Acciaiolo

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Acciaiolo
frazione
Acciaiolo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.svg Pisa
Comune Fauglia-Stemma.png Fauglia
Territorio
Coordinate 43°33′03.53″N 10°30′26.1″E / 43.55098°N 10.50725°E43.55098; 10.50725 (Acciaiolo)Coordinate: 43°33′03.53″N 10°30′26.1″E / 43.55098°N 10.50725°E43.55098; 10.50725 (Acciaiolo)
Altitudine 34 m s.l.m.
Abitanti 219 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 56043
Prefisso 050
Fuso orario UTC+1
Targa PI
Nome abitanti acciaiolesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Acciaiolo
Acciaiolo

Acciaiolo è una frazione del comune di Fauglia in provincia di Pisa.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Acciaiolo si sviluppa a 34 m d'altitudine alle pendici settentrionali del poggio Le Querce (103 m), lungo la piana del fiume Tora. Il fiume lambisce Acciaiolo a nord ed accoglie poco ad ovest del centro del paese il rio Conella, notevole per la sua lunghezza di circa 5 km[1] ma completamente secco nei periodi estivi: qui negli anni novanta del Novecento il torrente ha esondato con notevoli danni e disagi alla frazione.

La frazione confina ad ovest con Luciana, dalla quale è separata dal tracciato della ferrovia, a sud con Orciano Pisano, ad est con Lorenzana e a nord con il capoluogo comunale. Acciaiolo dista poco più di 3 km da Fauglia e circa 26 km da Pisa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Acciaiolo risulta abitato già in epoca preistorica, come dimostrano alcuni ritrovamenti nella zona riferibili all'industria litica.[2]

La frazione tuttavia si sviluppò considerevolmente soltanto a partire dalla seconda metà del XIX secolo, quando venne inaugurata la ferrovia Livorno-Collesalvetti-Vada e qui realizzata la stazione a servizio del comune di Fauglia.[3] Acciaiolo divenne presto una località frequentata ed iniziarono a stabilirvisi le prime attività di carattere industriale della val di Tora.[3] Nel 1907 fu aperto un importante opificio specializzato nella lavorazione del legno di stipe, mentre nel 1919 venne istituita la cooperativa di consumo "La nuova Italia" di generi alimentari.[3]

Nel secondo dopoguerra Acciaiolo conobbe un incremento demografico: da piccolo borgo di 34 abitanti del 1951, arrivò a 126 abitanti nel 1961,[3] fino a superare le 200 unità nel 1981.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione è conosciuta per la grande area produttiva e i numerosi stabilimenti industriali a servizio di Fauglia e di Lorenzana e gli altri centri minori della val di Tora. Qui è situato inoltre il capolinea dell'elettrodotto La Spezia-Acciaiolo dell'Enel, uno dei più importanti per la distribuzione elettrica della Toscana nord-occidentale.[4][5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ad Acciaiolo è situata la stazione di Fauglia-Lorenzana del tratto Collesalvetti-Vada della originaria ferrovia Maremmana. Dalla stazione, oggi chiusa, transitano i convogli merci instradati via Collesalvetti. Il servizio viaggiatori, svolto da Busitalia Rail Service, viene svolto solo nei giorni scolastici da una coppia di autobus sostitutivi, uno al mattino per Pisa e l'altro nel primo pomeriggio per Cecina, che fermano nel centro abitato.

Il servizio di trasporto pubblico su gomma viene effettuato da CTT Nord e CPT Pisa con corse per Pisa, Livorno, Collesalvetti, Vicarello (dove sono presenti interscambi per Crespina, Pontedera e Ponsacco), Fauglia, Lorenzana, Orciano Pisano e Castellina Marittima.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione ha sede la società calcistica Atletico Etruria, che milita nel campionato di Promozione Toscana. La società è frutto della fusione avvenuta nel 2014 tra l'Acciaiolo Calcio, squadra locale nata nel 2008, ed il Lorenzana-Crespina ASD della vicina Lorenzana. Le partite casalinghe sono disputate allo Stadio Comunale di Acciaiolo, situato presso l'area artigianale della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rio Conella, SIRA – Sistema informativo regionale ambientale della Toscana.
  2. ^ Mario Torelli, Atlante dei siti archeologici della Toscana, vol. 2, Firenze, «L'Erma» di Bretschneider, 1992, p. 177.
  3. ^ a b c d Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, p. 453.
  4. ^ Bollettino monitoraggio elettrodotto "La Spezia - Acciaiolo", arpat.toscana.it. URL consultato il 5 settembre 2016.
  5. ^ Giulio Milani, La terra bianca. Marmo, chimica e altri disastri, Roma-Bari, Laterza, 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, p. 453.

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