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al-Rashid

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Abū Ja`far al-Râchid bi-llah al-Mansūr ibn al-Fadl al-Mustarchid (in arabo: أبو جعفر الراشد بالله المنصور بن الفضل المسترشد‎; 1109Esfahan, 1138) è stato califfo abbaside dal 1135 al 1136, salito al trono dopo la morte del padre al-Mustarshid; morì assassinato.

Durante il regno di al-Rashid il potere effettivo fu detenuto dal sultano selgiuchide Ghiyath al-Din Mas'ud. Esattamente come il padre, al-Rashid tentò i liberarsi della tutela e del potere dei Selgiuchidi. Per vendicare l'assassinio di suo padre insultò l'emissario del sultano Mas'ud, venuto a chiedere un tributo. La sua opposizione al sultano venne sostenuta e fomentata da Zangi, governatore di Mosul e fondatore della dinastia zengide.

Il Sultano selgiuchide Mas'ud si trovava in Persia e si affrettò a marciare contro Baghdad per riportarla sotto controllo. Pose sotto assedio la città, che resistette agli attacchi. Zangi e il califfo al-Rashid, non credendo che la città sarebbe riuscita a resistere, fuggirono a Mosul, permettendo a Mas'ud di entrare a Baghdad.
Mas'ud nominò nuovo califfo al-Muqtafi, un figlio di al-Mustazhir, quindi zio di al-Rashid.

Al-Rashid fuggì a Esfahan, dove dove venne assassinato nel 1138.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (AR) ar Les Abbassides de Bagdad
  • (AR) ar Les Seldjoukides en Irak
  • (EN) The Caliphate, its rise, decline and fall, by William Muir Chapter LXXVI, Buweihid Dynasty, Bagdad under Seljuks, Toghril Beg, Al-Muktadi and four following Caliphs, Crusades, Capture of Jerusalem, End of Fatimids
  • (FR) Dictionnaire historique de l'islam, Janine et Dominique Sourdel, Éd. PUF.
  • (FR) Zengi Zinkî - Zengi, su islamophile.org.