Évian-les-Bains

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Évian-les-Bains
comune
Évian-les-Bains – Stemma
Évian-les-Bains – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneAlvernia-Rodano-Alpi
DipartimentoBlason département fr Haute-Savoie.svg Alta Savoia
ArrondissementThonon-les-Bains
CantoneÉvian-les-Bains
Territorio
Coordinate46°23′00″N 6°34′59.99″E / 46.383333°N 6.58333°E46.383333; 6.58333 (Évian-les-Bains)Coordinate: 46°23′00″N 6°34′59.99″E / 46.383333°N 6.58333°E46.383333; 6.58333 (Évian-les-Bains)
Altitudine372 a 739 m s.l.m.
Superficie4,29 km²
Abitanti8 359[1] (2009)
Densità1 948,48 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale74500
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE74119
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Évian-les-Bains
Évian-les-Bains
Évian-les-Bains – Mappa
Sito istituzionale

Évian-les-Bains (in italiano, desueto, Eviano[2], in francoprovenzale Évyan, Èvian o L'Èvian) – è un comune francese di 8.359 abitanti situato nel dipartimento dell'Alta Savoia nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi. La cittadina è un noto centro termale sul lago Lemano, possiede un casinò e diversi hotel di lusso.

La località è famosa per l'omonima acqua e per aver ospitato la conferenza di Evian nel 1938 e gli accordi di Évian, che segnarono la fine della guerra d'Algeria, nel 1962.

Ha dato i natali allo sciatore Nicolas Thoule.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della città risalgono al periodo gallo-romano, ma solo nel secolo XIII con la costruzione di un castello il nucleo abitato inizia a prosperare. Evian divenne uno dei porti commerciale sul lago, oltre che un luogo di villeggiatura dei conti e duchi di Savoia.

Sotto dominazione vallese fino al 1569, essa fu occupata dai francesi e infine dalle truppe spagnole durante la guerra di successione austriaca.

Nel 1789 il marchese di Lessert scoprì le virtù dell'acqua sorgiva della fonte di Santa Caterina sul terreno di Cachat, il primo passo per il futuro sviluppo turistico della cittadina. Divenuta temporaneamente francese nel 1792, fu consegnata nuovamente ai Savoia nel 1814. I primi stabilimenti termali vengono edificati nel 1824, mentre due anni più tardi il re di Sardegna concede un'autorizzazione per l'imbottigliamento di acque minerali.

Ritornata alla Francia nel 1860, nei decenni successivi, con l'insediamento del Casinò e la costruzione del lungolago, la cittadina divenne progressivamente una località termale di particolare fama.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Viaggio in Savoia, su books.google.it. URL consultato il 31 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN151260408 · BNF: (FRcb152743771 (data)
Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Francia