Alberto Maria Gambino

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Alberto Maria Gambino

Alberto Maria Gambino (Roma, 1967) è un giurista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è specializzato nel ramo industrialista e civilista.

Gambino è prorettore dell'Università Europea di Roma[1] e professore ordinario di diritto privato; è stato direttore del Dipartimento di Scienze umane e della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali. Ha insegnato come docente di ruolo nell'Università degli studi di Napoli "Parthenope", e come docente incaricato alla Luiss "Guido Carli" e Sapienza Università di Roma. È anche docente di filosofia del diritto, di diritto dell'informatica e di diritto sportivo.

In ambito civilistico ha elaborato la teoria dei "beni extra mercato", che sostiene come sul piano normativo l'acqua, l'energia elettrica e il gas, pur essendo beni commerciali, disattendano le regole del mercato in quanto beni essenziali per i bisogni della persona (vedi voce Diritto all'acqua).[2] È stato componente della Commissione Soa presso l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Si è altresì occupato di diritti delle fasce deboli della cittadinanza (pazienti, consumatori, risparmiatori, utenti).[3]

Come autore di testi e di monografie, ha studiato in particolare il settore della negoziazione telematica (sua l'entrata nel gergo giuridico dell'espressione Contratto telematico) e della circolazione dei beni giuridici fondamentali. Nell'ambito del diritto industriale ha affrontato i temi della regolazione del web e delle comunicazioni, del danno da lesione del diritto d'autore, della protezione dei dati personali, della trasmissione delle opere coperte da privative, della natura giuridica dei domain names, di IP e concorrenza e della pubblicità ingannevole.

Avvocato civilista dello studio legale che porta il suo nome, si occupa professionalmente di diritto societario [4]. Esperto anche di diritto delle assicurazioni (è nel consiglio direttivo italiano dell'Associazione Internazionale di Diritto delle Assicurazioni (AIDA)[5]) e di legislazione sportiva, ambito in cui dirige la Rivista di diritto sportivo del CONI[6].

Presidente dell'Italian Academy of the Internet Code[7] e direttore scientifico della rivista Diritto, Mercato e Tecnologia[8], interviene nel dibattito pubblico sul rapporto tra diritto e Information Technologies sulle testate de la Repubblica[9][10] e dei GR Rai[11].

Interviene anche nel dibattito pubblico in materia di legislazione sanitaria[12], della bioetica[13] e del biodiritto sulle testate dei TG Rai[14], sulle riviste online www.benecomune.net, www.forumcostituzionale.it, www.personaedanno.it, www.ilsussidiario.net e sui quotidiani Il Foglio, Corriere della Sera, Avvenire ed Europa[15][16]. Attualmente è presidente dell'associazione Scienza & Vita, che si occupa del rapporto tra etica e medicina e del Laboratorio per la polis, rete di formazione e impegno civile; è stato presidente del comitato scientifico di OSECO (Osservatorio sulle strategie europee per la crescita e l'occupazione). È ed è stato nei Comitati scientifici e Cda di: Fondazione Rosselli; Laboratori Sublacensis; Fondazioni Visentini e De Gasperi; Unione Giuristi Cattolici Italiani.

Interviene anche su Radio Vaticana e Radio Radicale su temi sociali, tecnologici e politici[17][18].

Commissioni e comitati[modifica | modifica wikitesto]

Giurista esperto del Comitato per lo sviluppo e la tutela dell'offerta legale di opere digitali, in base all'art. 4 del Regolamento AGCom sul diritto d'autore.[19]

Giudice della Commissione Brevetti.[20]

Componente Commissione Net neutrality.[21][22]

Tra il 2007 e il 2010 è stato il presidente del Comitato consultivo permanente per il diritto d'autore, l'organo previsto dalla Legge sul diritto d'autore con funzioni consultive, conciliative e di studio sulle materie attinenti al diritto di autore, avviando un processo di riforma volto all'adattamento della normativa alla mutata condizione tecnologica.[23]

Componente del Comitato etico dell'Istituto Superiore della Sanità (dal 2014), della Commissione Permanente per l'Accessibilità della Cultura presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (2006-2008), dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia presso il Ministero delle Politiche familiari (2007-2008) e della Commissione di studio sulle problematiche relative agli embrioni conservati nei centri di Procreazione medicalmente assistita, istituita presso il Ministero della salute (2009-2010)[24].

Attività scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Coordinatore nazionale del Progetto di ricerca di interesse nazionale (PRIN) dal titolo "La regolamentazione giuridica delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) quale strumento di potenziamento delle società inclusive, innovative e sicure", di cui al bando 2010-2011, selezionato e finanziato dal MIUR per il triennio 2013-2015.

