Adolfo Natalini

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Adolfo Natalini (Pistoia, 10 maggio 1941) è un architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Torre Natalini (Roermond)

Si laureò nel 1966 a Firenze e, nel medesimo anno, fondò il Superstudio con Cristiano Toraldo di Francia e altri. L'esperienza del Superstudio terminò dopo circa venti anni; i progetti maturati durante quel periodo trovarono ampio risalto sulle riviste specializzate.

Alla fine degli anni sessanta, con Roberto Barni, Umberto Buscioni e Gianni Ruffi, è stato membro della Scuola di Pistoia. È accademico ordinario nell'Accademico delle Arti del Disegno di Firenze[1].

Proseguendo l'attività autonoma, Natalini elaborò una serie di progetti in Italia, Germania e Paesi Bassi. Docente presso l'Università di Firenze, nel 1991, assieme a Fabrizio Natalini, creò lo studio "Natalini Architetti".

È considerato uno degli iniziatori dell'architettura radicale, di cui traccia le origini nel n° 10&11 della rivista Spazioarte, curato da Ugo La Pietra. [2]

Progetti e realizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Boscotondo, Helmond
Palazzo Nasi - Interior

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Elenco ordinari classe architettura", su aadfi.it. URL consultato il 29 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2014).
  2. ^ Adolfo Natalini, Spazioarte, n.10&11, giugno-ottobre 1977, pp.6-11

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN3354439 · ISNI (EN0000 0001 2208 3167 · SBN IT\ICCU\CFIV\002589 · LCCN (ENn79079794 · GND (DE122454553 · ULAN (EN500011343 · WorldCat Identities (ENn79-079794