wxWidgets

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wxWidgets
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Sviluppatore Sviluppatori wxWidgets
Ultima versione 2.9.4 (9 luglio, 2012)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C++
Genere Libreria software (non in lista)
Licenza Licenza wxWidgets
(Licenza libera)
Sito web www.wxwidgets.org

In informatica, wxWidgets (conosciuto una volta con il nome di wxWindows) è un toolkit grafico multipiattaforma e open source, cioè una libreria di componenti elementari per costruire una interfaccia grafica (GUI).

wxWidgets è rilasciato secondo "una licenza LGPL modificata (ma approvata dalla OSI) in termini più permissivi"[1]. Il progetto è stato iniziato nel 1992 da Julian Smart[2] che, personaggio di spicco della comunità, è ancora sviluppatore[3].

wxWidgets permette ad un programma di essere compilato ed eseguito su numerose piattaforme informatiche con poche o nessuna modifica; le principali sono Windows ( compreso Windows Mobile), Apple Macintosh, Linux/Unix (per X11, Motif e GTK+), OpenVMS e OS/2. È in fase di sviluppo una versione embedded.

La libreria è implementata in C++, ma esistono binding per numerosi linguaggi di programmazione, tra i quali Python (wxPython), Perl e Ruby. Per la lista completa, con collegamenti ai rispettivi siti di progetto, consultare la lista di collegamenti esterni in fondo a questo articolo.

wxWidgets è un toolkit nativo: invece di emulare il disegno dei componenti usando le primitive grafiche delle diverse piattaforme, wxWidgets fornisce un sottile strato di astrazione verso i componenti nativi. In altre parole, il codice wxWidgets preferisce usare un componente nativo per quella piattaforma, invece di reimplementarlo usando widget emulati. Questo porta ad una interfaccia molto più veloce e simile a quella nativa rispetto a toolkit come Swing (usato da Java).

wxWidgets non è solo una interfaccia grafica. Ha anche primitive per il collegamento ai database attraverso ODBC, per la comunicazione interprocesso, per il networking ed altro.

Cambio di nome da wxWindows a wxWidgets[modifica | modifica sorgente]

Il 20 febbraio 2004, gli sviluppatori di wxWindows hanno annunciato che il progetto avrebbe cambiato il proprio nome in wxWidgets, dopo le pressioni fatte da Microsoft su Julian Smart affinché rispettasse il termine windows, registrato nel Regno unito[4].

Software che fa uso di wxWidgets[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The wxWindows Licence is essentially the L-GPL (Library General Public Licence), with an exception stating that derived works in binary form may be distributed on the user's own terms. Licenza. URL consultato il 29/08/08.
  2. ^ About the wxWidgets Project. URL consultato il 29/08/08.
  3. ^ About Julian Smart, www.anthemion.co.uk. URL consultato il 29/08/08.
  4. ^ Name change. URL consultato il 29/08/08.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Binding verso altri linguaggi[modifica | modifica sorgente]

Documentazione di riferimento[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Cross-Platform GUI Programming with wxWidgets - probabilmente il primo libro pubblicato che copre interamente ogni aspetto di wxWidgets.
  • (EN) Drawing and Printing in C++ with wxWidgets - Questo capitolo introduce il concetto di device context, generalizzando il concetto di una superficie da disegno come una finestra o una pagina stampata. Discute le classi di device context disponibili e il set di strumenti di disegno che wxWidgets fornisce per gestire caratteri, colori, disegno di linee e riempimenti.
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