È direttore/condirettore di: Nuovo Diritto Civile (rivista della scuola degli allievi del prof. Natalino Irti[25]); Studi Giuridici Europei - Giappichelli; Diritto Mercato Tecnologia - www.dimt.it; Cultura giuridica e rapporti civili - ESI; Rivista di diritto sportivo - Giappichelli-Coni e fa parte di comitati editoriali e scientifici di altre riviste e collane (Giustizia Civile - Giuffrè; Rivista di diritto industriale - Giuffrè; AIDA - Annali Italiani del Diritto d'Autore - Giuffrè; Concorrenza e Mercato - Rassegna degli orientamenti dell'Autorità Antitrust; Studia Bioethica; Iustitia - Giuffrè; Osservatorio di Diritto civile e commerciale - Il Mulino). Ha fondato e dirige la collana del Dipartimento di Scienze Umane dell'Università Europea di Roma

È stato Coordinatore del progetto di ricerca "Consumer protection. Judicial remedies and out-of-court settlements between national and European Union law" selezionato nel 2009 dalla Commissione europea nell'ambito del Jean Monnet Programme[26].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Un suo tweet, con il quale ha dato dato notizia della scomparsa del presidente Oscar Luigi Scalfaro[27], ha suscitato un vivace dibattito sulla tempestività delle agenzie di stampa tradizionali rispetto ai nuovi media[28][29].

Impegno civile[modifica | modifica wikitesto]

È tra i sottoscrittori del “Manifesto della lingua italiana e dell'alfabetizzazione”, nell'ambito del premio internazionale Mario Luzi e della "Legge popolare di riforma del sistema radiotelevisivo".

A seguito della Strage di Garissa ha lanciato un manifesto sul diritto allo studio e all'istruzione cui hanno aderito alcune centinaia di docenti universitari[30].

In occasione del centenario dell'Appello ai Liberi e Forti di don Luigi Sturzo, ha tenuto la relazione principale sul punto quinto "Sviluppo e Ambiente"[31].

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

«Di fatto molti scaricano musica e film dalla Rete, e in molti si lamentano dei prezzi elevati di libri e prodotti audiovisivi. Non è una giustificazione: ma è un elemento di cui tener conto quando si deve ripensare una legge così delicata»

(Alberto Gambino in un'intervista a Spindoc, 2007[32])


Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunicato stampa UniER del 14 marzo 2016
  2. ^ Il diritto umano all'acqua, da Labsus.org
  3. ^ Le ricerche e le relazioni in tema di tutela dei consumatori
  4. ^ L'attività professionale
  5. ^ Il sito di AIDA
  6. ^ Il sito della Rivista di diritto spostrivo, su rivistadirittosportivo.coni.it. URL consultato il 19 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2016).
  7. ^ Il sito di IAIC
  8. ^ Il sito della rivista online Diritto, Mercato e Tecnologia
  9. ^ Il cloud taglia i costi possibili quasi 6 miliardi di risparmi, Repubblica Affari e Finanza del 20 maggio 2013
  10. ^ Vendite online un mezzo di coesione fra gli stati d'Europa, Repubblica Affari e Finanza del 10 giugno 2013
  11. ^ Usa: spiate le telefonate degli utenti, GR1 del 6 giugno 2013
  12. ^ Gli interventi a TG2Insieme sulle terapie alternativa. Metodo "Di Bella" e terapia "Stamina", su dimt.it. URL consultato il 23 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2013).
  13. ^ L'intenso dibattito che ha suscitato un articolo di Gambino su un noto blog di Bioetica
  14. ^ La partecipazione alla trasmissione del TG3, Fuori TG, su dimt.it. URL consultato il 27 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2014).
  15. ^ L'intervento sul Foglio su "Il pericolo e le contraddizioni di una dichiarazione anticipata sulla fine vita"
  16. ^ Intervento sul Corriere della Sera, su dimt.it. URL consultato il 27 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2014).
  17. ^ Il commento su Radio Vaticana sulle elezioni amministrative del giugno 2013
  18. ^ Una delle partecipazioni a Presi per il web su Radio Radicale, su dimt.it. URL consultato il 19 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2016).
  19. ^ L'avvio dei lavori del Comitato, su dimt.it. URL consultato il 12 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2014).
  20. ^ Il prof. Gambino nominato componente della Commissione dei ricorsi contro i provvedimenti dell'Ufficio italiano brevetti e marchi
  21. ^ Il documento conclusivo della Commissione sul sito del MISE
  22. ^ Net neutrality, la ricetta dei saggi
  23. ^ Discorso di insediamento di Gambino, su dirittodautore.it. URL consultato il 10 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  24. ^ La Relazione finale sul sito del Ministero della Salute
  25. ^ La presentazione della Rivista in Cassazione
  26. ^ Le iniziative e le tavole rotonde del progetto Jean Monnet sulla tutela dell'utente
  27. ^ Corriere della Sera, 29 gennaio 2012
  28. ^ Osservatorio Online. I fenomeni della rete
  29. ^ Twitter e la morte di Scalfaro: cosa è successo e perché il giornalismo non è morto | Nessuna promessa
  30. ^ Il lancio del manifesto e il testo sul Foglio
  31. ^ La relazione del prof. Gambino al Convegno Internazionale Sturziano nel centenario dell'Appello a tutti gli uomini liberi e forti sul sito di "Radio Radicale"
  32. ^ Il testo dell'intervista, su spindoc.it. URL consultato il 23 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2009).
  33. ^ La recensione sul "Il diritto d'autore" (Giuffrè) (PDF), su dimt.it. URL consultato il 23 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2010).
  34. ^ La recensione sul sito di Labsus

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN67702054 · ISNI (EN0000 0000 2176 5636 · SBN IT\ICCU\RMGV\008186 · LCCN (ENn00100414 · WorldCat Identities (ENlccn-n00100414