Lorenzana

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Lorenzana
frazione
Lorenzana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.png Pisa
Comune Crespina Lorenzana
Territorio
Coordinate 43°32′N 10°32′E / 43.533333°N 10.533333°E43.533333; 10.533333 (Lorenzana)Coordinate: 43°32′N 10°32′E / 43.533333°N 10.533333°E43.533333; 10.533333 (Lorenzana)
Altitudine 127 m s.l.m.
Superficie 19,33 km²
Abitanti 329 (2011)
Densità 17,02 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 56042
Prefisso 050
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 050018
Cod. catastale E688
Nome abitanti lorenzanese, lorenzanesi;[1] lorenzino, lorenzini (locale)[1]
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lorenzana
Lorenzana
Sito istituzionale

Lorenzana è una frazione del comune sparso di Crespina Lorenzana (PI). Fino al 2013 ha costituito comune autonomo, comprendente anche le frazioni di Laura e Tremoleto. Dal 1º gennaio 2014 si è fuso con Crespina per formare il nuovo comune di Crespina Lorenzana.

« Risiede in collina coperta di ulivi, sull'alto della quale vedonsi gli avanzi dell'antica rocca. Fu feudo dei conti Lorenzi fiorentini. La Chiesa Pievania, posta in suolo instabile, fu restaurata con più solidi fondamenti sul finire del secolo decorso. Sul declivio inferiore del colle si trovano i decenti fabbricati formanti il villaggio, tra i quali due oratorii. »
(Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale (1856)[2])

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie su Lorenzana sono riconducibili secolo decimo, da alcune pergamene dell'Archivio Arcivescovile di Pisa, risalenti agli anni 937 e 934. Trattano entrambe di beni concessi ad enfiteusi dai vescovi di Pisa per conto della loro cattedrale. la quale possedeva in Val di Tora, ediversi terreni posti lungo il torrente Rigane, fra Lorenzana e Tremoleto. Ai tempi della Repubblica Pisana Lorenzana fece parte come rocca del capitanato delle Colline superiori, di cui Lari era la guida principale. Il castello di Lorenzana si assoggettò e prestò giuramento di fedeltà alla Repubblica Fiorentina il 20 ottobre 1406. Gli uomini di Lorenzana compilarono insieme con quelli di Crespina nel 1416, i loro statuti da essi rinnovati nel 1543. Gli uomini di Lorenzana nel 1433, e di nuovo nel 1496, si ribellarono con altri paesi del contado pisano ai Fiorentini, i quali furono ben presto soffocarono queste rivolte. Nel 1491, la giurisdizione del castello di Lorenzana passò sotto il vicariato di Lari.

Il territorio di Lorenzana restò smembrato dalla giurisdizione civile e criminale di Lari all'epoca della creazione del Capitanato nuovo di Livorno (1606), cui venne riunito il distretto di questa comunità. Fu quindi nel 1722 nuovamente distaccato dalla giurisdizione di Livorno, allorché il Granduca Cosimo III de' Medici, con rescritto del 9 maggio di quell'anno, eresse Lorenzana a feudo granducale, con titolo di contea, a favore del nobile fiorentino Francesco Lorenzi e dei suoi figli discendenti maschi. Tale atto fu sancito nel comune di Tremoleto, all'interno del palazzo di Roncione, palazzo che servì poi di residenza al vicario del conte feudatario.[3] La contea si estendeva sui borghi e le località di Tremoleto, sede del vicario feudale, Vicchio, Colle Alberti, la Valle del Tani fino al Rio Gagliano, Poggio al Fico, la Tora fino a monte della Toraglia, Poggio alle Talpe, Collinella, Cerreta, Botro Fruscello e Corneta. Nel 1783 il discendente Francesco Orlando Lorenzi, in assenza di eredi maschi, restituisce il feudo alla Corona che poco dopo lo eresse in comunità autonoma. Dal 1º gennaio 2014 Lorenzana si è fuso con Crespina dando vita al comune di Crespina Lorenzana.

Ai Greppioli, presso Lorenzana, il grande naturalista, agronomo, paleontologo e patriota federalista Roberto Lawley ebbe a ritrovare il primo esemplare di una specie di delfino estinto: l'Etruridelphis giulii, battezzato proprio in omaggio ai Conti Giuli, feudatari di Lorenzana.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato per la prima volta nel X secolo come Laurentiana e deriva dal nome di persona latino Laurentius.

Al comune è stata intitolata una via nel quartiere di Settebagni (Roma) situato nel IV municipio.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma è d'oro, a due tralci di alloro di verde, posti in fascia, decussati a destra, alla campagna cucita d'argento. Sulla partizione è presente una fascia di rosso palinata da cinque merli. La blasonatura del gonfalone orginario era costituita da un drappo troncato di bianco e di amaranto (il colore amaranto è stato sostituito con il giallo per indicazione erronea che il Sindaco Lorenzetti Lio, in carica dal 1980 al 1985 dette allora a chi confezionò il nuovo stendardo in sostituzione del vecchio[senza fonte]) ornato di ricami d'argento e carícato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: "Comune di Lorenzana".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Lorenzi
  • Villa Giuli
  • Villa Sforni

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Sono qui riportati gli abitanti del comune di Lorenzana dal 1861 al 2011, che comprendeva oltra alla frazione capoluogo anche quelle di Laura e Tremoleto.

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Borgo dell'Arte (ultimo w.e. di giugno)
  • Festa degli Aquiloni (luglio)
  • Fiera in piazza di San Bartolomeo (25 agosto)
  • I Vicoli del Terrore (Halloween 31 ottobre)

Persone legate a Lorenzana[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 giugno 1985 27 giugno 1990 Marzio Volpi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
27 giugno 1990 24 aprile 1995 Marzio Volpi Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Marzio Volpi Partito Democratico della Sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Marzio Volpi Democratici di Sinistra Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giuseppe Pepi centro-sinistra Sindaco [5]
8 giugno 2009 1º gennaio 2014 Gianluca Catarzi lista civica Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 287.
  2. ^ Attilio Zuccagni-Orlandini, Indicatore topografico della Toscana granducale, Giuseppe Polverini Editore, Firenze 1856, p. 178.
  3. ^ Emanuele Repetti, Dizionario geografico, fisico, storico della Toscana, 1843 (opera di pubblico dominio)
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Caciagli, Pisa e la sua provincia, vol. 2, Pisa, Colombo Cursi Editore, 1972, pp. 539–550.
  • Paola Picchioni, Colline pisane, Pisa, Felici Editore, 2014.

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