Vangelo della moglie di Gesù

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Vangelo della moglie di Gesù.

Il Vangelo della moglie di Gesù è un piccolo frammento di un antico papiro che riporta un brano in lingua copta che include le parole: « Gesù ha detto loro: 'mia moglie ...'» e, poco sotto, «lei sarà in grado di essere mia discepola».

Il frammento è stato sottoposto ad un test di datazione con il carbonio condotto da Noreen Tuross di Harvard che ha prodotto come datazione stimata il 741 [1]; sarebbe una copia di ciò che si pensa essere «un vangelo scritto in greco, probabilmente nella seconda metà del II secolo».[2]. La professoressa Karen Leigh King (che ha pubblicato il papiro) e la sua collega AnneMarie Luijendijk lo hanno chiamato il frammento del "Vangelo della moglie di Gesù" per attribuirgli un nome mnemonico [3].

Secondo la King la scoperta «fornisce la prova che fra i primi cristiani alcuni credevano che Gesù fosse sposato», anche se il frammento non fornisce «la prova che Gesù, in quanto persona storica, sia stato effettivamente sposato».

La King afferma anche che «c'era già nel secondo secolo una tradizione legata al dibattito se i cristiani dovessero sposarsi e avere rapporti sessuali».[4] Inoltre, il frammento documenta l'esistenza di controversie nei primi secoli del cristianesimo sul discepolato[5] e sull'assegnazione di ruoli di guida a figure femminili.[6]

L'esistenza del frammento è stata rivelata al Congresso Internazionale di Studi Copti a Roma il 18 settembre 2012. Il frammento di papiro proviene da una collezione privata ed era stato scoperto nel 1997 in una raccolta di papiri acquistato da un precedente proprietario, che era tedesco. "Il documento aveva con sé una nota a mano che citava di un professore di egittologia a Berlino, ora deceduto, il quale lo indicava come il solo esempio di un testo in cui Gesù parlasse di una moglie", afferma la King.[7]

Due papirologi, Roger Bagnall dell'Istituto per lo studio del mondo antico presso la New York University e Annemarie Luijendijk, professore associato di religione alla Princeton University, hanno analizzato il frammento e determinato che è probabilmente autentico e sarebbe stato quasi impossibile falsificarlo. [8] Dello stesso parere Ariel Shisha-Halevy dell'Hebrew University Department of Linguistics [9]. Altri esperti, fra cui Emmel, Funk, Suciu, Orlandi e Buzi - basandosi sulla fotografia apparsa sui giornali e riservandosi un giudizio più circostanziato - hanno espresso dubbi sull'autenticità del papiro, in primo luogo perché sarebbe dissimile dai papiri copti del IV secolo conosciuti e poi perché proviene non da un ritrovamento archeologico, ma dal mercato antiquario. Nel caso poi che il papiro fosse autentico, secondo Camplani non fornirebbe una prova di un dibattito antico sul celibato di Gesù, ma sarebbe piuttosto da inquadrare nel tentativo gnostico di dare dignità al matrimonio oppure l'espressione enfatizzerebbe il legame di familiarità tra Cristo e i suoi discepoli, inoltre secondo Camplani il valore del papiro potrebbe essere modesto se gli studi accertassero che è un testo nuovo, ottenuto assemblando versetti evangelici diversi.[10]

Alcuni rilevano un legame tra il contenuto del frammento di papiro ed il principale tema alla base della trama de Il codice da Vinci, romanzo del 2003 scritto dall'autore Dan Brown, secondo il quale Gesù sarebbe stato sposato e la sua discendenza coinciderebbe con il Santo Graal. [8] Tuttavia, la King ha respinto l'ipotesi che il ritrovamento abbia comprovato le teorie che Brown aveva ripreso e che erano state introdotte con le pubblicazioni The Jesus Scroll (1972) e Il Santo Graal (1982). [8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.bostonglobe.com/metro/2014/04/10/new-tests-show-evidence-forgery-gospel-jesus-wife/IusII8b4eI86HgDTKipLhN/story.html
  2. ^ (EN) The Gospel of Jesus's Wife: A New Coptic Gospel Papyrus, Harvard Divinity School. URL consultato il 19 settembre 2012.
  3. ^ (EN) Harvard scholar's discovery suggests Jesus had a wife Read more: http://www.foxnews.com/science/2012/09/18/harvard-scholar-discovery-suggests-jesus-had-wife/#ixzz26wAiwL8Z in Fox News, (via Associated Press), 18 settembre 2012. URL consultato il 19 settembre 2012.
  4. ^ http://www.ilmessaggero.it/societa/nolimits/harvard_ges_papiro_iv_secolo_moglie/notizie/220437.shtml
  5. ^ Karen L. King, “Jesus said to them, ‘My wife...’” A New Coptic Gospel Papyrus, with contributions by AnneMarie Luijendijk, text provisionally accepted by Harvard Theological Review, 2012.
  6. ^ Cfr. nota 73 in Karen L. King, “Jesus said to them, ‘My wife...’” A New Coptic Gospel Papyrus, with contributions by AnneMarie Luijendijk, text provisionally accepted by Harvard Theological Review, 2012.
  7. ^ http://www.rassegnastampa.beniculturali.it/rassegnastampa/PDF/2012/2012-09-20/2012092022658918.pdf>
  8. ^ a b c (EN) A Faded Piece of Papyrus Refers to Jesus' Wife di Laurie Goodstein (New York Times, 18 September 2012); http://www.rassegnastampa.beniculturali.it/rassegnastampa/PDF/2012/2012-09-20/2012092022658918.pdf>; (EN) Harvard professor identifies scrap of papyrus suggesting some early Christians believed Jesus was married by Lisa Wangsness (Boston Globe, 18 September 2012).
  9. ^ http://www.rassegnastampa.beniculturali.it/rassegnastampa/PDF/2012/2012-09-20/2012092022658918.pdf
  10. ^ Alberto Camplani, Un papirio alla deriva, L'Osservatore Romano, 28 settembre 2012, p. 4

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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