotermali.Può essere presente anche in rocce metamorfiche: filladi, micascisti e gneiss.

Esemplari si trovano in Italia sull'arco alpino, in particolare Piemonte, Val d'Aosta e Alto Adige.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

L'albite si presenta in cristalli piatti e tabulari, la varietà cleavelandite presenta cristalli anche di 15 cm ma spessi solo qualche millimetro.

L'albite presenta solitamente il fenomeno della geminazione sotto forma di piccole striature parallele sulla faccia del cristallo. Il periclino, per esempio, è una varietà d'albite presente nelle fessure alpine che forma cristalli prismatici talvolta geminati.

Spesso compare come segregazioni parallele alternate con microclino rosa nella perthite in seguito all'essoluzione in fase di raffreddamento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Albite, in Il magico mondo di Minerali & Gemme, De Agostini, 1995.

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