William Demby

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William Demby (Pittsburgh, 25 dicembre 1922Sag Harbor, 23 maggio 2013) è stato uno scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

William Demby nacque a Pittsburgh, nella Pennsylvania occidentale, dove il padre lavorava nella compagnia del gas e cantava in un gruppo gospel. La madre, maestra, aveva anche alcuni antenati nativi americani.

Dopo le scuole superiori la famiglia si trasferì a Clarksburg, West Virginia. Demby frequentò brevemente la West Virginia State University fin quando venne arruolato nell'esercito americano durante la 2ª guerra mondiale, in cavalleria. Fu inviato in Nordafrica e in Italia e in quel periodo scrisse per la rivista dell'esercito, Stars and Stripes.

Rimpatriato, si laureò nella Fisk University a Nashville, nel 1947, dopo di che ritornò in Italia, dove incontrò Lucia Drudi, scrittrice, che sposò nel 1950. La coppia visse a Roma, fino alla separazione nel 1965. Lucia Drudi morì nel 1995. La coppia ebbe un figlio, James Gabriele Demby, che compone e insegna musica in Italia.

Negli anni Cinquanta scrisse vari reportage sul movimento per i diritti civili sulla rivista niuiorchese The Reporter Magazine e varie corrispondenze per altre riviste.

In quel periodo collaborò con vari registi italiani, tra cui Federico Fellini, per le sottotitolature in inglese di numerosi film italiani, e per tradurre sceneggiature. Fu assistente alla regia per i dialoghi nel film Europa '51 di Roberto Rossellini.

In seguito incontrò la seconda moglie, Barbara Morris, già conosciuta alla Fisk University anni prima, ex-avvocata presso la NAACP, con cui si sposò nel 2004.

Dal 1969 insegnò inglese al College of the Staten Island of the City of New York, sebbene continuasse a tornare spesso in Italia. Si pensionò alla fine degli anni Ottanta.

Morì il 23 maggio 2013 a Sag Harbor, nell'isola di Long Island, presso New York City.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Il suo primo romanzo, Festa a Beetlecreek (Beetlecreek, 1950), tratta delle relazioni tra un solitario uomo bianco, un ragazzo negro e la gente di un paese della West Virginia. Romanzo di raffinata impronta esistenzialista, segnò una svolta decisiva negli sviluppi della narrativa afroamericana, emancipandola dagli schemi, ormai meccanici, della "protesta" e inaugurando l'uso simbolico della condizione razziale.

Dopo 15 anni uscì Le catacombe (The Catacombs, 1965), romanzo sperimentale, ambientato a Roma.

Successivamente pubblicò il romanzo Love Story Black, nel 1978, storia di un amore tra una donna anziana e un uomo molto più giovane.

Seguì Blueboy, nel 1979.

Negli ultimi anni prima della scomparsa, vivendo nella sua casa di Sag Harbor a Long Island con la seconda moglie Barbara Morris, e in una villa ereditata dalla prima moglie presso Firenze, ha scritto un ultimo romanzo (King Comus, 2008) rimasto inedito.


Nel 2006 fu insignito del premio Anisfield-Wolf Book Award per il complesso della sua vita letteraria (for lifetime achievement).


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]