Ys (isola)

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La fuite du roi Gradlon di E. V. Luminais, 1884 (Musée des Beaux-Arts, Quimper)

Ys (pronunciato anche Is o Ker-Ys in bretone) è un'isola mitica edificata nella baia di Douarnenez in Bretagna da Gradlon, re di Cornovaglia, per la figlia Dahut.

L'isola governata da Gradlon si trovava sotto il livello del mare: proprio per questo motivo attorno all'isola era stato costruito un sistema di dighe che proteggevano la città dai mari dell'oceano.

Il re aveva una splendida figlia, di nome Dahud, e il padre, come gesto d'amore nei confronti della figlia, le diede le chiavi che permettevano di aprire le dighe della città. La leggenda vuole che un giovane straniero giunto all'isola, innamorato di Dahud, venne in possesso delle chiavi delle dighe, e siccome in lui si nascondeva il Demonio, aprì le dighe della città permettendo all'Oceano di sommergere l'isola, e quindi, distruggerla; re Gradlon riuscì a salvarsi raggiungendo la costa e portando con sé Dahud, ma durante il tragitto Dio gli disse di gettare in mare la figlia perché posseduta dal Demonio. Così fece. La leggenda narra che proprio Dahud, per adattarsi alle acque dell'oceano, si trasformò in una sirena, che con il suo dolce e ossessivo canto, riesce ad incantare i marinai.

Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Édouard Lalo musicò in una sua opera dal titolo Le roi d'Ys la leggenda di quest'isola.
  • La Cathédrale engloutie ("La cattedrale Inghiottita"): Profondément calme Premier, ispirata dalla leggenda di Ys Brano per solo Pianoforte dal "Premier livre" (Primo Libro). Fu composto da Claude Debussy, fra il dicembre 1909 e il febbraio 1911.
  • Alan Stivell: Ys per arpa Celtica con corde in metallo (Bardica) 1971 dal Disco La Reinassaince de la Harpe Celtique.
  • Vincenzo Zitello ha registrato in varie occasioni e su svariati cd il brano del maestro Alan Stivell reinterpretandolo.