Adam Silver

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Adam Silver

Adam Silver (New York, 25 aprile 1962) è un avvocato e dirigente sportivo statunitense. Dal 1º febbraio 2014 è il Commissario della NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nella NBA nel 1992, prima di succedere a David Stern nella stagione 2013-2014 a capo della lega ha ricoperto gli incarichi di assistente speciale dello stesso Stern, chief of staff della lega, vice presidente, direttore operativo e in seguito presidente di NBA Entertainment.

Ancora prima di far parte del mondo cestistico, faceva parte dello staff di avvocati di "Cravath, Swaine & Moore", prestigioso studio legale con sede a New York. Si è laureato alla Duke University e in seguito ha studiato alla University of Chicago Law School.

Il 29 aprile 2014 bandisce a vita dal mondo NBA e multa di 2.5 milioni di dollari (il massimo importo previsto dal codice della lega) Donald Sterling, sino ad allora proprietario dei Los Angeles Clippers, reo di aver rilasciato commenti razzisti registrati in audio e in seguito pubblicati dal sito di gossip TMZ.com.[1]

Il 14 maggio 2018 ha ricevuto una minaccia di morte da un 27enne di nome David Pyant che gli ha inviato una lettera con su scritto che se non l'avesse fatto giocare in NBA lo avrebbe ucciso con una pistola.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Donald Sterling bandito dalla NBA, su gazzetta.it. URL consultato il 31 dicembre 2015.
  2. ^ (IT) NBA sotto shock: Adam Silver minacciato di morte. URL consultato il 14 maggio 2018.

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