Feldspato

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Feldspato
PlagioclaseFeldsparUSGOV.jpg
Classificazione StrunzVIII/J.6 bis VIII/J.7
Formula chimica(Ba,Ca,Na,K,NH4)(Al,B,Si)4O8
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinoTettosilicati
Sistema cristallinotriclino o monoclino
Proprietà fisiche
Densità2,5-2,8 g/cm³
Durezza (Mohs)6-6,5
Sfaldaturaperfetta
Colorevariabile, incolore, bianco, rosa, verde, blu, marrone
Lucentezzavitrea
Strisciobianco
Diffusionecomune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Feldspato o feldispato[1][2] è il nome di un importante gruppo di minerali che costituiscono probabilmente il 60% della crosta terrestre. I feldspati si cristallizzano dal magma sia nelle rocce intrusive sia in quelle effusive; sono anche presenti in molti tipi di rocce metamorfiche e sedimentarie. Il nome deriva dal tedesco Feld (campo) e Spath (termine che indica in modo generico un minerale a struttura laminare). I feldspati possono essere triclini o monoclini[3].

Questo gruppo di minerali è diviso in quattro parti[3]:

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono generalmente prismatici all'incirca tabulari, comunemente geminati. Nell'ortoclasio i due cristalli geminati possono essere compenetrati l'uno nell'altro[3].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

I feldspati si trovano come componente essenziale in quasi tutti i tipi di roccia[3].

Caratteristiche chimico-fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Chimicamente, i feldspati sono composti da silicio, ossigeno, alluminio, sodio, potassio, calcio e bario. Il silicio si trova al centro di tetraedri con ai vertici quattro atomi di ossigeno, l'alluminio sostituisce il silicio secondo regole fisse o casuali secondo il tipo di feldspato. Possono esistere specie isomorfe di feldspati per sostituzioni tra potassio e sodio, sodio e calcio, potassio e bario[3].

Minerali del gruppo del feldspato[modifica | modifica wikitesto]

I minerali che appartengono al gruppo del feldspato sono[4]:

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Eccetto il sanidino e la celsiana, di puro interesse scientifico e collezionistico, i feldspati vengono utilizzati miscelati con quarzo e caolino per realizzare porcellane e refrattari. Altri feldspati vengono utilizzati in gioielleria e per rivestimenti. Sono anche usati come additivi in materiali ceramici ad uso biomedico, in particolare dentale[3].

Esemplari notevoli[modifica | modifica wikitesto]

I più grandi feldspati estratti finora sono[3]:

  • un microclino misurante 50 x 36 x 14 metri e pesante 16000 tonnellate, estratto nel Colorado;
  • una perthite misurante 10 x 5 x 2 metri e pesante 230 tonnellate, proveniente dagli USA;
  • un ortoclasio misurante 10 x 10 x 0,40 metri e pesante 100 tonnellate, proveniente dagli Urali (Russia).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Feldspato, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 24 marzo 2017.
  2. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "feldispato", in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  3. ^ a b c d e f g Autori Vari Scheda feldspati in Il magico mondo di minerali e gemme, De Agostini (1993-1996), Novara
  4. ^ Feldspar Group: Feldspar Group mineral information and data

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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