Yeti (film)

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Yeti
Yeti film.png
Lo Yeti
Titolo originale Yeti: Curse of the Snow Demon
Paese Stati Uniti d'America, Canada
Anno 2008
Formato film TV
Genere Horror, Splatter, Avventura
Durata 90 min
Lingua originale Inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Regia Paul Ziller
Soggetto Rafael Jordan
Sceneggiatura Rafael Jordan
Interpreti e personaggi
Fotografia Curtis Petersen
Musiche Michael Richard Plowman
Scenografia Michael Nemirsky
Costumi Katrina McCarthy
Trucco April Boyes
Effetti speciali Martin Testa
Produttore Daniel Grodnik
Produttore esecutivo Martin J. Barab
Casa di produzione American World Pictures
Prima visione

Yeti è un film horror del 2008 diretto da Paul Ziller.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'aereo della squadra di football di un college si schianta sulla catena dell'Himalaya. Come cibo ai sopravvissuti rimangono solamente tre barrette energetiche. Mentre trovano la radio di sicurezza situato nella coda dell'aereo, Rafael (Kris Pope) e Andrews (Josh Emerson) trovano una caverna che è proprio quella del mostruoso abitante dei monti: lo Yeti. Rafael riesce a scappare con la radio mentre Andrews viene preso e divorato dallo Yeti. Rafael vede una via d'uscita della grotta in alto e si lega la radio alla gamba destra per poter salire, ma durante l'arrampicata cade e si rompe la gamba sinistra. Dopo aver usato il braccio di Andrews per fasciarsi la gamba rotta, Rafael riesce ad uscire dalla grotta e si dirige verso il relitto dell'aereo. Poco dopo Sarah (Carly Pope) si accorge che alcuni cadaveri sono stati trascinati via ma Peyton (Marc Menard) non le dà retta.

Viene mandata una squadra di soccorso a cercare l'aereo scomparso. Fury (Ona Grauer) e Jack Sheppard (Peter DeLouise) ne fanno parte. Intanto al campo Raven (Adam O'Byrne) suggerisce di cominciare a mangiare i cadaveri e quasi tutti i superstiti sono con lui. Il leader del gruppo, però è tra quelli che non vogliono farlo, quindi, alla fine, si decide di non mangiare la carne umana.

La squadra di soccorso intanto scopre delle grandi impronte sulla neve. Al campo due sopravvissuti, che erano andati alla ricerca di cibo, tornano a mani vuote, così Raven inizia a tagliare alcune parti del corpo dei cadaveri. Il gruppo si accorge che manca anche un altro corpo e accusano Raven di averlo nascosto per mangiarlo. Decidono comunque che, se il giorno successivo non fossero arrivati gli aiuti, avrebbero mangiato quella carne.

I giorni passano e i superstiti mangiano un cadavere. Due di loro, però non accettano questa situazione e Kyra (Elfina Luk) di notte brucia i cadaveri perché tra di loro c'era il suo amato fratello. Rafael intanto ritorna al campo con la radio attaccata alla gamba, ma Raven, scambiandolo per lo Yeti, gli spara un colpo alla testa con una pistola lancia razzi segnalatori. Lo Yeti, intanto, mentre è alla ricerca di cibo, attacca i superstiti, uccidendo Ashley (Chrystal Lowe) e Dixon (Christian Tessier) per poi rapire Sarah. I ragazzi partono alla sua ricerca e incontrano i soccorsi che si uniscono a loro per salvarla.

Sarah si risveglia accanto a due Yeti. Il gruppo scava un buco per entrare nella caverna e trovano la ragazza. Il gruppo spara ai due Yeti, scatenando una valanga che chiude la caverna. Rimasto illeso, il gruppo è costretto ad abbandonare i compagni morti a causa della valanga e scappa dagli Yeti, i quali, usciti dalla neve, li inseguono.

La mattina dopo il gruppo inizia il percorso di ritorno. Raven, allontana per un attimo e si mangia della cioccolata che aveva nascosto; all'improvviso compare lo Yeti. Tutti fuggono ma lo Yeti cattura Raven, lo uccide e attacca anche Fury e Sheppard che muoiono all'istante. Il capogruppo decide di usare alcune tecniche di abilità per distrarre lo Yeti. Tutta la squadra scende da una roccia e il capo si attacca ad un ramo ma il mostro gli prende una gamba, gli altri lo salvano e uccidono lo Yeti facendolo cadere. Un elicottero che passava da quelle parti vede i ragazzi e li porta in salvo.

Il film finisce con Rafael che si risveglia dopo lo sparo in testa della pistola lanciarazzi di Raven... e, da una montagna di neve, esce violentemente la zampa di uno Yeti.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Pur ottenendo un discreto successo postumo all'uscita in DVD, il film venne universalmente stroncato dalla critica. Cult involontario[1], si rese famoso per comici ed involontari errori di troupe, costumisti e regista, il tutto unito ad una sceneggiatura non proprio verosimile. Celebre la scena in cui l'inquadratura da sotto dello yeti, appeso a strapiombo in un dirupo, mette in evidenza come l'attore indossi i Moon Boot (è ben visibile la marca sulle suola delle calzature). Di basso livello sono pure le interpretazioni dei protagonisti, così come gli effetti speciali (poco reali e credibili). Lo Yeti, in più, oltre a mostrare movenze alquanto ambigue, quando corre molto velocemente o salta il suo corpo viene realizzato in scarna computer grafica, rendendolo assolutamente ridicolo e noioso, sebbene il trucco dello Yeti sia molto curato. Molti critici, infine, accusarono di plagio nei confronti del film Alive - Sopravvissuti gli autori della pellicola.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ • Yeti - di Paul Ziller (animali assassini) - il Davinotti
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